Rischio smog: come proteggere pelle e capelli dall’inquinamento delle città

Redazione Picenotime

07 Marzo 2019

Oggi si sente parlare sempre più spesso di inquinamento, polveri sottili e pericoli per la salute delle persone e dell’ambiente. Mettiamo da parte, almeno per il momento, un tema importantissimo come quello dei rischi che il pianeta corre, e soffermiamoci sul nostro organismo che non è affatto esente da pericoli.

Soprattutto quando parliamo della pelle, un vero e proprio scudo che ci protegge dalle minacce esterne ma che è al tempo stesso soggetto a diverse problematiche. Lo smog, infatti, rientra nella lista degli agenti esterni che possono metterla a rischio, e lo stesso discorso può essere fatto per i capelli.

Per chi vive nelle grandi metropoli trafficate, dunque, sorge la necessità di contrastare l’azione negativa dell’inquinamento. Vediamo come.

 

Inquinamento ambientale e cute

Lo smog, come detto, può avere delle conseguenze molto pesanti sulla salute della pelle, e il motivo è ormai dimostrato: le sostanze inquinanti presenti nell’aria tendono a depositarsi sulla cute, favorendo la comparsa dei radicali liberi. Questi elementi sono responsabili dell’accelerazione dell’invecchiamento delle cellule, e lo stesso vale per gli altri enzimi contenuti nello smog.

In pratica, gli agenti inquinanti degradano il tessuto connettivo, dato che sono in grado di penetrare lo strato superficiale della pelle attraverso i follicoli piliferi: così facendo, vanno a distruggere le molecole di collagene e di elastina, favorendo l’insorgenza di rughe e macchie cutanee. Questo stress ossidativo espone la cute a diversi rischi, fra cui si trovano ad esempio le irritazioni e le allergie, o addirittura i tumori della pelle, nella peggiore delle ipotesi.

Infine va anche detto che la pelle non è l’unica a soffrire l’inquinamento, visto che anche i capelli reagiscono in modo negativo allo smog, argomento che andremo ora ad approfondire.

 

Capelli e danni portati dallo smog

Lo smog sottopone i capelli a diversi rischi, per via della struttura degli steli stessi: questi tendono infatti ad assorbire con grande facilità tutte le sostanze che vi si depositano sopra, incluse le polveri sottili. Naturalmente la presenza di questi agenti, all’interno del capello, va a favorire la sua degradazione e la conseguente debolezza strutturale: un’azione che li rende fragili, opachi e spenti. Nei casi peggiori poi, fragilità diventa addirittura sinonimo di caduta e, dunque, di possibili fenomeni di calvizie. 

Per questa ragione, è bene seguire alcune attenzioni e una corretta routine di bellezza, che possa purificare sia la pelle che i capelli. È fondamentale, dunque, utilizzare dei prodotti appositi per quest'esigenza e di ottima qualità come Bioscalin Oil uno shampoo per la cute sensibile ideale per proteggere anche il cuoio capelluto più delicato. Rimanendo in tema capelli, un buon consiglio è quello di indossare un cappello per mettere al riparo la propria chioma dai depositi di polveri sottili che, purtroppo, sono presenti nelle aree metropolitane.

Per la protezione della pelle, invece, si consiglia di applicare una crema protettiva specifica per contrastare gli agenti inquinanti. Stessa cosa si può dire anche per il make up, visto che oggi sul mercato si trovano ad esempio fondotinta della medesima categoria.

Insomma, chi vive in città non dovrebbe mai sottovalutare i rischi dello smog: meglio adottare una beauty routine pensata per proteggere sia la cute che i capelli, e mantenerli così al top della forma.


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