CIVM, Merli fa sua anche la 28esima edizione del Trofeo Lodovico Scarfiotti a Sarnano

Redazione Picenotime

05 Agosto 2018

Christian Merli sulla Osella FA 30 EVO Zytek di gruppo E2SS, ha vinto il 28° Trofeo Lodovico Scarfiotti, coprendo gli 8,877 Km della Sarnano - Sassotetto con il tempo di 3’44”97. Il pilota trentino della Vimotorsport, attualmente leader del Campionato Europeo, si è portato nuovamente in testa anche alla classifica tricolore, con la vittoria alla gara marchigiana organizzata dal Gruppo Sportivo dell’Automobile Club Macerata, 7° round del Campionato Italiano Velocità Montagna. Merli ha usato al meglio le regolazioni studiate in prova ed ha amministrato nelle battute finali il vantaggio accumulato grazie al rendimento immediato delle gomme Avon. Seconda posizione per il giovane umbro Michele Fattorini, anche il portacolori della Speed Motor su Osella FA 30 Zytek, con cui ha finalmente concretizzato un risultato all’altezza delle potenzialità di pilota e vettura, dopo molto lavoro necessario per superare noie di gioventù alla nuova prototipo monoposto. Terzo sul podio il sardo di CST Sport Omar Magliona, che sulla Norma M20 FC è ora tornato ad inseguire seppur di mezzo punto nella classifica tricolore, ma sempre saldamente in testa al gruppo E2SC. Il sassarese ha pagato forse una strategia eccessivamente conservativa nella scelta di gomme Pirelli, ma è stato completamente soddisfatto dalla sua migliore prestazione di sempre a Sarnano.

“Vincere una gara difficile come la Sarnano - Sassotetto da una gioia particolare certamente - dichiara Merli - per noi è una gratificazione speciale poiché sappiamo che nelle gare lunghe possiamo soffrire sul finale, ma le scelte fatte si sono rivelate efficaci. Abbiamo cercato di rilanciarci anche in CIVM”-.

“Non riesco quasi a crederci e penso al lavoro della squadra, di mio padre Fabrizio, ad Enzo Osella e tutti tecnici e meccanici, oltre che al perfetto lavoro delle gomme Avon - ha spiegato un emozionato Fattorini - dopo un anno a mandare giù bocconi amari, finalmente si è concretizzato un buon risultato. Ora ci siamo. Per me è come una vittoria arrivare secondo dietro un grande pilota come Merli”.

“Sono soddisfatto perché ho ottenuto il mio miglior tempo di sempre qui. Ho pagato una scelta di gomme troppo dura - commenta Magliona - la strategia è stata forse troppo azzardata ed ancora una volta è stata l’inezia di un decimo di secondo a privarmi del 2° posto, ma rimaniamo in piena corsa campionato”.

Sotto al podio ha chiuso il catanese Domenico Cubeda su Osella FA 30 Zytek, all’alfiere della omonima scuderia di famiglia è certamente mancata la seconda manche di ricognizione del sabato, fondamentale per l’esordio con la potente prototipo monoposto sul difficile tracciato. Top five completata dal sempre convincente Angelo Marino, il giovane salernitano che anche sul Sassotetto ha saputo far valere il feeling con la potente Lola B99/50 Zytek. Sesta piazza per Federico Liber, il veneto tornato a difendere la testa del tricolore Sportscar Motori Moto sulla Gloria C8P, con cui si è imposto anche nella classe 1600 delle monoposto, davanti ai duellanti per la classe E2SC 1000 e per il podio della “Motori Moto”: Ivan Pezzolla, che si è imposto con il 7° tempo assoluto sulla Osella PA 21 BMW, precedendo il lucano Achille Lombardi sulla Osella PA 21 Jrb del Team Puglia, sulla quale ha solo recriminato qualche personale imperfezione di guida. Nona piazza per il rientrante sardo Sergio Farris sulla Osella PA 2000, con cui ha dovuto riprendere il giusto ritmo su uno dei tracciati più difficili.

