Guardia di Finanza San Benedetto del Tronto, due arresti per spaccio di stupefacenti

Redazione Picenotime

30 Novembre 2018

Sono stati due gli interventi esperiti in rapida successione dalla Compagnia della Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto, grazie ai quali è stata sradicata una significativa attività di spaccio di sostanze stupefacenti che interessava la zona circostante la locale stazione ferroviaria.

L’area in questione, utilizzata da spacciatori quale punto di smistamento delle sostanze, è stata tenuta costantemente sotto controllo dalle Fiamme gialle per più giorni attraverso attività di appostamento e di pedinamento, per arrivare anche a fermi e controlli, con l’ausilio delle unità cinofile, nei confronti di passeggeri dei treni sia in partenza, sia in arrivo.


Ed è proprio durante due di questi controlli, concentrati, in particolare, nelle ore notturne, che sono state fermate due persone; una di queste, residente nel territorio di Cupra Marittima, alla vista dell’unità cinofila ha anche tentato una fuga, subito interrotta dalle stesse unità del Corpo, che gli hanno trovato addosso piccole quantità di marijuana e di hashish, oltre a 1.000 euro in contanti. Ed è stato proprio il cospicuo quantitativo di denaro contante che ha determinato l’avvio della successiva perquisizione domiciliare, sfociata con il rinvenimento di ulteriori 314 grammi di marijuana e piccole dosi di altri tipi di sostanze stupefacenti, ivi compresa l’ecstasy.

Il secondo intervento, invece, ha coinvolto un soggetto di nazionalità afghana residente nel napoletano, trovato in possesso di 210 grammi di eroina, 350 euro in contanti e diverse carte prepagate.

Entrambi i soggetti sono stati tratti in arresto; il primo, posto agli arresti domiciliari, il secondo, invece, associato presso la Casa Circondariale di Marino del Tronto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’ambito operativo in rassegna costituisce uno degli impegni quotidiani che il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno esercita attraverso il Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti che, nel caso di specie, oltre a ristabilire la tranquillità ad una delle zone maggiormente frequentate da persone di ogni età, ha consolidato il costante presidio delle Fiamme gialle, finalizzato a prevenire e contrastare in maniera sempre più serrata e capillare qualsivoglia fenomenologia criminale.


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