Cittadella-Ascoli 2-2, i momenti chiave della partita

Redazione Picenotime

28 Aprile 2019

Cittadella-Ascoli 2-2

L'Ascoli pareggia 2-2 al "Tombolato" di Cittadella nella 35esima e quartultima giornata del campionato di Serie B. Picchio in vantaggio di due reti nel finale di primo tempo grazie a Valentini ed Ardemagni, poi nella ripresa rimonta granata grazie ai gol in sequenza di Panico e Moncini. La squadra di Vivarini, ora a 43 punti in classifica, ottiene aritmeticamente la salvezza ma vede ridursi drasticamente le proprie chance di approdo ai playoff. Prossimo impegno tra tre giorni al "Rigamonti" di Brescia.




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Commenti (9)

Ascoli club bs 28 Aprile 2019 20:11

Acquisti di Gennaio a parte ciciretti e rubin molto discutibili.... Peccato si poteva fare di più.
Non si può essere sempre rimontati. Vivarini ha problemi con la fase difensiva....


Per sempre Ascoli 28 Aprile 2019 20:32

Vivarini ha problemi di presunzione...dopo il Carpi siamo la peggior difesa della serie B e questo solo per la testardaggine del Mister che con questo modulo non riesce a proteggere la difesa


Atlascaruso 28 Aprile 2019 22:58

Solita partita solito copione ! Primo tempo ok secondo tempo squadra scomparsa. Vivarini non riesce a curare la fase difensiva e come sempre prendiamo gol a grappoli! Mi dispiace ma sono sempre più convinto che il prossimo anno ci servirà un altro allenatore. Vovarini out


Marco 28 Aprile 2019 23:39

Peccato, ora la società deve valutare bene ogni aspetto per il prossimo anno


LOLLO57 29 Aprile 2019 01:03

Vivarini non ha nessun problema di presunzione e la squadra si vede che e è perfettamente addestrata per fare una fase difensiva molto buona. Perché per gran parte della partita riesce a farla. Il problema è l'incapacità dei giocatori di restare concentrati per 90 minuti. Hanno in ogni partita quei 15/20 minuti di blackout out che è nella testa di ognuno e sui quali un allenatore non può intervenire se non sostituendo quei giocatori. Ma qui i blackout out ce l'hanno tutti e spesso tutti insieme per cui che vuoi sostituire. Comunque grande stagione con una squadra che poteva essere da Play off se sempre al completo ma che, per tutte le disavventure che ha avuto, poteva anche essere al posto del Venezia o del Foggia se non fosse stato per il manico.


giuseppe capasso 29 Aprile 2019 02:19

Era la sfida che se fosse arrivato il risultato tanto agognato dai tifosi avrebbe aperto le porte del Paradiso (playoff). Ma il Picchio tanto per non smentirsi (si fa per dire) ancora una vola (errare è umano perseverare è diabolico) con un finale tutto da dimenticare rimanda l'appuntamento alla stagione 2019 - 2020.


Atlascaruso 29 Aprile 2019 09:22

A Vivarini puoi dare anche una Ferrari da allenare il prossimo anno, ma ricordate quei 14/15 pareggi a campionato non te li leva nessuno. Speriamo in un cambio tecnico subito già dopo l’ultima di campionato.


LOLLO57 29 Aprile 2019 11:34

Atlascaruso, dove sarebbe la ferrari di quest'anno? Due giocatori di categoria superiore Brosco e Ninkovic, poi molto poco, Un buon trequartista pr la B Ciciretti che sta dando un contributo accettabile solo da 4/5 partite. Un discreto centrale come Valentini, un discreto portiere Lanni che non ha potuto giocare quasi mai fino ad ora,i ed una lunga serie di saldi presi da squadre di B che avevano lottato per la retrocessione (o addirittura erano retrocesse) o squadre i lega pro. Quella della ferrari è un'altra leggenda metropolitana. Vai a guardarti l'organigo di molte squadre che stanno sotto di noi. Se non er per il manico, con tutto quello che ci è successo potevamo essere al posto del Venezia o del Foggia.


Trieste Bianconera 29 Aprile 2019 14:23

Eh sì l'amico Lollo57 ha ragione dicendo che ci sono dei "buchi neri" nelle prestazioni di quest'anno. Domenica ero a Cittadella e quando abbiamo segnato il secondo gol ho pensato oddio adesso viene il secondo tempo. Era già successo altre volte che al rientro dagli spogliatoi la squadra per 10-15 minuti si "dimentica" di giocare e succede la frittata. Ma come già detto anche se sugli spalti abbiamo preso freddo e acqua abbiamo anche raggiunto la salvezza. C'è chi continua a parlare di Barbuti gol al Milan (io ero giovane ed ero allo stadio coi milanisti che ci prendevano in giro) ma non si vive di nostalgie. Il mondo è cambiato e nel calcio oggi prima di tutto contano i soldi investiti e il bacino di utenza. Stiamo più che contenti che la nostra squadra sia in serie B e abbia ottime prospettive di miglioramento visto che Pulcinelli e Tosti sono persone serie e che mettono soldi ed esperienza a disposizione della causa. Chi segue l'Ascoli da moltissimi anni ricorda gli ultimi interventi di Costantino alla Domenica Sportiva e al Processo del lunedì in cui lui presagiva che il mondo dei presidenti appassionati e delle "piccole squadre" stava finendo per colpa del calcio-business e degli affaristi. Questa società da quello che si vede vuole mettere le basi per fare un salto in avanti lasciamoli un pò in pace. Nessuno ci ha regalato 43 punti e la salvezza con 3 giornate d'anticipo. Poi se c'è mago Merlino in giro segnalatelo che Tesoro lo metterà sotto contratto. Sempre e dovunque Forza Ascoli


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