Ascoli Calcio, Vivarini: “Per il Palermo sarà dura, possiamo fornire una prestazione di alto livello”

Redazione Picenotime

26 Dicembre 2018

Vincenzo Vivarini

L'allenatore dell'Ascoli Calcio Vincenzo Vivarini non ha tenuto la solita conferenza stampa pre gara oggi perchè la squadra, dopo la rifinitura mattutina a porte chiuse al Picchio Village, è subito partita per Fiumicino per poi imbarcarsi in direzione Palermo. Ecco le sue dichiarazioni pubblicate dal sito ufficiale del club bianconero alla vigilia del match del "Barbera" valevole per la 18esima giornata del campionato di Serie B.


L'Ascoli riparte dall'ottima prestazione fornita con il Brescia. Al termine della gara si era detto molto soddisfatto della prestazione e rammaricato per il risultato: "Sì, abbiamo accusato il colpo il giorno successivo, alla ripresa degli allenamenti, eravamo rimasti un po' male per il gol preso all'ultimo minuto di recupero, ma poi abbiamo fatto un discorso in cui abbiamo messo in evidenza il fatto che siamo stati all'altezza della seconda in classifica e queste considerazioni ci hanno restituito entusiasmo e convinzione".

Che partita si aspetta contro la capolista? "Siamo coscienti che abbiamo le potenzialità e le possibilità per fornire una prestazione di alto livello, siamo certi che battaglieremo con convinzione, consapevolezza e che siamo al pari del Palermo, poi il risultato è frutto di quanto avviene in campo, ma per il Palermo sarà dura".

Stellone dopo il pareggio con lo Spezia ha dichiarato che il salto di qualità il Palermo deve farlo in casa: "Sicuramente il Palermo non è squadra che vuole perdere o pareggiare, cercherà di fare la sua gara e noi la nostra, parliamo di un avversario dalle grandissime individualità, di calciatori che potrebbero giocare tranquillamente in Serie A, noi sappiamo che dovremo tirare fuori il 100% per portare il risultato a casa in un modo o nell'altro".

Terza gara in dieci giorni, fra gli avversari potrebbe esserci un po' di turn over, ma sarà sempre un Palermo votato all'attacco: "Una squadra come il Palermo ha una rosa di altissimo livello e, anche se facesse turn over, i calciatori che subentrano non sono certo da meno dei titolari. Noi dobbiamo pensare a quello che sappiamo fare in campo e a farlo nel miglior modo possibile. Il Palermo è ben consolidato in quello che deve fare in campo, speriamo di riservare loro qualche sorpresa".

Ha qualche dubbio da sciogliere sulla formazione, ci sarà qualche ballottaggio? "C'è quello fra Valentini e Padella dietro, in avanti non ho dubbi".

Il patron Pulcinelli ha dichiarato che si va a Palermo per vincere, confermando l'intento di potersela giocare con tutti: "Il patron conosce la filosofia della squadra, che è anche la sua e la mia, i giocatori stanno interpretando questo credo. Sappiamo che andremo in uno stadio importante con una tifoseria altrettanto importante e questo significa che dovremo amplificare il tutto andando al Barbera a giocarci la partita". 


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Commenti (19)

mimì 26 Dicembre 2018 13:47

Io dico soltanto una cosa...umiltà! Non capisco tutte queste spacconate.


sandrone 26 Dicembre 2018 13:48

Dai mister che domani facciamo perdere il Palermo per la prima volta in casa, me lo sento!


Michele 26 Dicembre 2018 14:12

Mimi scusa io non vedo la spacconaggine, ma un modo di trasferire alla squadra una filosofia. La stessa che trasmette il Patron, sai molte volte dire che si puo fare da molta piu forza che essere sempre negativi........


