Ascoli Calcio: Ciccoianni, De Santis e Kupisz a Marino del Tronto per partita con i detenuti

Redazione Picenotime

29 Novembre 2018

Foto da Ascolicalcio1898.it

Mattinata dedicata al sociale quella trascorsa alla Casa Circondariale di Ascoli Piceno dall'azionista e membro del Cda bianconero Gianluca Ciccoianni, dai calciatori dell'Ascoli Ivan De Santis e Tomasz Kupisz e dal magazziniere Rafino Cantalamessa. I detenuti hanno disputato, presso il campo sportivo della struttura, una partita di calcio cinque contro cinque che si è conclusa con un buffet offerto dal Comitato Regionale del CONI, rappresentato dal delegato provinciale di Ascoli Armando De Vincentis. Presente Maria Sparvieri, capo area educativa della Casa Circondariale. I calciatori bianconeri, che a fine gara si sono intrattenuti con i detenuti scambiando qualche passaggio sul campo, hanno consegnato il materiale sportivo logato Ascoli Calcio che i detenuti utilizzeranno per gli allenamenti settimanali.

"L'Ascoli Calcio è un veicolo sociale e, laddove può essere di aiuto e sostegno a persone che hanno pochi contatti col mondo esterno, siamo orgogliosi di esserci - ha dichiarato Ciccoianni, come riporta il sito ufficiale dell'Ascoli Calcio -. Questa mattinata è stata un'occasione di distrazione per i detenuti. Il club bianconero ama essere vicino alle realtà territoriali perché il calcio è sì agonismo, ma è principalmente un gioco che funge anche da strumento di aggregazione e di educazione. Mi piace ricordare che siamo vicini anche ad altre realtà come quella della disabilità grazie alla squadra che disputa il campionato Quarta Categoria. Concludo con un messaggio più generale: lo sport deve essere motivo di attaccamento ai colori ed al gioco e non di attaccamento alle poltrone".

Questo il messaggio del Presidente del CONI Marche, Fabio Luna: "La presenza del CONI nelle carceri del territorio è un altro segno tangibile della volontà del Comitato olimpico, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, di promuovere, attraverso la pratica sportiva e motoria tra i detenuti, il valore sociale, educativo e di integrazione dello sport. Quelli che il CONI Marche pone in essere ogni anno all'interno degli istituti penitenziari sono tra i progetti più importanti dell'attività del Comitato. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla disponibilità dell’Ascoli Calcio ed alla collaborazione dell’ufficio Politiche sociali della Regione Marche e dei tecnici del CONI, a cui va il nostro sentito ringraziamento. Un grazie anche al referente della Giunta del CONI per i progetti nelle carceri, Giulio Lucidi, ed al delegato provinciale di Ascoli, Armando De Vincentis”.


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Commenti (1)

Andrea 1898 29 Novembre 2018 22:11

Onore all'ascoli calcio sempre vicino ai meno fortunati e a chi soffre. Il calcio a la passione x il picchio è anche questo. Forza picchio sempre! Avanti cosi, sta rinascendo qualcosa di grande e unico che abbiamo vissuto nell'era del presidentissimo. Grazie società.


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