Nelle Marche si diffonde il commercio digitale

Redazione Picenotime

07 Agosto 2018

È un vero e proprio boom per l’eCommerce in regione: secondo le ultime stime, più di un marchigiano su tre utilizza i canali digitali per comprare beni e servizi, un dato superiore alla media nazionale, e si moltiplicano anche gli ambiti di acquisto.

Le Marche sono una delle regioni più dinamiche d’Italia per quanto riguarda lo shopping online: come rivela l’indagine realizzata dalla Cna di Ascoli Piceno elaborando i dati di Istat, Banca d’Italia e Centro studi della Cna regionale delle Marche, sul nostro territorio più di una persona su tre fa acquisti via Web, una media superiore a quella del resto d’Italia.

31 marchigiani su 100 comprano online. Per la precisione, a fronte di una media italiana che si attesta al 28,7 per cento, nelle Marche utilizza i canali dell’eCommerce il 31,7 per cento della popolazione, anche se tra le imprese non sembra esserci la stessa capacità di cogliere i vantaggi della tecnologia: solo l’11 per cento delle aziende italiane utilizza lo shopping online, e in regione la percentuale scende al 5,8 per cento, che precipita addirittura al 4,9 per cento nella sola zona del Piceno.

I vantaggi per le imprese. Eppure, gli strumenti e le piattaforme a disposizione delle imprese sono in costante aumento, anche in termini qualitativi e di settori merceologici, al punto che oggi è possibile utilizzare i canali digitali anche per realizzare gadget e merchandising promozionale: il sito Gedshop infatti consente di realizzare in pochi clic tutti gli oggetti ritenuti più utili a fidelizzare la propria clientela, come agende personalizzate o altro materiale da diffondere. Nonostante questo, meno di cinque imprese picene su 100 vendono online, un dato davvero basso.

Ma l’offerta è ancora lenta. Il quadro è dunque in chiaroscuro, come evidenziato dai rappresentanti della Cna di Ascoli Piceno Luigi Passaretti e Francesco Balloni, rispettivamente presidente territoriale e direttore generale dell’associazione, che commentano i dati dicendo che “confermano un grave gap fra domanda e offerta”, ma che “indicano anche molto chiaramente la strada da seguire”. In particolare, se conforta il fatto che “i numeri ci dicono che 31 marchigiani su 100 acquistano online”, allo stesso tempo “è chiaro che quelle circa 5 imprese Picene su 100 che vendono online sono davvero poche; poche e con il rischio di perdere giorno dopo giorno fette vitali di mercato e quindi di fatturato”.

Aumentare le vendite elettroniche. L’associazione ha dunque lanciato una serie di eventi e appuntamenti per sensibilizzare le imprese locali a sfruttare più e meglio la vendita elettronica, programmando a tappeto su tutta la provincia incontri per informazione e consulenze sulla digitalizzazione, sfruttando anche il bando regionale di finanziamento sulla digitalizzazione che è stato attivo nei primi mesi dell’anno.

Finanziamenti e consulenze per investire nel digitale. Anche Fidimpresa Marche è al fianco degli imprenditori che vogliono avviare una strategia all’insegna della tecnologia, con servizi di consulenza che, di fondo, hanno l’obiettivo di far crescere l’impresa o di fare in modo che la nuova attività proceda al meglio, suggerendo anche i percorsi per ottenere i finanziamenti mirati a sostenere le spese “per avvio di attività, macchinari, ma anche per risorse umane da destinare sia al potenziamento dell’utilizzo aziendale delle nuove tecnologia sia alla rete di vendita e al contatto, anche diretto, con il pubblico e gli acquirenti”, come spiegato da Vincenzo Brutti.


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