Misano, Fenati: “La mia reazione su Manzi non è stata una bella mossa. Sanzione contestabile”

Redazione Picenotime

09 Settembre 2018

Romano Fenati

Romano Fenati ha provato a fare chiarezza sulla brutta scorrettezza ai danni di Stefano Manzi nei giri finali del Gran Premio di San Marino che gli è costata la bandiera nera. Il 22enne pilota ascolano dello Snipers Team è stato squalificato per le prossime due gare del Campionato Mondiale Moto2. 

"C'è stato un primo contatto in cui mi ha portato fuori pista. Manzi era davanti a me, poi l'ho superato. Dopo avermi superato, mi ha rallentato portandomi fuori pista per la seconda volta - ha dichiarato Fenati a Movistar Tv -. Non dico che questa sia una giustificazione, ma credo che questo debba essere considerato perché i piloti che corrono senza preoccuparsi degli altri, rovinano le gare degli altri e questo non è giusto. La mia reazione non è stata una bella mossa, è stato un gesto pericoloso per me e per lui. Non voglio giustificarla, ma vorrei che fosse vista in prospettiva. Mi hanno sanzionato per due gare, ma penso che dovrebbe essere penalizzato anche qualcun altro. La sanzione è contestabile, ma non mi interessa farlo. Sono sempre gli stessi piloti a fare certe cose, e questo dovrebbe essere sistemato".

Anche Stefano Manzi ha detto la sua sul caso del giorno a Misano: “Tutto è cominciato con un primo contatto avvenuto tra me e Fenati al Carro dalle immagini video si vede chiaramente come Romano abbia commesso un errore, finendo largo; io mi sono infilato all’interno, ci siamo toccati per poi finire entrambi nell’erba - ha dichiarato Manzi, come riporta Gpone.com -. Abbiamo ripreso la gara e, una volta arrivati alla curva 4, lui è arrivato ancora largo, ho mantenuto la mia traiettoria ma, a causa di una chiusura dell’anteriore, sono finito largo pure io; malgrado ciò, non c’è stato alcun contatto tra me e Romano, ecco perché la penalizzazione che dovrò scontare ad Aragon non mi sembra giusta - dice ancora Manzi, che nella prossima gara dovrà partire indietreggiato di sei posizioni rispetto al suo tempo in qualifica -. Fenati mi ha affiancato in rettilineo e con la sua mano sinistra ha tirato la mia leva del freno anteriore, viaggiavo a 217 chilometri orari, mi ha toccato con una pressione sulla leva di 20 bar e, considerata la pressione media espressa a Misano - 9 bar - la sua è stata più del doppio. Come ho fatto a non cadere? Avevo già visto la sua intenzione di questo gesto: quando Fenati mi ha affiancato, avevo notato che aveva tolto la mano dalla manopola della moto e, infatti, il nostro è stato un contatto veloce. Insomma, come ho fatto a rimanere in piedi, non lo so. Due gare di squalifica per Fenati? Non mi sembra giusta la decisione: un gesto del genere non deve mai essere commesso e nemmeno deve essere pensato; questa mossa è pericolosa e mette a severo rischio la vita degli altri piloti. Il suo è stato un gesto molto pericoloso, anti sportivo, che non ci si aspetterebbe da nessuno. Inoltre, nella curva dopo sono caduto, Romano ha rallentato ed ha esultato, non so per quale motivo lo abbia fatto. Perdonarlo? No. Guardate, si fatica a perdonare una sportellata, figuriamoci un gesto del genere, nel quale un avversario prova ad ammazzare un rivale ad oltre 200 all’ora, tirandogli la leva del freno, non è un gesto perdonabile. Inoltre, la caduta arrivata dopo il nostro contatto è causata dalla scarsa concentrazione che mi era rimasta, sempre a causa del contatto precedente. Io con Romano ho chiuso. L'anno prossima saremo compagni di squadra? Ho incontrato Fenati in Direzione Gara, ma non ci siamo parlati. Per quanto riguarda il 2019, penso che chiariremo con il team appena dopo la fine di questo weekend, faremo una riunione e discuteremo cosa fare il prossimo anno".

E' intervenuto sulla vicenda anche Giovanni Cuzari, manager del team Forward che nel 2019 dovrebbe schierare con due MV Agusta motorizzate Triumph proprio Manzi e Fenati. "Ci prenderemo un attimo di tempo per ragionare più serenamente su quanto successo oggi a Stefano - ha detto Cuzari, come riporta Gpone.com -. Con Manzi abbiamo sottoscritto un accordo triennale, abbiamo appena discusso alcuni termini contrattuali inerenti alla prossima stagione. Questo fatto è grave,  Castiglioni, il presidente di MV , è incazzato nero, tutti noi avremo bisogno di ulteriori chiarimenti. Risolvere il contratto con Fenati? Preferirei riflettere anziché stracciare il contratto. Una situazione del genere non si sarebbe mai aspettata, va detto che questi ragazzi rischino la vita ogni volta in pista, andare ad aggravare la situazione non è bello, io sono convinto che nel gesto di Romano non ci fosse cattiveria. A volte l’adrenalina supera un certo livello e ti porta a fare cose non giuste”.

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Commenti (8)

Ascoli 1974 09 Settembre 2018 22:34

O fenati ma parli pure???ma riconsegna la patente da pilota e vai a lavorare...


Pseudo tifoso 09 Settembre 2018 22:40

Brutto gesto..carriera a rischio..


WALL_E 09 Settembre 2018 22:47

Fenati va radiato da tutti gli sport dove è previsto il contatto, anche fortuito, con l'avversario.
Ritirata la patente automobilistica a vita
Vietato l'uso della bicicletta
Deve andare a piedi


Paolo65 10 Settembre 2018 00:05

Si stà rovinando con le proprie mani.


Pippo 10 Settembre 2018 07:01

Un pilota che mette volontariamente a rischio la vita di un collega andrebbe radiato


BÀA 10 Settembre 2018 07:13

Una vergogna per Ascoli.......forse chi lo ha cacciato dal suo team in malomodo non aveva tutti i torti....anzi! Deplorevole.


rosati.mario 10 Settembre 2018 08:53

Io insegno scherma e nel nostro sport chi lascia cadere la maschera dopo un'assalto come gesto di stizza viene immediatamente espulso dalla gara.


gianluca 10 Settembre 2018 09:01

Hai ragione, Romano, la sanzione è contestabile. Dovresti essere radiato a vita.


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