Cittadella-Ascoli, Pulcinelli: “Loro forti, ma gruppo è uscito alla grande dopo Lecce. Peccato per torti arbitrali”

Redazione Picenotime

25 Aprile 2019

L'Ascoli avrà un'importante chance di rientrare in piena lotta per un piazzamento playoff nello scontro diretto con il Cittadella in programma Domenica 28 Aprile alle ore 15 allo stadio "Tombolato" per la 35esima e quartultima giornata del campionato di Serie B.

"Il Cittadella è un avversario forte, un grande gruppo consolidato - ha dichiarato oggi il patron bianconero Massimo Pulcinelli a Picenotime.it -. E' però la squadra che risulta essere la più fallosa in termini di cartellini gialli, quindi dovremo fare attenzione a mantenere la calma in campo. Tra le squadre candidate ai playoff, insieme al Cosenza che riposerà nell'ultima giornata, siamo i più sfavoriti proprio per la difficoltà del calendario. Dobbiamo comunque crederci ed essere consapevoli che il limite sta solo in ciò che pensiamo. Ora è la testa a fare la differenza, #IHAVEADREAM".

Se si esclude la debacle di Lecce, l'Ascoli ha dovuto far fronte a diversi episodi arbitrali avversi nelle partite non vinte nelle ultime 6 settimane. Partiamo dalla gara col Livorno il 10 Marzo nella quale Murilo non fu sanzionato col secondo giallo dopo un'entrata scomposta. Nel match pareggiato a Verona lo scorso 16 Marzo non venne espulso Marrone per un bruttissimo intervento falloso sulla corsia laterale ai danni di Rosseti, poi costretto ad abbandonare il campo. In Ascoli-Benevento 2-2 del 30 Marzo il primo gol dei sanniti scaturì da un fallo non sanzionato su Ardemagni e la rete del definitivo pareggio degli ospiti fu figlia di un rigore molto dubbio fischiato al 91' dall'arbitro Aureliano per un presunto sgambetto di Laverone su Armenteros. In Spezia-Ascoli finita 3-2 lo scorso 14 Aprile, infine, esagerata ed inopportuna l'espulsione di Ninkovic da parte dell'arbitro Volpi che lasciò la squadra di Vivarini in 10 per un tempo intero, molti dubbi sul rigore assegnato ai liguri ad inizio secondo tempo per un leggero contatto tra Laverone e Mora. 

"Sono fiero di questo gruppo che ha reagito alla grande al 7-0 come mai nessuno prima - ha aggiunto Pulcinelli -. Se non ci fossero stati l'apice dei torti arbitrali a Spezia ed un rigore quantomeno dubbio nel match in casa con il Benevento, saremmo stati praticamente a punteggio pieno dopo Lecce. Ho visto in campo grandi uomini assumersi la responsabilità, con umiltà e determinazione, forza e convinzione. Oggi aggiungo anche consapevolezza di essere tra le squadre più in forma, con un pizzico di vento in poppa. Le aspettative dei nostri tifosi sono già soddisfatte, ma possiamo crederci ancora e fare di più. Ora fissiamo un altro obiettivo. Lo so, ci vuole coraggio, anche solo a sognarli i playoff, ma la vittoria è di chi osa. Chi osa vince. Siamo fortemente carichi, forse i più carichi, per riuscire a raggiungerlo. È per noi. È per quelli che sanno di riuscire a farcela. Non possiamo mollare ora. Il treno per Cittadella è l'ultimo per dimostrare a tutti chi siamo. L'Ascoli Calcio. Possiamo crederci ancora una volta e fare di più. F.A.C.F., Forza Ascoli Carica Forte!". 


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Commenti (22)

Caste300 25 Aprile 2019 19:25

BELLE PAROLE! NON SI MOLLA


DROZA PICCHIO 25 Aprile 2019 19:31

IO SARÒ A CITTADELLA BISOGNA VINCEEEEE DAJE


Fra61 25 Aprile 2019 19:31

IHAVEADREAM".


MARIO78 25 Aprile 2019 19:39

Belle parole che incoraggiano ....persona il patron positiva e propositiva .....meritiamo questa possibilità di accedere ai playoff ...sono convinto che a Cittadella vinceremo ....


28marzo 25 Aprile 2019 20:41

Dajeeeeeeee!!!!


