Ascoli Calcio, Vivarini: “Spezia molto forte nonostante le assenze. Sarà una gara complicata”

Marco Amabili

30 Novembre 2018

Vincenzo Vivarini

L'allenatore dell'Ascoli Vincenzo Vivarini ha parlato al nostro microfono nella sala stampa dello stadio "Del Duca" prima della rifinitura che precede il match interno contro lo Spezia valevole per la 14esima giornata d'andata del campionato di Serie B.



Ecco le altre dichiarazioni in conferenza stampa di mister Vivarini riportate dal sito ufficiale dell'Ascoli Calcio: "Oggi svolgiamo l'ultimo allenamento, abbiamo qualche fastidio, Ardemagni ieri ha avuto un piccolo risentimento da valutare, spero nulla di grave, dovrebbe star bene. Quaranta si allena, mentre Baldini e Ganz hanno ancora dei fastidi, non sono disponibili così come lo squalificato D'Elia. Per l'assenza di quest'ultimo abbiamo provato più soluzioni, abbiamo lavorato anche per abbassare eventualmente le mezzali, non abbiamo un calciatore di ruolo, ma chi sarà impiegato farà benissimo. E' questa la differenza fra noi e lo Spezia: all'Ascoli se manca un giocatore è un problema, non abbiamo un giocatore di ruolo e dobbiamo adattare qualcuno facendo di necessità virtù. Con lo Spezia sarà una partita complicata come tutte, è una squadra molto attrezzata, ha una rosa competitiva, reputo straordinari anche quei giocatori che sono stati impiegati meno. Sarà una partita impegnativa per noi, ma siamo pronti. L'assenza di Galabinov? Lo Spezia è una squadra molto attenta a livello tattico, concede pochissimo spazio nella propria metà campo e l'assenza di Galabinov permette l'impiego di calciatori rapidi e bravi nelle ripartenze. Lo Spezia verrà a fare una gara accorta e noi dovremo essere concentrati nel prevenire le ripartenze, che l'avversario è bravo a innescare sui calci piazzati e sulle riconquiste di palla. Le dichiarazioni di Marino? E' bravo a mettere la responsabilità sulle altre squadre, ma la squadra più forte ce l'ha lui, è vero che non ci sarà Galabinov, ma ci sono in panchina giocatori come Mora e Bartolomei che in qualunque squadra sarebbero titolari. Lo Spezia ha investito moltissimo, ha una rosa super competitiva. Noi dobbiamo essere bravi a far rendere al massimo tutti i giocatori che abbiamo e dobbiamo mettere chi sta giocando meno nelle condizioni di rendere al massimo, non dobbiamo sottovalutare i nostri ragazzi, che sono tutti importanti. Sono contento per Rosseti perché a Pescara appena entrato ha fatto una giocata di grandissima qualità. Qui sono tutti decisivi, Rosseti, Beretta, tutti devono essere pronti, ora abbiamo una rosa abbastanza ristretta, forse convocherò un giovane della Primavera. Dovremo essere molto umili, consapevoli delle nostre possibilità, mettendo in campo tutta la fame che abbiamo. Se riusciamo ad avere sempre l'entusiasmo del pubblico possono esserci tutti i presupposti per fare bene. Noi dobbiamo fare ancora un salto di qualità, abbiamo bisogno di fare punti per avere ancor più convinzione e consapevolezza delle nostre forze, dovremo giocare di squadre e andare oltre l'ostacolo".

Sui singoli: "Troiano? A livello di personalità e carisma in campo è un giocatore che riesce a dare serenità e forza ai compagni, il suo è un recupero importante. Addae? Con lui abbiamo fatto un lavoro importante dall'inizio, era molto approssimativo con la palla sui piedi, andava alla ricerca della palla lunga, si limitava a fare la fase interdittiva, aveva carenze tattiche, era più bravo a spingersi in avanti che a rincorrere dietro. E ora i risultati si vedono. Lanni confermato? Sì, come ho già detto ai portieri bisogna dare tranquillità, sicurezza e serenità. A Pescara Lanni a fine partita faceva fatica a rinviare, ha qualche piccolo fastidio, ma siamo sulla strada giusta e lo si recupera facendolo giocare. Brosco o Padella? Abbiamo questo discorso così come a centrocampo ci sono quattro giocatori di grande levatura per tre maglie: oltre ad Addae e Troiano, ci sono Frattesi, dalle qualità sopra la media e Cavion, che garantisce un lavoro di grande sostanza, qualità e quantità".

Sulle tante partite in programma a dicembre: "Dobbiamo vivere una partita alla volta, ogni gara è una storia a sè, quest'anno con 19 squadre abbiamo avuto qualche riposo in più rispetto agli anni precedenti. Speriamo di recuperare i ragazzi che hanno qualche fastidio".


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Commenti (3)

remo 30 Novembre 2018 15:48

A sinistra io farei giocare Kupisz, davanti Ardemagni e Rosseti!


bernardo 30 Novembre 2018 19:06

Dai mister, bisogna tornare a vincere, ce lo meritiamo e ve lo meritate


Ascolimiebella 01 Dicembre 2018 09:24

Ormai dover sentire da tutti gli allenatori che ogni incontro e difficile basta ti devi convincere che sei bravissimo e la squadra e fortissima senza aver paura di nessuno forza ascoli


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