Ascoli Calcio, ufficiali gli arrivi di Carlo Pelagatti e Federico Crovari

Redazione Picenotime

02 Giugno 2014

Anche in un giorno festivo come il 2 Giugno continuano a spron battuto gli innesti in casa Ascoli Picchio, con il direttore generale Gianni Lovato al lavoro in maniera incessante.

Come ampiamente anticipato dal nostro portale il difensore Carlo Pelagatti (nel momento della firma nella foto pubblicata dalla pagina Facebook Ascoli Picchio) è ufficialmente un giocatore bianconero, con un contratto fino al 30 Giugno 2016. Pelagatti, nato ad Arezzo l'8 Gennaio 1989, è un fedele luogotenente di Petrone, con il quale ha condiviso bellissime vittorie sia a San Marino che a Bassano del Grappa. Non è imponente e altissimo (180 centimetri), ma può vantare un'incredibile forza esplosiva che gli permette di avere spesso la meglio contro avversari più nerboruti, con uno spiccato senso dell'anticipo. Può essere impiegato sia da centrale che da terzino destro, in più in questa stagione ha realizzato due reti confermando una certa attitudine negli inserimenti aerei in fase offensiva.

Ufficiale anche l'arrivo di Federico Crovari, che occuperà la fondamentale figura di responsabile dell'area scouting bianconera fino al 30 Giugno 2017. Nato a Milano il 20 Aprile 1975, Crovari è stato un centrocampista di buon livello ed ha vestito le maglie di Monza, Solbiatese, Treviso, Vicenza e Padova. Proprio nel club patavino ha iniziato l'avventura da dirigente nel 2009 ricoprendo con ottimi risultati il ruolo di responsabile degli osservatori della formazione biancorossa. Lavorerà fianco a fianco con il direttore generale Gianni Lovato.

Dopo l'ottima riuscita del 2° Torneo "Non Vi Dimentichiamo", gli Ultras 1898 hanno voluto esternare tutta la propria soddisfazione attraverso un comunicato ufficiale: "A nome dell'intera tifoseria, ringraziamo tutti coloro che con la partecipazione al torneo o semplice presenza, hanno onorato il ricordo dei guerrieri della curva sud scomparsi, in particolare un ringraziamento agli amici di Monaco, Reggio Calabria e Curva Nord Lazio, al presidente Francesco Bellini e sua moglie moglie Marisa, che dopo averci ridato la dignità, stanno dimostrando grande rispetto e senso di appartenenza verso la tifoseria. Diamo appuntamento a tutti il 23 e 24 Agosto al pianoro di Colle San Marco, per la festa del Picchio. Ascoli nostra follia. Fieri di essere... Ultras 1898".

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Commenti (12)

vincenzo 03 Giugno 2014 08:47

Mi piace molto la coppia centrale Pelagatti-Mengoni con Scognamillo e Rosania prime alternative, ora servono un terzino destro, un mediano d'esperienza da affiancare a Carpani (Cuffa sarebbe perfetto) ed una prima punta da almeno 15 gol (meglio Marotta di Virdis, anche se il mio sogno personale sarebbe Melchiorri). Giovannini verrà riconfermato?


paolo 03 Giugno 2014 08:49

mercenario


Mauro 03 Giugno 2014 12:38

Sembra che al Bassano arrivi Mr. Asta e in dote si porti Gasbarroni e Grauso ... aspetto di vedere la reazione scomposta e maleducata del presidente del Monza.


Ultras Bassano 03 Giugno 2014 13:53

Mauro è inutile che parli se non sa come sono le cose. Petrone stava aprendo un ciclo e si sta portando via i giocatori. Vorrei vedere come l'avreste presa voi. Eppoi se il Bassano ingaggia un top come Asta allora sarebbe da chiedersi perchè Petrone si è comportato così. Quando volterà le spalle anche a voi ne riparleremo.
P.S. Asta a monza il ciclo l'aveva chiuso.

In bocca al lupo a Pelagatti


GIANLUCA 03 Giugno 2014 18:15

Beh...avendo avuto un promozione con un distacco abissale il ciclo potrebbe anche considerarsi chiuso.
Tutto fa parte del mondo del calcio!
in Ascoli ce ne sono stati di professionisti di "passaggio"...ma dopo il nostro trampolino in ben pochi si sono affermati.
Se il Bassano avesse operato prima sicuramente non sarebbe successo quel che è successo,cmq capisto il rammarico perchè il tifoso si affezione ai propi"idoli".
Vorrei precisare,poi,che Petrone non si porta via nessuno,fa semplicemente dei nomi di giocatori in scadenza di contratto che conosce bene e quindi,di sicuro rendimento per lui ed il suo metodo di gioco che già conoscono...Buon X noi!!!