Stefano 25 Aprile 2019 21:08

Mentalmente siamo avvantaggiati. Per noi i playoff sono un miraggio ipoteticamente raggiungibile, mentre loro, che ne hanno assaporato il profumo durante tutto il campionato, rischiano seriamente di esserne esclusi. Loro hanno l'obbligo di vincere per cui si butteranno all'attacco incondizionato rischiando la bua nelle nostre ripartenze che vedranno Ardemagni, se in giornata di grazia a bucare la difesa. L'importante è mettece la raja! Forza Picchio!


Algoritmo 25 Aprile 2019 21:18

Bravo Patron finalmente Società che
reagisce senza timore a torti arbitrari.


Lorenzo 25 Aprile 2019 21:46

Grande patron Pulcinelli, la squadra è stata costruita in ritardo ma con criterio, abbiamo un gruppo importante su cui costruire qualsa di importante, abbiamo avuto infortuni come quello di Ardemagni e lanni che ci hanno penalizzato, nulla si costruisce con un anno, la squadra e voi sicieta avete dimostrato grande capacità, al di là di gufi e destabilizzato ti di professione, che per mesi prima hanno dato addosso a voi e ora vi dicono bravo grande vai avanti, piccoli omini voltagabbana che fino a poco tempo fa rimpingevano bellini e i suoi collaboratori, hanno attaccato allenatore e ds vergognosamente, sono stati smentiti dai risultati. Ora spariscono per un po' di tempo.. Ma aspettano la prossima tempesta.


Giuliano 25 Aprile 2019 21:46

Il motto è se insisti resisti raggiungi e conquisti . senza i torti arbitrali i playoff già li avevamo vince tasca.ma non è un problema li disputiamo lo stesso a dispetto di chi ci gufa .


ermanno 25 Aprile 2019 22:25

Più parla e più mi innamoro di quest'uomo, un grande veramente, sempre costruttitivo e protettivo verso la squadra, FAC!


Tony 25 Aprile 2019 22:49

PER LA SERIE, SONO PIÙ OTTIMISTA DEL PRESIDENTE: CONTRO IL LECCE GIOCHEREMO L'ULTIMA PARTITA DI QUESTO CAMPIONATO. QUESTA LA RICORDERANNO I LECCESI.


Abbasso i pesciari 25 Aprile 2019 22:50

Proprio vero siamo la squadra che ha subito più torti arbitrali ,ma non sono bastati per affondarci .Forza ascoli


Fabio 25 Aprile 2019 22:53

E pensare che in questa città c'è chi ancora ringrazia il canadese, colui che ha fatto squadre da retrocessione diretta, ha detto che l'Ascoli calcio era morto, non ha messo un centesimo sullo stadio. Provo tanta pena per questi poveri disperati
Forza presidente Pulcinelli forza Ascoli calcio


Amedeo 26 Aprile 2019 11:28

Per Fabio , Ascoli purtroppo e' una citta' morta causa la perdita di tanto lavoro , e uno dei pochi svaghi rimasti e' l'ascoli quindi davanti al pericolo di vedere scomparire l' Ascoli va' da se' che osannano chi acquistava la societa' e' stato cosi' con Bengni prima , bellini poi e adesso con pulcinelli , venendo a bellini chi lo conosce sa' bene che con il calcio non ha nulla a che vedere , non gli frega nulla dell' Ascoli e men che meno di Ascoli , pulcinelli invece e' un buon imprenditore che e' novizio nel calcio .....se vuole ha le potenzialita' per fare cose buone per Ascoli e per l' Ascoli , l' unico dubbio che mi lascia pulcinelli riguarda il bacino di utenza domenicale allo stadio.mi auguro da tifoso che non leghi gli investimenti al numero di spettatori , speriamo che il prossimo anno allestisca una squadra per cercare la serie A