Brillante decima posizione assoluta ed en plein di vittorie in gruppo E2SH per Manuel Dondi, il bolognese che ha pesantemente allungato in vetta con la perfetta Fiat X1/9 con motore Alfa Romeo, che ha avuto ancora nell’agilità il suo elemento di forza. Molto vicini sul podio di gruppo sono saliti il lucano Carmine Tancredi che a Sarnano ha trovato un ottimo set up per la BMW M3 Cosworth con cui ha duellato con l’ascolano del Gruppo Sportivo AC Ascoli Alessandro Gabrielli sempre più incisivo con l’Alfa 4C Picchio ora a punto. Sotto al podio anche l’altra silhouette di derivazione Alfa 4c, la MG AR 001 Furore con motore Zytek del teramano Marco Gramenzi, ancora con il gap della mancanza di un servosterzo adeguato.

Marco Iacoangeli ha centrato il secondo successo consecutivo nell’emozionante gruppo GT, il pilota e preparatore romano ha opportunamente regolato l’assetto della BMW Z4 GT3 in relazione alle efficaci gomme Pirelli, dopo le prove ed in gara ha portato il redditizio affondo rendendo sempre più appassionante la sfida tricolore con il foggiano della AB Motorsport Lucio Peruggini sulla Ferrari 458 GT3, che ha chiesto il massimo alla supercar ed agli pneumatici Avon. Tra i due ala fine 1”48 il gap. A ridosso dei primi ai quali è sempre più vicino il gentleman partenopeo Piero Nappi che prosegue con rapidità e profitto l’adeguamento alle salite della Aston Martin Vantage. Il padovano di Superchellege Roberto Ragazzi su Ferrari 458 ha fatto bottino tricolore utile alla rimonta in classifica GT Cup. Sfortuna per Luca Gaetani su Ferrari 458 uscito di scena anzitempo.

Colpo di scena in gruppo E1 dove con una maiuscola prestazione in gara ha vinto il napoletano della Scuderia Vesuvio Luigi Sambuco al volante di un’Alfa 155 di classe 2000, perfetta e precisa in ogi fase della corsa e pronta a balzare definitivamente in testa quando il leader tricolore Marco Sbrollini su Lancia Delta EVO è stato costretto allo stop per un guasto. Seconda piazza per l’orvietano Daniele Pelorosso concreto sulla Renault Clio Cup, il pilota umbro a fine gara si è complimentato con il vincitore. Sul podio anche il giovane pugliese Andrea Palazzo che ha attaccato con tenacia ed è stato perfettamente coadiuvato dalla Peugeot 308 Racing Cup curata dalla AC Racing, con cui è in testa alla classe 1600 turbo, dove ha preceduto in gara il corregionale Vito Tagliente su auto gemella di preparazione DP Racing. Nella classe 1600 aspirata ancora una prova di forza del cosentino di Villapiana Giuseppe Aragona con la perfetta Peugeot 106, mentre tra le cilindrate fino a 1.4 successo per l’abruzzese Antonio Di Giambattista su Citroen C1. Per le classi regine in oltre 3000 è tornato al successo il teramano Roberto Di Giuseppe su Alfa 155 GTA e per la classe 3000 l’ascolano Amedeo Pancotti, molto gratificato dal rendimento della BMW M5.

Rudi Bicciato al suo rientro ha nuovamente vinto il gruppo A sulla Mitsubishi Lancer EVO, l’altoatesino ha consolidato il comando in gruppo. Per il secondo posto un appassionante duello tra Peugeot 106, quella del catanese del Team Project Angelo Guzzetta e quella del pugliese della Fasano Corse Rino Tinella, i due hanno chiuso nell’ordine sul podio di categoria, con Tinella che ha accusato un problema alla trasmissione durante la gara. Proficuo il lavoro sul set up e la scelta di gomme Yokohama per il veneto Michele Mancin, salito sul 3° gradino di classe con la Citroen Saxo.

Antonino Migliuolo su Mitsubishi Lancer ha vinto la classifica di gruppo N con una condotta di gara completamente in attacco per il pilota campano della Scuderia Mendola. Ha difeso il comando tricolore con un ottimo secondo posto di gruppo ed un nuovo primato tra le lady la concreta trentina Gabriella Pedroni, sempre perfettamente coadiuvata dalla Mitsubishi Lancer. Adriano Pilotto ha completato il podio di categoria firmando il primato di classe 2000 con la Honda Civic Type-R. Appena a ridosso del podio l’abruzzese Vincenzo Ottaviani ha concretizzato il primato in classe 1600 al volante della Citroen Saxo, un pò favorito dal ritiro del lucano Rocco Errichetti anche lui su Citroen Saxo, con uno pneumatico forato appena dopo il via.