Mauro 03 Giugno 2014 23:51

X ultras bassano:
Volevo sapere come pensava di aprire un ciclo senza un contratto firmato ... Nn mi sembra che Rosso gli abbia proposto il rinnovo ... A dicembre avevate già il campionato in tasca. Ma poi Berettoni e questo difensore siano così forti .... Ho i miei dubbi ... Uno ha 33 anni e l'altro nn mi sembra abbia un gran curriculum


Alessandro 04 Giugno 2014 10:24

Prendo spunto dal, commento di Mauro. Considerato che il giovanissimo Barreca con il suo 1,83 gioca a terzino sinistro, mi chiedo se effettivamente Pelagatti con il suo 1,80 possa giocare stopper inducendo la Società a trovare un terzino destro; al contrario forse alla fine è stato preso per giocare laterale, a questo punto si dovrà ingaggiare un centrale alto come Mengoni (1,87/1,88) per garantire una contraerea efficace. Gli sportivi di Bassano, possono immediatamente chiarire quale sia il reale ruolo del difensore (in attesa ovviamente che l' Allenatore, ce lo faccia vedere direttamente sul campo tra due mesi).


Ultras Bassano 04 Giugno 2014 13:01

Ben, dire che un ciclo si è chiuso perchè si è stravinto un campionato me par na forzatura. La squadra è giovane è con "ampi margini di miglioramento" come ha sempre dichiarato il vs nuovo allenatore. A dicembre avevamo un punto più della seconda, altro che campionato in tasca. Il ciclo era appena iniziato.

Il contratto al mister non è stato rinnovato per tempo (dicembre) perchè dovevano essere sistemate faccende societarie (dovevano entrare dei soci) ma la proposta è arrivata due mesi fa. Una proposta che sta facendo propendere per Bassano un altro bravo allenatore come Asta (poi si vedrà). Petrone libero di andar via ma dà fastidio che convinca anche i giocatori a seguirlo (legittimo ma dà fastidio a noi tifosi e anche al presidente).

Berrettoni è un fenomeno lasciate stare, assist come ne fa lui nessuno in serie C, Pelagatti è piccolino per essere un centrale ma è tipo un Cordoba quello che stava all'Inter, è ok (da terzino proprio no).
Se il Bassano non riesce a trattenere Proietti l'Ascoli gli ha ciullato tutta la spina dorsale della squadra (Pelagatti-Proietti-Berrettoni). Una squadra che "sarebbe un delitto smebrare", parola di allenatore (Petrone) e capitano (capitano e bandiera della squadra Berrettoni). Allenatore e capitano dei me maroni - se mi permettete.

E noi per la prima volta l'anno prossimo incrociamo il Vicenza e si spera di strapazzarlo per bene. Ci sarebbe piaciuto ripartire dallo stesso gruppo che ha stravinto il campionato.


matteo 05 Giugno 2014 09:11

Credo che Petrone abbia lasciato il Bassano per l Ascoli perkè per l'Ascoli parla la storia


MonzaNelCuore 09 Giugno 2014 11:22

Per gli amici di Bassano, guardate che la trattativa tra Asta e Bassano è tutt'altro che destinata a buon fine. Tonino è un grande allenatore e un grande uomo, ma ha il vizio di volersi creare un gruppo da portare dietro per le sue avventure, proprio come Petrone.. questo alla lunga non paga per questioni puramente logiche.. la dirigenza del Bassano è giustamente restia ad ingaggiare un 36enne (Grauso) ed un 33enne (Gasbarroni) che pur fuori categoria quanto volete è macchiato dalla pubalgia ed ha un ingaggio di 100 mila euro all'anno.. conclusione: Asta alla fine andrà alla Reggiana e Gasbarroni si prenderà i suoi soldi a Monza garantiti da un altro anno di contratto, forse l'ultimo così importante della sua carriera..
Per quanto riguarda Berrettoni è assieme al Gasba l'elemento più talentuoso della categoria, forse meno bello stilisticamente del nostro "Fenomeno" ma sicuramente concreto e preziosissimo in qualunque squadra giochi.

Infine per Mauro, guarda che il presidente del Monza non ha tempo per reazioni scomposte, è uno che manovra miliardi in giro per il mondo ed è già un miracolo vederlo a Monzello..

Tifoso del Monza


sammontana 10 Giugno 2014 17:37

Credo che Virdis sia andato al Monza e non all'Ascoli perkè per il Monza parla la storia


Alessandro 25 Agosto 2014 20:48

Alla fine finalmente e' stato preso uno stopper prestante da affiancare a Mengoni e Pelagatti e' tornato al ruolo che la sua struttura gli consente, quello di terzino.


PTIME

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