Trieste Bianconera 26 Aprile 2019 14:15

Non ci sono da fare polemiche. Ci si alza in piedi e si applaude Pulcinelli perché è una persona seria, ha messo il suo impegno finanziario e la sua esperienza al servizio dei nostri colori e oggi con una squadra quasi mai completa nei suoi effettivi abbiamo 42 punti. Un applauso perché dopo Lecce ha confermato tutti (anche se vi erano pressioni esterne forti per fargli cambiare idea) e i fatti gli stanno dando ragione.
Questa nuova società è partita in ritardo lo scorso anno ma la posizione di classifica attuale mostra che ci sono nettamente più meriti che difetti. Pulcinelli non badi a certi commenti negativi e continui a operare con serietà e entusiasmo come sta facendo. Con qualche ritocco in estate possiamo mirare in alto.Io ho proposto che la nostra tifoseria prepari uno striscione con scritto : Grazie Pulcinelli. Un cordiale saluto dalla lontana Trieste. Sempre e dovunque Forza Ascoli


Fabo 26 Aprile 2019 14:34

Sono d'accordo con le tue parole Amedeo, hai fatto un'analisi perfetta, l'unica cosa che mi lascia perplesso è il distacco che la città ha verso la squada di calcio, perchè se da una parte si dice che Ascoli vive di calcio, dall'altra c'è una nuda e cruda realtà gli scolani hanno abbandonato l'Ascoli calcio, i numeri sono spietati e ormai noti, alla media di 6000 spettatori circa nelle partite casalinghe, nemmeno 2000 sono della città, basta entrare al Del Duca e ci si rende conto, io vado ai distinti nord ovest e sento parlare solo con accento fermano, è imbarazzante.
Ecco Amedeo, la mancanza di lavoro è grave ma una scusante, andare allo stadio almeno in casa ogni 15 giorni costa meno di un caffè al giorno, chi mette aanti la scusa dei soldi poi si diverte beneissimo altrove, diciamo che al 95% degli ascolani dell'ascoli non importa più nulla.


Silvano 26 Aprile 2019 20:51

Carissimi amici bianconeri come si fa a non essere daccordo con quanti mi hanno preceduto nei commenti fino ad adesso
Chiediamo un grosso sacrificio alla società ed a tutti i cuori bianconeri ,di riniziare a sostenere senza se e senza ma ,la ns amata ASCOLI
Con un patron come Massimo abbia.o davanti tante soddisfazioni da toglierci calcisticamente ad iniziare da domenica con il Cittadella
Forza ragazzi regalateci emozioni
Forza ASCOLI


Trieste Bianconera 26 Aprile 2019 22:12

Per Amedeo e Fabo con le vostre parole volete dipingere Ascoli come una città morta e la tifoseria in via di estinzione. Ascoli è una città viva e se non vi piace perché non vi trasferite a Las Vegas? Forse non vi siete resi conto che i problemi del lavoro che manca sono nella maggior parte delle città (compreso il nord - a Trieste c'è stata una domanda record per il reddito di cittadinanza). Trieste con 200.000 abitanti porta allo stadio 4.000 spettatori. Poi forse non avete letto che in tutti gli stadi causa pay TV e streaming internet ci sono stati cali di spettatori. Tutti quelli che vengono al Del Duca dicono che c'è un tifo infernale e spesso in trasferta il nostro tifo fa spettacolo. Poi dico ad Amedeo che definisce Pulcinelli un " buon imprenditore" che quest'uomo dal nulla ha costruito 90 negozi con più di 2000 dipendenti e volendo poteva anche fregarsene di noi e andare a godersi il sole con la famiglia. Invece la domenica viene allo stadio e ha dimostrato serietà, entusiasmo e non si fa condizionare dai pochi uccelli di malaugurio che volano intorno alla squadra. Invece di mettere giù frasi negative dovreste applaudire questa nuova società e esporre uno striscione con scritto : Grazie Pulcinelli . Sempre e dovunque Forza Ascoli


Amedeo 26 Aprile 2019 23:29

Trieste io ti ripeto sono responsabile di quello che scrivo non di quello che tu capisci ho ti fa' comodo capire tu bene che vada vedi al del duca qualke partita io sono 50 anni che frequento in casa e in trasferta , non ho la pretesa di sapere cosa succede nella tua Trieste e comunque da ascolano doc e tifoso doc dell' as coli ti chiedo di evitare critiche nei confronti di chi non vede le cose come te , tu sei tifoso dei presidenti che si susseguono io sono tifoso dell' Ascoli anche fosse in promozione


