Prefettura Ascoli, presentazione proposte per la ''Stella al merito del lavoro'' 2019

redazione picenotime.it

06 Agosto 2018

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato che il 1° maggio 2019 saranno consegnate le decorazioni della “Stella al Merito del Lavoro” ai soggetti insigniti, così come previsto dalla legge 5.2.1992, n. 143. L’istruttoria delle proposte di conferimento delle decorazioni è stata affidata dal predetto Dicastero agli Ispettorati Interregionali del Lavoro e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione.

Le proposte di che trattasi, che possono essere inoltrate dalle Aziende, dalle Organizzazioni Sindacali ed Assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati, debbono essere presentate ai  predetti Ispettorati Interregionali del Lavoro, anche per il tramite dei  relativi Ispettorati Territoriali,  entro e non oltre il 31.10.2018 corredate dai seguenti documenti in carta semplice:

1 - autocertificazione relativa alla nascita;

2 - autocertificazione relativa alla  cittadinanza italiana;

3 - attestato di servizio e dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento indicando l’attuale o l’ultima sede di lavoro;

4 - attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;

5 - curriculum vitae;

6 - autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali (D.L.gs. 196/2003);

7 -  residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile.

Potranno essere interessati anche i lavoratori italiani che lavorano all’estero (art. 5 della legge 5.2.1992 n. 143) per i quali: “… la decorazione è concessa, anche senza l'osservanza dei limiti di anzianità di cui all'articolo 4, ai lavoratori italiani all'estero che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità…”.  

Nel  caso specifico le eventuali candidature dovranno essere presentate alla Rappresentanza diplomatica o all’Ufficio consolare di riferimento. Le attestazioni di cui ai punti 3 e 4 ed eventualmente il “curriculum vitae” di cui al punto 5 possono essere anche contenute in un documento unico rilasciato dalla Ditta  presso  cui il lavoratore presta servizio. Per ogni eventuale informazione, il candidato potrà rivolgersi direttamente alle strutture competenti – Ispettorati  Interregionali del Lavoro e Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione. 


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