Arquata del Tronto, bloccati due “sciacalli” per furti tra le macerie della zona rossa

Redazione Picenotime

19 Marzo 2019

Nell’ampio contesto di controlli messi in atto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno, sono state portate a termine nelle ultime ore due operazioni di servizio, frutto di attenzione al territorio e conoscenza particolareggiata delle dinamiche locali, in particolare:      

- Ad Arquata del Tronto, i militari nella locale Stazione e del 13° Reggimento Friuli-Venezia Giulia in servizio di supporto sin dalle prime fasi post-terremoto, hanno sorpreso, nella zona rossa, su segnalazione di alcuni residenti, due soggetti incensurati di passaggio, che si erano appropriati, rovistando tra le macerie delle abitazioni, di alcuni beni tra cui utensili da lavoro, una stufa e una botte in rovere. I militari, in servizio continuo anti-sciacallaggio, li hanno immediatamente bloccati e perquisiti, rinvenendo il suddetto materiale e restituendolo ai legittimi proprietari. I due, di 55 e 50 anni, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato in concorso e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità per essersi introdotti nella “zona rossa” senza autorizzazione; 

- A Monteprandone, i Carabinieri della locale Stazione, dopo alcuni giorni di specifici servizi, hanno fermato e controllato un diciannovenne del posto, trovandolo in possesso di decine di grammi di marijuana, bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, tutto sottoposto a sequestro. Il giovane, portato in caserma ed identificato, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  

L’operato dei Carabinieri continuerà in modo sempre più incisivo sul territorio provinciale, sia con funzione preventiva che repressiva, a tutela dei cittadini onesti che sono ancora una volta invitati a chiamare subito il 112, ovvero recarsi  personalmente in caserma per esporre denunce o soprusi di ogni genere, nonché contattare telematicamente l’Arma anche attraverso il sito www.carabinieri.it.


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