Frosinone-Palermo, Collegio Coni ripassa la palla alla Corte d'Appello della Figc

Redazione Picenotime

11 Agosto 2018

Foto da Legab.it

La Prima Sezione del Collegio di Garanzia del Coni, presieduta dal prof. Mario Sanino, al termine della sessione di udienze tenutasi ieri, ha analizzato i ricorsi presentati da Frosinone e Palermo in merito al match dello scorso 16 Giugno.

Al termine della sessione, attraverso un comunicato ufficiale, è apparsa la seguente determinazione:

"....Riunisce i ricorsi iscritti al R.G. ricorsi n. 64/2018 (Palermo/FIGC) e al R.G. ricorsi n. 62/2018 (Frosinone/FIGC) al ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 58/2018 (Palermo/FIGC) per connessione oggettiva e soggettiva. Conseguentemente, ritenendo non coerentemente sanzionata la condotta evidenziata dalla CSA FIGC rispetto alla gravità dei fatti per come descritti in decisione, annulla con rinvio la sentenza della CSA FIGC, di cui al C.U. n. 172/CSA, pubblicato in data 27 giugno 2018, e la sentenza della CSA FIGC, di cui al C.U. n. 002/CSA del 6 luglio 2018, onerando la CSA, in diversa composizione,ad uniformarsi, nella comminatoria della sanzione, al principio di diritto espresso in parte motiva. Rigetta per il resto le doglianze di entrambe le ricorrenti, con riferimento ai ricorsi n. 58/2018 e 62/2018. Dichiara inammissibile il ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 64/2018 e, per l’effetto, condanna la ricorrente alla rifusione delle spese determinate in € 3.000,00, oltre IVA, CAP e rimborso forfettario, per ciascuna parte resistente. La CSA provvederà a regolamentare le spese di giudizio all’esito del giudizio di rinvio con riferimento ai ricorsi n. 58/2018 e 62/2018".

In pratica, come sottolinea Tuttofrosinone.com, il Collegio di Garanzia del Coni ha riunito e respinto i due ricorsi di Frosinone e Palermo n. 58/2018 e 62/2018. Ha dichiarato inammissibile il secondo ricorso del Palermo ovvero il n. 64/2018 ma parallelamente ha obbligato la Corte Sportiva D'Appello a riunirsi nuovamente e in diversa composizione per rielaborare la sanzione nei confronti del Frosinone Calcio poiché la sola multa di 25.000 euro e le due gare da disputare a porte chiuse in campo neutro non sono ritenute coerenti con la condotta evidenziata dalla Corte Sportiva d'Appello della Figc. Ora stando al regolamento del Cgs, la Csa ha sessanti giorni di tempo dall'emanazione della sentenza per emettere un nuovo verdetto, ma lo stesso è previsto attorno al 30 di Agosto.


© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni