I marchigiani e il Natale 2018: comportamenti d'acquisto e abitudini nei regali

Redazione Picenotime

11 Dicembre 2018

A Natale la tradizione non passa mai di moda. Perché se mutano le abitudini di acquisto – che lasciano sempre più spazio all’online – si intercettano differenti generazioni, a partire dai Millennial, e si rinnovano gli stili di vita, il Natale resta, sempre e comunque, sinonimo di tradizione. E non si rinuncia alla caccia al pacchetto tra luminarie e addobbi. 

Oltre il 43% degli italiani coinvolti nella nuova indagine di mercato sui comportamenti d’acquisto in previsione dello shopping natalizio condotta da eBay associa infatti in maniera imprescindibile il 25 dicembre alle consuetudini intramontabili. Prima fra tutte quella della scelta dei regali. Saranno infatti più di 327 milioni i doni che gli italiani troveranno sotto l’albero per una spesa prevista che si aggira intorno agli 8 miliardi di euro. 

eBay.it, primo marketplace in Italia con oltre 5 milioni di utenti attivi e oltre 100 milioni di prodotti nuovi in vendita in ogni momento, pone l’attenzione sul gesto di fare un regalo. Il sito eCommerce, che da sempre mette al centro le persone con le loro passioni e i loro desideri ponendosi come piazza di incontro virtuale tra domanda e offerta, si è voluto concentrare sul valore simbolico e sull’aspetto relazionale ed emotivo che il dono comporta, attraverso curiosità sulla tradizione natalizia e un’analisi dedicata all’approccio degli italiani al Natale, proprio a partire dal regalo. 

Ed è così che eBay, oltre ai risultati della nuova indagine di mercato e all’apertura di uno speciale Gift Hub natalizio, ha raccolto una serie di aneddoti e curiosità su come il regalo di Natale abbia assunto in molti casi un vero e proprio valore simbolico con significati a volte più leggeri a volte più seri. Si parte dalle origini del gesto, che non è da individuare in matrice religiosa, ma nelle vicende più lontane dell’Antica Roma quando tra il 17 e il 23 dicembre si celebravano i Saturnali, ciclo di festività della religione pagana dedicato al Dio Saturno. Guardando poi ai regali da record, curioso è il caso della Statua della Libertà di New York, considerato quello più grande e pesante della storia (ben 225 tonnellate). C’è inoltre un dono che è diventato usanza imprescindibile dei Londinesi nel corso degli anni e che cela un significato speciale: i cittadini di Oslo regalano ogni anno dal 1947 un albero di Natale che viene posizionato al centro di Trafalgar Square, come ringraziamento dell’aiuto ricevuto durante la Seconda Guerra Mondiale.  La tradizione islandese è invece il sogno di ogni bambino: il Natale si ripete per 13 giorni con 13 Babbo Natale diversi. E ancora, i regali delle Celeb che spesso puntano all’eccentricità.

Il Natale Marchigiano 2018: l’ispirazione è Social e l’acquisto online, con 8 regali a persona e una spesa prevista pari a 215 euro.

I Marchigiani sono perfettamente in linea con la spesa media nazionale: 215€. Ma c’è una quota consistente (16%) che pensa di dedicare in media 425€.

Ai bambini viene dedicato gran parte del budget (104€) anche se si tratta di 26€ in meno rispetto all’andamento nazionale. Poi 95€ per il partner, 48€ per i fratelli. Spendono invece molto per i colleghi: 39€ contro i 24€ degli italiani. Decisamente ‘tirati” con collaboratori domestici/portieri/postino: 2€. Gli italiani vi investono invece 10€ del loro budget.

I Marchigiani in media faranno quest’anno 8 regali. Il 6% ne farà zero e il 17% non ha ancora le idee chiare.

Per il 39% dei Marchigiani il regalo più bello da ricevere è quello che risponde alle proprie passioni. Il 30% spera nell’effetto sorpresa. Il 13% non si fa problemi: è aperto a tutto.Il 38% dei Marchigiani cerca l’ispirazione su Facebook; il 23% tra i video di Youtube. Ma c’è un 35% del campione che non usa i social o comunque non li associa all’ispirazione per Natale. Il 20% si ispira attraverso Instagram, il 14% su Pinterest.

Il Natale perfetto per i Marchigiani

Tradizionale. Per il 47% è sinonimo di famiglia e albero di Natale

Rilassante. Per l’11% significa trascorrere il tempo in relax, guardando Tv e ricaricando le energie.

Spirituale. Il 5% lo passa a meditare o a visitare luoghi religiosi.

