Spezia, dg Angelozzi: ''Ascoli squadra furba, noi non lo siamo ancora. Dobbiamo crescere''

Redazione Picenotime

03 Dicembre 2018

Guido Angelozzi (Acspezia.com)

Alla ripresa dei lavori in casa Spezia dopo la sconfitta per 3-1 al "Del Duca" di Ascoli è stato il direttore generale Guido Angelozzi a presentarsi ai microfoni della stampa nella sala "Rino Capellazzi" dell'Intels Training Center "Bruno Ferdeghini".

"Ad Ascoli una gara con alti e bassi, l'approccio ha ricordato quello visto nelle prime uscite, costringendoci a dover rincorrere fin dal fischio d'inizio; è stata una partita maschia, nella quale abbiamo trovato il modo di renderci pericolosi anche nel corso dei primi 45 minuti, senza però trovare il gol e subendo il raddoppio dopo appena 38 secondi della ripresa - ha dichiarato Angelozzi, come riporta il sito Acspezia.com -. Sotto di due reti abbiamo iniziato a giocare, accorciando con Okereke, ma non riuscendo a concretizzare ulteriormente la mole di gioco proposta, subendo infine la terza rete a gara ormai conclusa; Ascoli squadra furba, noi non lo siamo ancora e dobbiamo crescere. Non voglio trovare alibi, perchè ci porterebbero fuori strada e l'unica via che conosco per ottenere risultati positivi è quella del lavoro; tutti sbagliano, arbitri compresi, ma preferisco soffermarmi sui nostri errori, tra cui anche certe leggerezze, come quella di Bartolomei a Salerno o quella di Bidaoui ad Ascoli: dobbiamo migliorare ed essere meno ingenui. Siamo all'inizio di un percorso, domenica abbiamo fatto un passo indietro, ma nella crescita di una squadra giovane certe situazioni possono capitare, l'importante è avere le idee chiare, non pensare alla classifica, ma piuttosto al progetto che stiamo portando avanti; volevamo ricreare entusiasmo, crescere, porre le basi per puntare in alto in futuro ed anche se al momento ci manca qualche punto, sono convinto che questa squadra crescerà molto e darà grandi soddisfazioni - ha aggiunto Angelozzi -. Credo in questa squadra, a gennaio magari potremmo sfoltire un po' a centrocampo se qualcuno esprimerà il desiderio di trovare più spazio, ma non cederemo alle richieste che potrebbero arrivare; inoltre non dimentichiamo che rientreranno finalmente Erlic e Mastinu, i nostri primi acquisti del mercato invernale. L'attacco? Proponiamo un buon gioco così come ci eravamo prefissati, non abbiamo segnato poco, ma sicuramente avremmo potuto fare qualche gol in più. Galabinov? Sfortunato, ma lo aspettiamo. Okereke? Sta crescendo velocemente, gli errori si fanno, a tutti i livelli, ma in tempi non sospetti dissi che avrebbe fatto tra i dieci e i quindici gol ed è già a quota quattro reti. Difficilmente faccio dei complimenti ai singoli calciatori, ma Mora sabato ha dimostrato di tenere alla maglia, si è fatto trovare pronto, ha messo in campo il giusto atteggiamento ed onestamente vorrei avere tanti Mora in squadra, pronti a dare tutto alla prima occasione utile. Il pubblico? Sicuramente la televisione ha influito ovunque riguardo le presenze allo stadio, ma noi abbiamo una risorsa importante e dobbiamo tenerci stretti i nostri tifosi; ringrazio pubblicamente chi è venuto ad Ascoli e chi ci segue con assoluta costanza, perchè il loro apporto è fondamentale".



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Commenti (6)

Alvaro da osimo 03 Dicembre 2018 16:28

Ai il coraggio di parlare.? IO C'ERO A VEDERE ASCOLI -CARPI POI ASCOLI VERONA. GLI ARBITRI SCANDALOSI. E AGGIUNGO ASCOLI PADOVA? COMUNQUE DIO C'È. XCHE IL PADOVA ,DOPO AVER RUBATO AD ASCOLI ,2 PARTITE ZERO PUNTI.


giulivo 03 Dicembre 2018 17:40

Non conosce la vergogna.
Concordo in toto sul Padova.
La giustizia divina (nel calcio) esiste


Paolo65 03 Dicembre 2018 19:50

Senza vergogna, adesso diciamola tutta, Vivarini un vero signore.......
Comunque se vi avanza un Bartolomei lieti di accoglierlo.


Senigallia BIANCONERA 03 Dicembre 2018 20:07

L'Ascoli squadra " furba" " tutti sbagliano arbitri compresi " ma in che stadio eri !!!!! ultimo episodio fresco fresco un rigore a fine partita negato ma di cosa vuoi parlare ???


Ze 04 Dicembre 2018 07:53

In parità numerica eravamo 2a0. Spezia squadra furba che ha approfittato di un arbitro mediocre e di un giocatore innervosito per essere stato ammonito al suo primo mezzo fallo.
Tornati in parità numerica è finita 3a1. Se fossimo stati sempre 11 contro 11 vi avremmo preso a pallonate per 95 minuti.


Algoritmo 04 Dicembre 2018 10:35

L'Ascoli quest'anno è fortissimo e vince
giocando benissimo, altro che furbetti
del quartierino, diversi da quelli che si
aspettano i soliti aiuti arbitrali a gogò,
che vorrebbero indirizzare le partite
assoggettandole ai potere del palazzo!


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