Igiene orale e gravidanza: come scongiurare il rischio di parodontite

Redazione Picenotime

04 Dicembre 2018

Nessuno può concedersi il lusso di sottovalutare l’importanza della propria igiene dentale: la pulizia e la cura dei denti rappresentano un impegno che dovrebbe essere quotidiano e costante nel tempo. Questo per via del fatto che il trascurare la propria igiene orale può comportare diversi problemi, alcuni dei quali possono anche farsi piuttosto gravi: qui non si parla solo di carie, ma anche di patologie come la parodontite o piorrea, che possono portare alla caduta dei denti.

Fra le altre cose, sono soprattutto le donne in dolce attesa che dovrebbero curare con estrema attenzione i propri denti: il motivo è legato all’aumento dei rischi di sviluppare una parodontite che si verifica durante il delicato periodo della gravidanza. Ecco perché nell’articolo di oggi vedremo come scongiurare questi rischi.


Parodontite e donne in gravidanza

La parodontite, nota anche come piorrea, è una delle malattie più pericolose per la salute dei denti. Questa patologia infettiva, infatti, finisce per interessare le strutture che sostengono questi ultimi, fino a portare al totale distacco del dente. L’insieme di queste strutture è detto parodonto, e da qui deriva anche il nome di questa patologia: un disturbo che, a lungo andare, può farsi molto grave e irreversibile.

A questo punto è interessante capire quale legame si trova fra la parodontite e la gravidanza. Durante la dolce attesa, la maggiore produzione di ormoni come il progesterone e l’estradiolo può aumentare il rischio di incorrere in stati infiammatori: questo per via del fatto che le mucose e i tessuti si fanno più sensibili rispetto al solito, quindi richiedono delle cure più attente e continue. Un'altra causa è l’aumento dei livelli di estrogeni che può portare ad un peggioramento delle condizioni: in sintesi, quando si è in dolce attesa si corre il rischio che una comune gengivite possa trasformarsi in piorrea.


Cosa fare per evitare questo rischio

Il modo migliore di procedere è prenotare una prima visita dal proprio dentista di fiducia intorno al secondo trimestre della gravidanza. Lo specialista andrebbe poi informato in merito all’eventuale presenza di un problema come l’ipertensione gestazionale.

Per quanto riguarda i trattamenti dal dentista, non ci sono controindicazioni per le operazioni comuni: gli anestetici basici non comportano alcun rischio per la paziente in gravidanza e lo stesso dicasi per le radiografie. Di contro, bisogna usare solo gli antibiotici prescritti dal dentista e sotto ricetta medica: alcuni di questi, infatti, non possono essere usati in questo delicato momento.

Naturalmente serve anche seguire una corretta routine di pulizia a casa, innanzitutto usando prodotti specifici e sicuri per l’igiene orale (come quelli consigliati da Curasept) e seguire le regole più importanti come utilizzare uno spazzolino con testina piccola e setole arrotondate, insieme all’uso di prodotti come il filo interdentale e il collutorio.

Infine, è bene ricordare come i denti vadano spazzolati partendo dalle gengive per arrivare sino alla punta, con movimenti in senso verticale regolando la pressione esercitata. 



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