Moto3, Fenati apre la stagione con un nono posto nel Gran Premio del Qatar

Redazione Picenotime

10 Marzo 2019

Romano Fenati

Può arrivare nono, può interpretare male il warning ed eccedere in una prudenza amministrativa che gli costa il podio, ma uno così in pista è un piacere guardarlo. Si parla del 23enne pilota ascolano Romano Fenati, alle prese con la prima tappa in Qatar del Campionato Mondiale Moto3 2019. È succo di motociclismo. Da diciassettesimo, dopo la prima curva, a primo con sorpassi interni ed esterni da spremuta di avversari e il nuovo giro più veloce in gara (2'05.403). Peccato per l'incomprensione ma gli altri sono avvertiti: dovranno fare i conti con lui. 

Tony parte benissimo, si piazza tra i primi con autorevolezza, conduce i giochi con i primi per un po' di giri ma poi, al calo dello gomma, perde posizioni ed esce dalla zona punti. Peccato perché il pilota di Garbagnate Milanese è veloce, tanto veloce.

Romano Fenati: "È stata una gara davvero intensa. Oggi la moto era perfetta, non l'avrei cambiata con quella di nessun altro e questo significa che abbiamo lavorato veramente bene. A pochi giri dalla fine, quando ero in lotta per il podio, mi è apparsa la scritta "track limit" sul dashboard e non era chiaro se fosse un warning o dovessi scontare la penalità. Ho sbagliato e ho scontato una penalità che in realtà non c'era. Pazienza, è tutta esperienza ma lasciamo il Qatar contenti e, con una migliore strategia e un po' più di attenzione, in Argentina lotteremo ancora per vincere".

Tony Arbolino: "È stato un weekend difficile perché abbiamo sofferto un po' in diverse condizioni. In gara siamo partiti bene e, con le gomme nuove, il grip era molto buono, e riuscivo a stare con i primi. Ho cercato di risparmiare perché sapevo che avrei sofferto con il calo delle gomme è così è stato. Adesso dobbiamo lavorare di più con le gomme usate e preparare il set up in funzione di questo" .

A vincere la gara della Moto3 in Qatar è stato il giapponese Kaito Toba davanti a Lorenzo Dalla Porta ed Aron Canet.


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Commenti (4)

BÀÀ 10 Marzo 2019 18:41

Chiacchiere e distintivo....solo chiacchiere e distintivo.....


Pcelito 10 Marzo 2019 19:15

BÀÀ ma tu l'hai vista la corsa ?
Hai per caso letto cosa ha scritto nell'articolo PicenoTime ?
Mi sa che qualcun altro è solo chiacchiere e distintivo . . .


BÀÀ 10 Marzo 2019 20:07

Hai ragione Pcelito.....max onestà.....anche se sono Ascolano non devo amare uno sportivo solo x compiacere i paesani.....sono prevenuto.punto.
Da Biker invece ti dico che contano i risultati nn i sorpassi......


PCelito 12 Marzo 2019 00:15

Rispetto il tuo pensiero e in fondo sono in parte anche d'accordo con te, perché sono uno che alla fine, al di là delle parole, guarda sempre i fatti.
Però sono anche uno che tifa per la propria gente e, come ho scritto in un precedente post su di lui, sempre qui su PT "Spero veramente che abbia capito e sia cambiato, perché è un grande talento e non so quando potrà ancora capitare di vedere un ascolano diventare campione del mondo in un moto mondiale.
Perché, se vuole, ci riuscirà sicuramente.
Io ci credo, ancora, ma è l'ultima volta."


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