San Benedetto, arrestato 30enne che picchiava padre anziano pretendendo denaro

Redazione Picenotime

25 Ottobre 2018

Il sistematico piano di controlli e servizi preventivi messi in atto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno, ha portato i militari a concludere, in poche ore, diverse operazioni di servizio, in particolare: 

- A San Benedetto del Tronto, i militari della locale Compagnia, a termine di una mirata attività investigativa, hanno rintracciato e tratto in arresto su Ordinanza di custodia cautelare per maltrattamenti in famiglia, estorsione e lesioni, emessa dal Gip del Tribunale di Ascoli Piceno su richiesta della locale Procura della Repubblica, un trentenne del posto, accusato di aver usato violenza in più occasioni verso l’anziano padre, pretendendo del denaro. La delicata fase investigativa, partita dalla denuncia della vittima, ha permesso di ricostruire gli incresciosi fatti che sono stati riferiti all’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento cautelare, ponendo fine alle sofferenze dell’uomo;

- Sempre a San Benedetto del Tronto, i Carabinieri della Compagnia sono intervenuti in pieno centro cittadino per controllare un soggetto, alla guida di un’autovettura intestata ad una ragazza del posto, apparso da subito sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Infatti, il venticinquenne di origini nigeriane, si è rifiutato di sottoporsi all’alcoltest ed è stato perciò denunciato all’Autorità Giudiziaria per guida in stato d’ebbrezza;

- A Montefiore dell’Aso invece, i Carabinieri della locale Stazione, all’esito di alcuni controlli alla circolazione stradale, hanno sorpreso, alla guida di un’autovettura, un uomo di 27 anni originario del Pakistan che ha esibito una patente palesemente falsa, non avendone mai conseguita una. Lo stesso è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per uso di atto falso e guida senza patente. 

Continueranno i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno con un’azione sempre più attenta e aderente ai bisogni del territorio, a tutela della cittadinanza, invitata a chiamare subito il 112, ovvero recarsi  in caserma per esporre denunce o soprusi di ogni genere, nonché contattare telematicamente l’Arma anche attraverso il sito www.carabinieri.it.


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