Albardialbissola 26 Dicembre 2018 14:52

Non è spacconaggine quanto convinzione dei propri mezzi
Sappiamo di poter fare risultato contro ogni squadra
Poi ci sta anche di perdere con la prima in classifica ma non prima di aver sudato sette camicie per batterci
L importante è giocarcela e portare a casa un risultato utile


Simone 70 26 Dicembre 2018 15:45

Sono d'accordo. Pensiero positivo e tanta cattiveria (agonistica ovviamente). Solo così si ottengono risultati.
Se si parte dimessi ci asfaltano, dalla prima all'ultima in classifica.
Schiena dritta e sguardo teso verso l'obiettivo.
Fuori gli attributi.
Forza PIcchio


Stefano 26 Dicembre 2018 16:00

Anch'io non ci vedo superbia ma molta positività che è una componente importante per partire con mentalità vincente poi vada come vada. Il fatto certo è che l'Ascoli deve partire col coltello tra i denti. Probabilmente loro hanno una caratura tecnica superiore che noi dovremmo sopperire con la raja. Possiamo strappare i 3 punti soltanto se ci crediamo. Forza Picchio!


the punischer 26 Dicembre 2018 18:08

mimi'
l'UMILTE' tienitela x te
una squadra di calcio deve x forza pensarla cosi i calciatori devono pensarla cosi
che caxxo avra' mai detto di tanto tremendo
che ce la possiamo giocare con tutti alla pari?


Peppe 26 Dicembre 2018 18:34

Tranne il Perugia a inizio campionato non abbiamo perso con nessuna squadra che ci precede in classifica e allora perche' non pensare positivo?


Luciani 26 Dicembre 2018 19:11

Sono d'accordo con Mimi


Alfredo 26 Dicembre 2018 20:30

mimi' e luciani andate a vedere la fermana!!!!
fatece o piacere...


Ze 26 Dicembre 2018 20:35

Ci servono punti. Prendiamoceli sono alla nostra portata. La squadra è in forma quindi fuori la RAYA! Moccicareeeeee


ennsalda 26 Dicembre 2018 21:02

Quando arrivo Castoldi giovane giovane Rozzi gli disse: Casto' muccichi, non ho capito presidente, Casto a li centravanti moc-ca e vasta, quando ha capito il significato è stato uno degli stopper più forti che abbiamo avuto. Il presidente lo deve dire a tutti, dobbiamo essere dei cani arraiati


Gigi 26 Dicembre 2018 21:33

Pozza i bbe'!!


Ascoli 1959 26 Dicembre 2018 23:42

Sono parzialmente d'accordo con Mimi, bisogna si pensare in grande ma non allargarsi troppo.
Con gli attaccanti che metteremo in campo non c'è molto da sperare se non in una giornata di grazia. Confido però nella solidità della difesa e del centrocampo che finora sono stati molto attivi.
Comunque...FORZA ASCOLI SEMPRE.


Tony 27 Dicembre 2018 10:55

Il Palermo giochera’ per i tre punti sicuramente. Noi dovremo essere abili a colpirli di rimessa e ad essere concreti nelle poche palle che avremo. Insistere anche su una partita del genere con il sempre presente Beretta, ancora con zero reti all’attivo in tutto il girone d’andata e’ un errore. Niente contro il ragazzo che si impegna, ma schierarlo in tutte le salse, dati alla mano, e’ inutile.


Marco Abruzzese 27 Dicembre 2018 12:56

Beretta nun segna ma se segna


Marozzi Antonio 27 Dicembre 2018 19:34

Caro il nostro Patron un consiglio metti i calzini rossi alla Rozzi e fai vedere che li porti ci sara una sorta di metamorfosi dei risultati e a giugno sara serie A e Daiieee!!!!


Tony 27 Dicembre 2018 22:10

In attacco siamo come sempre nulli. Nelle ultime 3 partite un solo gol su azione. Beretta con zero gol all’attivo titolare inamovibile. Vivarini sbaglia a mantenere questi dogmi senza alcun senso. Dati alla mano sono scelte che non hanno alcun senso: lo scrivo da diverse giornate e lo scrivo ora sperando di essere smentito dal campo. La partita e’ ancora in corso ma con questo undici siamo nulli sottoporta.


Tony 27 Dicembre 2018 22:51

Caro Mister ora un sano bagno di umilta’, e prova qualcosa di nuovo. Due punti in 4 partite, con un solo gol su azione impongono un cambio nell’undici titolare. Inconcepibile vedere il solito copione che non produce nulla, numeri alla mano. Beretta si impegna, ma sottoporta e’ nullo.


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