Tiro a volo, Fabbrizi è medaglia d'argento a Monaco di Baviera

Redazione Picenotime

08 Giugno 2014

Piattelli molto regolari e visibilità ottima, due ingredienti che hanno caratterizzato la gara di trap maschile a Monaco di Baviera, prova in terra tedesca valida per la Coppa del Mondo di tiro a volo.

Si sono registrati punteggimi altissimi e per questo ben sette tiratori si sono trovati a spareggiare per l’accesso alla semifinale con il punteggio di 124/125, un solo piattello in meno della perfezione.

Tra questi anche il 36enne sambenedettese Massimo Fabbrizi, medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Il campione piceno, in forza al Gruppo Sportivo dei Carabinieri, non ha deluso le aspettative ed ha conquistato il diritto di giocarsi le medaglie nella semifinale e poi, con un perfetto 15/15, è approdato al medal match per l’oro. Una prova di carattere, che lo ha visto sbagliare solo due piattelli.

Il primo nella seconda serie ed il secondo nello scontro diretto finale con lo spagnolo Antonio Bailon. Purtroppo per l’azzurro il trentenne di Granada, con all’attivo in campo internazionale solo un 21° posto al Mondiale di Lima 2013, ha avuto un pizzico di fortuna in più e con 15/15 si è preso l’oro.

In ogni caso, quello di Fabbrizi, che da anni vive con la fidanzata Maria a Centobuchi, è un argento con lode, che dimostra il suo ottimo stato di forma in vista dei due appuntamenti clou di quest’anno, il Campionato Europeo ed il Mondiale: “Già da ieri avevo capito che non erano ammessi errori – ha spiegato Fabbrizi al termine della gara, come riportato dal portale Fitav.it –. Stamattina sono entrato in pedana con la consapevolezza che un altro zero mi sarebbe costato caro. Così è stato, ma fortunatamente è arrivato alla fine, permettendomi di giocarmi il tutto per tutto. E’ andata peggio all’australiano Diamond che ha sbagliato nello spareggio per la semifinale. Non voglio giustificarmi per lo zero nel medal match, però sono quasi le otto di sera e spariamo da due giorni. Quel montante destro l’ho visto proprio male!”.

Con questi risultati non posso che dirmi soddisfatto – commenta il direttore tecnico Albano Pera –. E’ stata una competizioni serrata e perdere il passo era facile. I ragazzi si sono difesi bene. Se i piattelli avessero avuto un po’ più di spunto, forse ci sarebbe stata una selezione diversa”.

Per la cronaca gli altri azzurri in Germania, Daniele Resca e Valerio Grazini, hanno chiuso rispettivamente al 16° e 78° posto. Terzo posto assoluto per il kuwaitiano Fehaid Aldeehani, che chiuse alle spalle di Fabbrizi anche nella mitica finale di Londra alle Olimpiadi del 2012.

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Commenti (1)

carmine 08 Giugno 2014 10:53

Come si dice in gergo, Massimo è una vera e propria "macina", che campione ragazzi, complimenti!


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