Trieste Bianconera 27 Aprile 2019 01:21

Caro Amedeo purtroppo cadi male perché io di anni ne ho 59 e gran parte dei miei soldi (a parte per la famiglia) li ho spesi per venire al Del Duca e in quasi tutti gli stadi italiani (ti ricordo che mentre tu l'Ascoli ce l'hai a pochi passi io tipo come domenica scorsa mi sciroppo km 1200). Giusto per darti un piccolo esempio quest'anno ho fatto 12 trasferte e molti anni fa ero sceso fino a Foggia per vedere lo spareggio col Castel di Sangro ed eravamo in serie C non in serie A. Non denigrare chi non abita ad Ascoli magari io sono più Ascolano di te. Poi siccome ho giocato a calcio e so bene avendo visto che i presidenti cambiano e le società restano e so anche che se una società trova un presidente poco serio può fallire e trovarsi a partire dai dilettanti. Se fosse successo questo ad esempio pochi anni fa avrei seguito il mio Ascoli anche se giocava col Monticelli. Forse quando capirai che stai parlando con un "malato dell'Ascoli" come diceva il nostro grande Costantino allora magari ci intenderemo. Un saluto e Sempre e dovunque Forza Ascoli


Amedeo 27 Aprile 2019 10:25

Bene Trieste , magari piu' ascolano di me magari no , e non entro in particolari perche' le mie abitudini non le metto su una chat , noto con dispiacere che dici che denigro chi non e' di Ascoli , assolutamente. No ho rispetto per le opinioni di tutti ma se mi tirano per i capelli ( che tra' l' altro non ho) battibecco volentieri , sempre nei limiti della non offesa verso gli altri ......ora veniamo all' Ascoli io sono rimasto scottato dalle precedenti gestioni dell' ascoli (ndr benigni prima e bellini poi , che tra' l' altro non mai idolatrato ) quindi mi sono fatto l' idea che il presidente dell' Ascoli deve tifare solo l' Ascoli , non e' tollerabile che vadano a vedere e tifare Juve Lazio ecc....poi venire al del duca , quindi ritengo che pulcinelli possa dare lustro all' Ascoli nel giro di 3/4 anni , lo dimostri nei fatti e diventerò ' un suo estimatore .....sempre con rispetto per le tue idee


Trieste Bianconera 27 Aprile 2019 11:28

Amedeo come vedi ci si intende alla fine. Io capelli ne ho ma ormai vanno sul grigio bianco quindi siamo lì... Io non tifo i presidenti (a prescindere) mi sono anche trovato a giocare per una squadra che non ci pagava gli stipendi (poi fallita). I presidenti però nel bene e nel male sono quelli che avendo tirato fuori i soldi decidono in cascata direttore sportivo e tutte le cariche conseguenti giù fino al magazziniere. In un mio post da molti apprezzato dicevo che ci sono presidenti affaristi e presidenti appassionati della squadra e seri. Quando noi tiriamo fuori i soldi (sudati) e andiamo a vedere il nostro Ascoli vediamo in campo e in panchina giocatori,allenatore medico ecc ma tutta quella struttura funziona bene o male se la testa della società è sana e seria. Purtroppo i tifosi si fermano all'analisi di quanto vedono in campo si vince tutti bravi si perde giù critiche ai giocatori e allenatore . Invece bisogna proprio vedere alla testa che c'è. Ecco perché anche se il confronto lo portavo sulla piazza dove vivo perché quello che è successo qui per molti anni sia un monito perché ciò non accada al nostro Ascoli. A Trieste sono arrivati personaggi terribili oggi anche con processi a carico che hanno fatto fallire (più volte) la squadra. Ad Ascoli bisogna guardare a quello che fa il vertice della società e io dico che in questo primo annoTosti e Pulcinelli hanno fatto un lavoro egregio e hanno se con alcune fasi travagliate ci hanno portato a 42 punti con una squadra pieni di infortuni e con arbitraggi spesso di parte . Quello che succederà in futuro nessuno lo sa però oggi ripeto oggi Pulcinelli è persona seria e mette a disposizione con Tosti il suo tempo e cercheranno si auspica in estate di migliorare questo organico. Ecco perché ripeto una mia proposta di esporre uno striscione con scritto : grazie Pulcinelli. La riconoscenza è una bella cosa a mio avviso. Stammi bene e Sempre e dovunque Forza Ascoli


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