Come scegliere una piattaforma per fare trading online

Redazione Picenotime

05 Aprile 2019

Come scegliere una piattaforma per fare trading online? Si tratta di una domanda cruciale per tutti coloro che intendano affidarsi all’investimento finanziario tramite Internet e che abbiano necessità di scegliere in modo sicuro, partendo dalle tante truffe perpetrate nel corso degli ultimi anni a danno di risparmiatori di mezzo mondo.
Episodi che hanno generato, come ovvio che sia, una corrente di sfiducia con riferimento al trading online ma, al contempo, anche spinto chi è interessato all’opportunità a muoversi con maggiore circospezione.

La sicurezza, in primo luogo

Basta scorrere una delle blacklist predisposte dalle autorità chiamate a sovrintendere i mercati finanziari per notare l’inclusione al loro interno di centinaia di broker. Si tratta di quelli che, anche nel recente passato, hanno dato vita a comportamenti opachi, se non a vere e proprie truffe, a danno di chi aveva aperto un conto presso di loro.
Chi volesse scegliere una piattaforma per investire online su asset di carattere finanziari, non può prescindere dal fattore sicurezza, che può essere assicurato solo dagli operatori dotati dei necessari permessi. Per poterli avere, i broker devono infatti rispettare le direttive europee e le prescrizioni delle autorità nazionali (in Italia la Consob), venendo sanzionati in caso contrario. Perché, a fronte di truffe, esistono anche molti operatori che operano nel pieno rispetto della normativa.

L’operatività

Come fare per valutare quelli che sono i broker di trading online più affidabili? Se la sicurezza è il primo fattore da vagliare in sede di scelta, il secondo non può che essere la necessaria operatività, ovvero il livello dei servizi messi a disposizione dei trader dai vari broker.
In particolare occorre tenere conto della piattaforma utilizzata: la maggior parte degli investitori preferisce solitamente avere a propria disposizione Meta Trader, ma alcuni broker offrono anche altri strumenti dal notevole potenziale in tal senso, tra cui app che permettono di portare avanti operazioni in qualsiasi momento della giornata mediante smartphone o tablet.

Formazione e conto demo

Un terzo fattore che non va assolutamente sottovalutato è poi quello rappresentato dagli strumenti di formazione messi a disposizione degli utenti. Le piattaforme più serie sanno benissimo che il loro guadagno dipende proprio dal successo degli investitori e quindi mettono a loro disposizione strumenti in grado di affinarne le competenze e aiutarli a predisporre una rete di salvataggio intorno al proprio investimento.
Non meno importante è poi il conto demo, ovvero la particolare modalità simulata che permette al trader alle prime armi di saggiare il proprio stato di preparazione senza rischiare soldi. In sostanza grazie ad essa l’aspirante investitore può avere una prima presa di contatto con le turbolenze che sono proprie di una seduta di lavoro in un ambito naturalmente volatile come quello finanziario. Se manca il fattore stress, si tratta comunque di uno strumento fondamentale per capire quello che potrebbe succedere senza una strategia adeguata.


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