In RS Plus Successo per l’abruzzese Serafino Ghizzoni che ha portato la sua MINI John Cooper Works alla vittoria. Sfortuna per il leader tricolore Gianni Loffredo su MINI, che ha pagato con una uscita nelle battute iniziali il suo esordio a Sarnano. Secondo sul podio di gruppo Luca Attoresi il portacolori Gaetani Racing primo tra le motorizzazioni aspirate con la Honda Civic Type-R, davanti al catanzarese Gianluca Rodino salito sul podio con la Peugeot 106 con cui ha primeggiato in classe 1.6.

Ancora un acuto deciso del reatino Antonio Scappa in Racing Start RSTB. Al volante della perfetta MINI John Cooper Works curata dalla DP Racing, il portacolori della Driving Experience ha fatto il vuoto ed allungato le mani sul titolo. Secondo posto per il bravo Valerio Lappani passato anche lui alla MINI, davanti al pescarese Roberto Chiavaroli molto a suo agio sulla Opel Corsa OPC. Ulteriore vittoria piena in RS tra le motorizzazioni aspirate per il catanzarese Claudio Gullo, sempre in perfetta intesa con la Honda Civic Type-R con cui vede avvicinarsi il titolo. Sul podio due vetture di classe 1.6, le due Peugeot 106 del pilota di casa Emanuele Miliucci che in gara ha sferrato il suo attacco sul bravo pugliese Teo Furleo, che al volante della sua 106 continua a guadagnare preziosi punti di classe. Nuovo successo in classe 1.4 per il tenace cosentino di Castrovillari Arduino Eusebio che ha usato con profitto l’agilità della Volkswagen Polo GTI che cura personalmente. afine gara le vetture di Scappa e Gullo sono state sottoposte a verifiche d’ufficio tutt’ora in corso.

Nella sfida tutta calabrese per le Bicilindriche si è imposto Domenico Morabito, il driver di Villa San Giovanni portacolori Piloti per Passione, ha addirittura cambiato motore alla Fiat 500 dopo le prove ed ha attaccato in gara mettendo a segno l’impennata sui corregionali Mirko Paletta ed Angelo Mercuri, che hanno dato il massimo possibile in gara ed hanno chiuso nell’ordine anche loro su Fiat 500.

Classifiche Trofeo Scarfiotti. Assoluta: 1. Merli (Osella Fa30 Evo Zytek) in 3'44”97; 2. Fattorini (Osella Fa30 Zytek) a 3”85; 3. Magliona (Norma M20 Fc Zytek) a 3”96; 4. Cubeda (Osella Fa30 Zytek) a 10”18; 5. Marino (Lola B99 Evo Zytek) a 14”98; 6. Liber (Gloria C8P Evo Suzuki) a 19”47; 7. Pezzolla (Osella Pa21 Bmw) a 23”09; 8. Lombardi (Osella Pa21 JrB Bmw) a 26”09; 9. Farris (Osella Pa2000 Evo) a 38”16; 10. Dondi (Fiat X1/9 Alfa Romeo) a 38”87.

Gruppi in gara. Rs: 1. Scappa (Mini Cooper) in 4'57”98; 2. Lappani (Mini Cooper) a 13”18; 3. Chiavaroli (Opel Corsa Opc) a 18”07 RS+: 1. Ghizzoni (Mini Cooper) in 4'59”41; 2. Attorresi (Honda Civic) a 14”03; Rodino (Peugeot 106) a 14”34. Gr.N: 1. Migliuolo (Mitsubishi Lancer Evo) in 4'47”17; 2. Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo) a 10”78; 3. Pilotto (Honda Civic) a 31”25. Gr.A: 1. Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo) in 4’46”66; 2 Guzzetta (Peugeot 106) a 14”12; 3. Tinella (Peugeot 106) a 15”21. E1: 1. Sambuco (Alfa Romeo 155 Ts) in 4'35”67; 2. Pelorosso (Renault Clio Proto) a 4”49; 3. Palazzo (Peugeot 308 Racing Cup) a 7”24. GT: 1. Iacoangeli (Bmw Z4) in 4'25”12; 2. Peruggini (Ferrari 458 Gt3) a 1”48; 3. Nappi (Aston Martin Vantage) a 3”80. E2Sh: 1. Dondi in 4'23”84; 2. Tancredi (Bmw 320 Cosworth) a 1”43; 3. Gabrielli (Picchio Alfa Romeo 4C) a 2”43. Cn: 1. Iaquinta (Osella Pa21 Evo Honda) in 4'26”66; 2. Bottura (Ligier Js51) a 17”08; 3. Bielanski (Lucchini Sp98 Bmw) a 22”93. E2Sc: 1. Magliona in 3'48”93; 2. Pezzolla a 19”13; 3. Lombardi a 22”13. E2Ss: 1. Merli in 3'44”97; 2. Fattorini a 3”85; 3. Cubeda a 10”18.