GLI ITALIANI E I REGALI DI NATALE

L’economia del regalo 

Per il Natale 2018 la media di acquisto degli italiani sarà di 9 regali. Anche gli uomini non si tirano indietro e il 26% ha dichiarato che ne comprerà tra i 6 e i 10. I millennial sembrano selezionare in modo più attento. Alla domanda “A quante persone generalmente fate il regalo?” il 64% ha risposto infatti da 3 a 5, mentre il 73% del campione over 35 ha indicato dalle 6 alle 10 persone. 

La spesa media complessiva si attesta intorno ai 216 €. Ma c’è anche un 14% del campione che afferma di avere preventivato di spendere più di 400 euro: sono 16% uomini e 13% donne. Fino ai 100€ infine è la risposta più diffusa tra i millennial (50% del campione). 

Ma a chi è destinata la quota maggiore del budget? I più fortunati sono i bambini. Per loro si spendono in media 130€. A seguire, il partner (96€) e zii e nipoti (75€). Ma anche i vicini di casa hanno un posto nel cuore degli italiani. È il campione tra i 25 e i 34 anni che spende di più per loro: 36€. Mentre nella fascia successiva che arriva a 44 anni si scende vertiginosamente a poco più di 7€.

Regali a fil di rete. L’ispirazione è social e l’acquisto online

Dentro tanta tradizione, la tecnologia avanza inesorabilmente. Computer e device sono sempre più utilizzati per fare acquisti, mentre i social si confermano come le prime fonti di ispirazione: 20,6 milioni di italiani dichiarano di usare un Social Media. Facebook è il più popolare e indicato dal 28% dei sondati.

Se ci si sofferma sulle diverse fasce di età è evidente come Instagram sia per eccellenza il Social Network dei giovani, anche a Natale. È infatti il 54% del campione tra i 16 e i 24 anni che afferma di curiosare su Instagram per trovare idee e trend, contro solo il 4% delle persone tra i 55 e i 64 anni. Anche Pinterest ha conquistato il suo spazio. Il 18% dei ragazzi fino ai 24 anni non rinuncia a questo Social per orientarsi nella scelta.

La rete diviene anche un mezzo d’acquisto sempre più gettonato. Il 53% degli intervistati dichiara che rispetto al 2017 utilizzerà maggiormente il canale online per fare shopping durante le feste. Un dato interessante è come circa 6 milioni di persone siano intenzionate ad effettuare acquisti tramite smartphone.

Alla domanda “Perché acquista il regalo di Natale in un marketplace online?”, il 44% ha risposto “Perché è più conveniente” e il 37% “Perché si trovano oggetti unici”.Ma sono interessanti anche le altre risposte. Il 27% non vuole perdere tempo. Infine, il 5% è votato alla comodità assoluta: acquistare tutto in un unico posto.

Il regalo che vorrei 

Il desiderio di ricevere un regalo in linea con le proprie passioni e interessi è il più desiderato. Quasi la metà degli italiani predilige questa tipologia di regalo, percentuale che sale fino al 53% nel caso delle donne (vs 45% degli uomini). Gli uomini invece sono più propensi all’effetto sorpresa: il 27% dichiara infatti di amare i regali inaspettati (vs 24% delle donne). 

Ma chi ha detto che a Natale si deve regalare qualcosa di utile? Il 7% degli italiani fra 16 e i 34 anni desidera invece qualcosa che rappresenti uno status symbol, anche se privo di qualsiasi utilità. 

Un dato interessante anche se piccolo, è che sono gli uomini più delle donne a volere un regalo costoso: il 3% degli uomini contro il 2% delle donne. Se consideriamo la fascia di età dei millennial, sale al 10% la percentuale di coloro che si soffermano anche sul valore economico rispetto al 5% degli over 35.

Il regalo solidale

Inoltre, non ultimo in termini di importanza anche il mondo della beneficenza, presente su eBay.it con una sezione dedicata ad associazioni e aziende che promuovono progetti solidali e che ogni anno permette di raccogliere centinaia di migliaia di euro per cause benefiche. Settore che per eccellenza ricorda come il regalare racchiuda un significato intrinseco che va oltre l’oggetto fisico: il 73,3%** degli intervistati collabora con associazioni o enti in occasione del periodo di Natale. Sono le donne a contribuire in misura maggiore a cause solidali per Natale (76,4%)**. Tra le azioni principali troviamo la donazione di alimenti (47,2%) e di vestiti e giocattoli (44,8%). La fascia dai 39 ai 65 anni è quella che in maggior misura contribuisce e finanzia azioni solidali e cause benefiche durante il periodo di Natale (75,3%).

“La nostra campagna Natalizia mette l’accento sull’importanza del regalo e sul gesto simbolico che si cela dietro agli scambi di doni natalizi, tanto che a inizio Novembre eBay ha aperto ufficialmente la stagione del Natale facendo il primo regalo a oltre 500 persone, che lo hanno scartato simultaneamente durante un bellissimo evento al palazzo del Ghiaccio di Milano, dando vita a un vero e proprio unboxing natalizio da record, divenuto virale sui Social Media”, spiega Susana Voces, general Manager di eBay in Italia e Spagna, che aggiunge: “da sempre eBay mette al centro le persone con le loro passioni e i loro desideri, dall’oggetto unico e raro all’ultima uscita tecnologica, la nostra piattaforma è la destinazione ideale per trovare i regali di Natale perfetti, perchè se qualcosa esiste, la trovi su eBay”. 

eBay si fa promotore di un cambio di abitudini, incoraggiando tutti a pensarci prima, prendendo in modo serio il magico momento della scelta del dono e acquistando per tempo attraverso lo speciale Gift Hub natalizio, una pagina dedicata ai regali di Natale in tutte le categorie merceologiche con sconti fino al -50% e spedizione rapida e gratuita, senza abbonamento. L’occasione perfetta per giocare d’anticipo e trovare così l’idea perfetta da mettere sotto l’albero.

REGALI DI NATALE: USI E CURIOSITÀ

Il regalo alle origini

L’origine non ha una matrice religiosa vera e propria anche se è stata spesso associata ai doni dei Tre Magi. Più comunemente si fa risalire lo scambio di doni all’antica Roma. Quando tra il 17 e il 23 dicembre si celebravano i Saturnali, ciclo di festività della religione pagana romana dedicato al Dio Saturno, protettore delle semine. Vi era l’usanza in questa settimana di dicembre di scambiarsi regali. Per l’occasione, venivano organizzati banchetti molto generosi che potremmo paragonare a pranzi e cenoni natalizi attuali.

Il regalo dei record

La Statua della Libertà di New York è considerata anche il regalo di Natale più grande e pesante della storia. Proprio il 25 dicembre, in occasione delle festività natalizie, i francesi la regalarono agli Stati Uniti d’America per rinsaldare e confermare il rapporto di amicizia tra i due popoli. Era il 25 dicembre 1886. Non è considerato solo il regalo di Natale più grande della storia ma pure il più pesante: ben 225 tonnellate. 

Il regalo come speciale ringraziamento

A Londra, a Trafalgar Square, la tradizione si ripete precisa come un orologio dal 1947. Da quella data, infatti, la popolazione della città di Oslo regala tutti gli anni ai cittadini di Londra - e ai milioni di turisti che la affollano - un albero di Natale che viene collocato al centro di Trafalgar Square. Il regalo si ripete, sempre lo stesso, da oltre 70 anni. Per questo è considerato il più “ripetuto e seriale” della storia. E rappresenta il simbolo della riconoscenza della Norvegia agli inglesi per il supporto offerto durante la Seconda Guerra Mondiale. 

Il regalo come gioia dei più piccoli 

Quanto sono fortunati i bambini islandesi? Il regalo di Natale si ripete per 13 giorni con 13 Babbo Natale. La tradizione natalizia in questo Paese assembla infatti rituali religiosi e folclore locale, contaminando le usanze. Così non c’è un solo Babbo Natale, ce ne sono addirittura 13. Si chiamano Yule Lads. Ogni giorno, nei tredici giorni che precedono il Natale, un Yule Lands fa visita ai bambini e ne riempie di piccoli regali le scarpe che vengono lasciate sotto l’albero in attesa dei doni di Natale. 

Il regalo per stupire

Non solo costosi. Anche eccentrici e insoliti i regali dei Vip per Natale. È il caso di Jude Law che, con una spesa di 200 mila dollari, ha regalato a Sienna Miller un pianoforte rarissimo contenente un prezioso anello di zaffiri e diamanti. Era invece il 2014 quando il campione di box Floyd Mayweather si vide recapitare per Natale dalla sua società di promozione una tigre in carne e ossa. Oppure regali non eccentrici ma che richiedono un rituale particolare… Un esempio è quello di Kaney West che a Natale spedì a Kim Kardashian 150 regali da aprire rigorosamente insieme via Skype. Oppure la preziosa forma di parmigiano reggiano regalata da John Leggend alla moglie Chrissy. 


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