Giornata della Memoria 2019, al Teatro PalaFolli di Ascoli arriva ''Scacco al Re''

Redazione Picenotime

22 Gennaio 2019

In occasione della Giornata della Memoria 2019, la Compagnia dei Folli e il Laboratorio Minimo Teatro propongono uno spettacolo di riflessione su quanto successo in Europa nel periodo del nazismo.

Lo spettacolo “Scacco al Re” sarà proposto domenica 27 gennaio 2019 alle ore 18:00 presso il PalaFolli Teatro di Ascoli Piceno.

Nel titolo "Scacco al Re" il riferimento è allo scacco fatto all'Uomo, inteso come essere pensante e vivente, e ci si interroga su come sia stato possibile che l'uomo abbia potuto sospendere la sua capacità di giudizio per seguire ideologie disumane. 

La Performance è uno studio che offre l'occasione di affrontare argomenti come “dignità della vita”, “diversità”, “responsabilità” che, in questo periodo di crisi economica e sociale simile a quello della crisi in Europa degli anni 30, sembrano in parte offuscati.

Lo spettacolo oscilla tra un approccio giornalistico, con citazioni storiche, testimonianze e la messa in scena di un romanzo d'invenzione. 

"Scacco al Re" è liberamente tratto da “La variante di Luneburg” di Paolo Mauresig e da “Ausmerzen” di Marco Paolini, con altri brevi riferimenti e stralci, tra cui una citazione del “Diario” di Anna Frank. 

“La variante di Luneburg” di Paolo Mauresig (Ed. Adelphi, 1995) racconta, in un lungo flash-back, l’orrore del campo di sterminio di Bergen Belsen e di una lunga partita di scacchi tra due maestri del gioco, opposti in tutto e animati da un odio inesauribile che attraversa gli anni. 

“Ausmerzen” di Marco Paolini (Einaudi Edizioni, 2012) è la trasposizione letteraria dell’opera teatrale dello stesso Paolini. “Ausmerzen” ossia “soppressione” riferita agli animali; prima della transumanza, gli agnelli, le pecore che non reggono la marcia, vanno soppressi. 

In “Scacco al Re” si fa notare come, nella storia, prima e dopo Auschwitz, è annidato il dna della soppressione di creature umane difettose, indifese, «vite indegne di essere vissute». E il racconto porta in piena luce il modello nascosto dell'eliminazione dei deboli. “Cominciarono a morire prima dei campi di concentramento, prima degli zingari, prima degli ebrei, prima degli omosessuali e degli antinazisti e continuarono a morire dopo, dopo la liberazione, dopo che il resto era finito” Marco Paolini.

“Scacco al Re” ha debuttato nel 2017 con un primo studio che è stato poi elaborato e presentato alle Scuole Medie nella settimana dedicata alla Giornata della Memoria a gennaio 2018. Lo scorso anno più di 600 ragazzi tra i 12 e i 14 anni hanno assistito alla messa in scena e partecipato al dibattito che li ha visti coinvolti e pieni di domande sia sugli argomenti ed i temi trattati sia sullo spettacolo e le scelte registiche.

“Scacco al Re” non ha intenzione solo di suscitare emozioni ed empatia nel pubblico, lo scopo è anche quello di suscitare domande e curiosità su un periodo buio della nostra storia, e invitare il pubblico ad una riflessione sull’ambiente culturale e sul pensiero dominante che aveva convinto e conquistato gran parte degli europei e che ha consentito di giungere alla Shoah.

Gli interpreti sono Roberto Paoletti e Mario Gricinella del Laboratorio Minimo Teatro e Giuseppe Caggiula, attore romano. Assistente alla regia è Mauro Orsini della Compagnia dei Folli e la regia è di Paola Lucidi attiva in entrambe le Compagnie artistiche.

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 18:00 al PalaFolli di Ascoli Piceno. Biglietti € 8,00, ridotto per minorenni € 5,00.

Lunedì 28 gennaio il PalaFolli ospiterà in mattinata 300 ragazzi delle Scuole Medie per due repliche di “Scacco al Re” a loro dedicate.

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