Calendario CIVM 2018: 4-6 maggio 44^ Alpe del Nevegal (BL); 25-27 maggio 48^ Verzegnis-Sella Chianzutan (UD); 8-10 giugno 61^ Coppa Selva di Fasano (BR); 22-24 giugno 57^ Coppa Paolino Teodori (AP); 29 giu -1 lug 68^ Trento-Bondone (TN); 20-22 luglio 8^ Salita Morano-Campotenese (CS); 3-5 agosto 28° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 17-19 agosto 53° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 31 ago - 2 set 36^ Pedavena-Croce D’Aune (BL); 14-16 settembre 60^ Monte Erice (TP); 21-23 settembre 64^ Coppa Nissena (CL); 5-7 ottobre 24^ Luzzi - Sambucina (CS).

L’11° Trofeo Lodocvico Scarfiotti Storico ha confermato le attese della vigilia e la gara marchigiana organizzata dal GruppoSportivo dell’Autmobile Club Macerata, 6° round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche si è rivelata in tutta la sua selettività ed il suo fascino. Ha vinto per soli 3 decimi di secondo Stefano Peroni sula Martini MK32 BMW da 2000 cc, il pilota e preparatore fiorentino ha sbaragliato il 5° Raggruppamento, dove ha pesantemente allungato nella classifica tricolore, ma con il tempo di 4’19”60 al fotofinish, ha avuto la meglio sull’esperto senese del team Italia Uberto Boncci sulla Osella PA 9/90 BMW, il vincitore del 4° Raggruppamento, che nel tentativo di sferrare l’attacco alla vetta della corsa, ha commesso un errore in un tornate pagandolo caro in termini di tempo sugli 8,877 Km che uniscono Sarnano alla vetta del Sassotetto. Una bella sfida per l’ideale classifica assoluta tra il vincitore del 5° e del 4° raggruppamento. Sull’ipotetico podio di gara anche il pisano della Scuderia Bologna Squadra Corse Piero Lottini al volante della Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento, categoria che ha visto riaprirsi i giochi dopo la toccata all’anteriore che ha rallentato il milanese Walter Marelli, che ha pagato con l’errore l’esordio sul Sassotetto ed il tentativo di attacco al vertice sulla scattante Osella PA 9/90 BMW di classe 2000, con cui è salito comunque sul 3° gradino del podio di raggruppamento.

Una grande gioia vincere una gara così difficile e con un tempo che gratifica gli sforzi ed il lavoro svolto - ha dichiarato Peroni - dopo le prove travagliate di ieri non avrei scommesso su un risultato tanto positivo”.

Perdere il miglior tempo in gara per 3 decimi brucia un pò è chiaro - ha detto Bonucci - rimane la bella vittoria di raggruppamento che riapre i giochi e questo è positivo. Quando si attacca il vertice anche l’imperfezione è da mettere in conto”.

“Una bela gara - sono le parole di Lottini - abbiamo attaccato in gara dopo che ci è mancata una manche di prove per via della pioggia e quindi anche i riferimenti più precisi”.

Dietro ai primi tre, ottima prestazione per l’esperto pilota di Osimo Antonio Angiolani, 2° di 5° Raggruppamento con la March 783 F3 con motore Toyota, con cui si è ben messo in evidenza sin dalle ricognizioni ed ha preceduto sul podio una sempre incisiva piemontese della Valdelsa Classic Chiara Polledro sulla Formula Abarth SE003 di classe 1000, la prima lady in classifica con il 9° tempo generale. Quinto tempo in generale e successo di 3° Raggruppamento per il milanese della Racing Club 19 Andrea Fiume sulla Osella PA 8/9 BMW, che grazie ad una scelta di gomme azzeccata, ha potuto guadagnare punti preziosi e difendersi da uno scatenato emiliano Giuseppe Gallusi che con la Porsche 911 come sempre è stato molto insidioso e si è portato al 2° posto di categoria con il 7° tempo in assoluto, interpretando alla perfezione il lungo ed impegnativo tracciato. Terzo nel combattuto 3° Raggruppamento l’appassionato calabrese Aldo Pezzullo che ha vinto la classe 1300 delle biposto sulla Lola con motore Dallara. Sesto tempo nella generale e ancora una importante e determinante vittoria in 1° Raggruppamento per il fiorentino Tiberio Nocentini, che è stato ancora una volta imprendibile sulla Chevron B19 Cosworth, contenendo l’avvicinamento in classifica tricolore, di Angelo De Angelis sulla efficace Nerus Silhouette che ha duellato per il 2° posto con il tenace Antonio Di Fazio, terzo con la NSU Brixner, rispettivamente a pieno di punti nelle classi 1600 e 1300 delle sportscar. Ancora una maiuscola prestazione con vittoria di 2° Raggruppamento per l’emiliano Giuliano Palmieri che a Sarnano a usato la potenza della muscolosa De Tomaso Pantera, che ha domato con esperienza e bravura, anche se il corregionale e compagno di colori Bologna Squadra Corse Idelbrando Motti sulla Porsche Carrera RS ha realizzato il 10° tempo in assoluto e guadagnato altri importanti punti tricolori. Terza piazza di categoria per il primo tra le vetture turismo, Mario Straffi, pilota della Pave Motorsport che sulla Fiat 128 si è aggiudicato la classe T1300. Sempre in 3°Raggruppamento il successo in classe GTS oltre 2500 è stato per il siciliano Salvatore Leone Patamia, portacolori CST Sport sulla Porsche 911 della SPM, ala sua prima volta a Sarnano, dove ha preceduto il migliore di classe GTS 2000, il driver di casa Giacinto Giacchè sulla Fiat 131 Abarth. In 4° Raggruppamento ha guadagnato i punti della Sport Nazionale delle biposto Dino Valzano sulla Symbol, grazie al 4° posto di categoria, davanti alle prime due auto coperte: l’agile BMW M3 di Francesco Menichelli e la Renault 5 GT del siciliano della Speed Motor Giovani Grasso, entrambe di gruppo N. Per il 1° Raggruppamento tra le auto coperte il lombardo Sergio Davoli si è imposto in GT 2000 con la Porsche 911 T, precedendo l’ottimo piemontese Maurizio Primo che sulla perfetta Alfa Romeo GT Junior del 1967 ha sbaragliato la classe T1300 con il 5° posto di raggruppamento. 6° posto di categoria per l’appassionato orvietano Tonino Camilli sulla bella ed ammirata Fiat 1100 Ala D’Oro con cui ha fatto ancora il pieno di punti in classe BC 1150. 

Classifica di raggruppamento in gara: 1°: 1 Nocentini (Chevron B19) in 4’56”41; 2 De Angelis (Nerus Silhouette) a 27”35; 3 Di Fazio (NSU Brixner) a 32”28. 2°: 1 Palmieri (De Tomaso Pantera) in 5’07”20; 2 Motti (Porsche Carrera RS) a 3”46; 3 Straffi (Fiat 128) a 42”56. 3°: 1 Fiume (Osella PA 8/9 BMW) in 4’52”57; 2 Gallusi (Porsche 911) a 12”26; 3 Pezzullo (Lola Dallara 590T) a 27”59. 4°: 1 Bonucci (Osella PA 9/90 BMW) in 4’19”91; 2 Lottini (Osella PA9/90 BMW) a 14”12; 3 Marelli (Osella PA 9/90 BMW) a 54”50. 5°: 1 S. Peroni (Martini MK32 BMW) in 4’19”60; 2 Angiolani (March 783 F3) a 24”52; 3 Polledro (F. Abarth 003) a 50”55.

Calendario del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 6–8 aprile Camucia – Cortona (AR); 20-22 aprile Lago Montefiascone (VT); 11-13 maggio Scarperia – Giogo (FI); 15-17 giugno Cronoscalata Storica dello Spino (AR); 6-8 luglio Cesana - Sestriere (TO); 20 - 22 luglio Limabetone Storica (PT); 3-5 agosto Trofeo Storico L. Scarfiotti (MC); 7-9 settembre Coppa della Consuma (FI); 28-30 settembre Chianti Classico (SI); 12-14 ottobre Cronoscalata del Santuario (PA).

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