Ascoli Calcio, Perucchini: “Amo le uscite basse. Con Lanni una sana competizione”

Marco Amabili

17 Agosto 2018

Filippo Perucchini

Il nuovo portiere dell'Ascoli Filippo Perucchini ha parlato per la prima volta al nostro microfono nella sala stampa della sede di Corso Vittorio Emanuele. Per lui contratto fino al 30 Giugno 2020.




Ecco le altre dichiarazioni in sala stampa di Perucchini riportate dal sito ufficiale dell'Ascoli Calcio: "Sono molto felice d'essere qui, Ascoli è una piazza storica e il calcio è sentitissimo; sono arrivato da una settimana e mi sto integrando in questo gruppo fantastico e unito. Il Direttore Tesoro lo conosco dai tempi di Lecce e ho colto al volo questa occasione, la trattativa è stata abbastanza rapida e non sarebbe potuto essere diversamente perché, quando hai la possibilità di arrivare in una piazza importante come Ascoli, non ci pensi su due volte, ci sono tutti i presupposti per fare bene e per esprimersi al meglio. Con Ivan Lanni c'è una sanissima competizione, sta nascendo un ottimo rapporto con lui, è un bravissimo ragazzo e un ottimo portiere, parliamo di tutto, non solo di calcio e mi sta dando una mano ad inserirmi meglio dal momento che è qui da tanto tempo. Sarà un campionato particolare, l'obiettivo è arrivare prima possibile a quota 50 punti e poi si vedrà, penso che questo Ascoli possa arrivare in alto, ma teniamo i piedi ben piantati a terra, bisogna essere coscienti delle proprie qualità senza avere paura di nessuno. In B ho giocato un anno e mezzo con le maglie di Varese e Benevento, squadra quest'ultima con cui non ho giocato per un problema che ebbi alla spalla in ritiro e che mi fece saltare la preparazione estiva. Ognuno fa il suo percorso di maturazione, c'è chi esplode prima e chi poi, oggi sono contento, pronto e carico e sto lavorando molto bene con il Mister e il preparatore dei portieri. Non ho un portiere di riferimento, ce ne sono tanti bravi, mi piace guardare i video su youtube ed estrapolare qualcosa da ciascuno, osservare alcuni tipi di movimento dei portieri in ambito internazionale. Credo che Oblak sia in questo momento il migliore in assoluto. Mi piacciono molto le uscite basse, dare una mano alla difesa, parlare. Nel calcio di oggi è importante lavorare bene con la linea, lavorare coi piedi e nelle uscite. Cerco sempre di migliorarmi, vado in campo, abbasso la testa e lavoro come un treno. Un portiere moderno non para e basta, deve cercare di colmare i difetti e accrescere i punti di forza".


© Riproduzione riservata

Commenti (3)

the punischer 17 Agosto 2018 14:08

ragazzo serio ed umile
bravo approccio giusto
para tutooooooooooooooooooooooooooooooooo


sandrone 17 Agosto 2018 17:44

Ottima impressione e gran fisico, vai!


Ze 17 Agosto 2018 18:15

Mi raccomando dirigo la difesa con la grinta dimostrata l'anno scorso da Agazzi. Devi essere un leader! Abbiamo bisogno di un professionista vero questa é una squadra importante!


Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni