Ascoli-Palermo 1-2: non basta il primo gol in campionato di Addae, Picchio punito da Moreo e Haas

Redazione Picenotime

04 Maggio 2019

Ascoli e Palermo si affrontano allo stadio "Del Duca" nel contesto della 37esima e penultima giornata del campionato di Serie B. Bianconeri reduci dalla sconfitta di misura sul campo della capolista Brescia, rosanero che invece hanno pareggiato 2-2 contro lo Spezia nell'ultimo turno.

Rossi punta su un modulo 4-3-1-2 con Brignoli tra i pali e la difesa composta da Szyminski, Bellusci, Rajkovic e Mazzotta. A centrocampo ci sono Haas, Jajalo e Murawski con Trajkovski sulla trequarti alle spalle di Moreo e Puscas. Vivarini deve rinunciare anche a Brosco (risentimento al ginocchio) e Ninkovic (ancora influenzato) oltre a Rosseti e Beretta. In porta c'è Lanni, con la difesa composta da Laverone, capitan Padella, Valentini e D'Elia. A centrocampo ci sono Addae, Casarini e Cavion con Ciciretti e Chajia sulla trequarti alle spalle del centravanti Ardemagni. Prima dell'inizio del match premiati con una maglia speciale Lanni e Addae per le loro 150 presenze in campionato con la maglia del Picchio. Ricordati anche i "Quattro Angeli di Appignano" a 12 anni dalla loro tragica scomparsa, presenti allo stadio le loro famiglie. Tantissimi applausi per l'arrivo sul prato del "Del Duca" di Carlo Mazzone, che saluta i tifosi bianconeri sotto la nuova Tribuna Est a lui dedicata al fianco del patron Pulcinelli e del presidente Tosti. Bellissimo lo striscione: "Con la nostra passione onoriamo il tuo nome. Gloria eterna a mister Mazzone". Sono circa 150 i tifosi rosanero nel Settore Ospiti. 


Dopo cinque minuti Moreo si invola pericolosamente verso la porta di Lanni, uscita bassa puntuale del portiere bianconero che gli tocca il pallone e sventa la minaccia. Subito dopo cross di Trajkovski dalla destra, svetta in area Moreo ed incorna di poco sopra la traversa. Al 12' altro traversone teso di Trajkovski, spizza in area Puscas, pallone non troppo distante dal palo più lontano. Continua a premere il Palermo, al 22' Moreo scappa via sulla destra, assist interessante in area piccola per Puscas che non riesce ad impattare bene la sfera. Al 28' Picchio in attacco per la prima volta: spunto interessante di Chajia sulla sinistra, parte un tiro-cross dal fondo leggermente deviato, blocca Brignol. Al 33' altra chance Palermo: piazzato tagliato di Mazzotta, la tocca di testa Moreo, non ci arriva per un soffio in spaccata Jajalo sul secondo palo. Al 36' bella palla morbida di Chajia per Ardemagni che prova a colpire di nuca, uscita coraggiosa di Brignoli che respinge con i pugni. Sale d'intensità la manovra del Picchio: Ardemagni lavora un buon pallone sul lato corto dell'area, scarico per Casarini che calcia con il destro, presa a terra sicura e non facile di Brignoli. Al 44' Mazzotta si invola sulla sinistra, assist basso per Moreo che colpisce di prima con il destro, provvidenziale respinta con il corpo di D'Elia. Sul prosieguo dell'azione Trajkovski si ritrova un buon pallone in area ma conclude male sopra la traversa. 

Sono 6541 gli spettatori al "Del Duca" per 45543 euro di incasso. Ad inizio ripresa meglio l'Ascoli, vivaci sulla sinistra sia Chajia che D'Elia. Al 55' Addae perde palla in uscita, ne approfitta Moreo che calcia colpo sicuro in area con il destro, miracolosa respinta di Lanni. Al 60' il Palermo passa in vantaggio: veloce ripartenza con Padella che era uscito dalla difesa, Lanni è bravo a respingere su Szyminski ma è ben appostato Moreo che deposita facilmente in rete (sesto centro in campionato per lui). Il Picchio reagisce subito e trova il pari con Addae, che sigla la sua prima rete stagionale con una zampata in area su puntuale cross di Casarini dalla corsia mancina. Al 70' Rossi si gioca il primo cambio con Fiordilino al posto di Murawski. Al 74' punizione di Ciciretti dal lato corto dell'area deviata dalla barriera, ci prova Addae in caduta con il pallone che sfiora il palo. Al 77' entra Falletti per Puscas, nell'Ascoli applausi scroscianti per l'uscita dal campo di Addae, al suo posto c'è Frattesi. Al 79' destro insidioso di controbalzo di Moreo da posizione laterale. Al minuto 80 giallo pesante per Casarini, che diffidato salterà la prossima gara di Crotone. Punizione tagliata di Trajkovski, colpisce di testa in area troppo solo Rajkovic che però non inquadra lo specchio della porta. Subito dopo Trajkovski va a segno con il destro dopo un'azione confusa in area bianconera, l'arbitro Fourneau per un'evidente posizione di offside di Falletti. Al minuto 86 il Palermo passa in vantaggio: Jajalo, nel corridoio centrale, serve in area Haas che lasciato troppo libero dalla difesa bianconera batte Lanni con il destro per il suo primo gol in campionato. Nel finale Vivarini fa esordire Coly al posto di un buon Chajia, Rossi nel recupero inserisce Aleesami per Mazzotta. Proteste dei padroni di casa per una spinta in area di Jajalo su Frattesi, ancora una volta non interviene Fourneau. L'Ascoli non riesce più a reagire e deve archiviare la dodicesima sconfitta stagionale, la quarta tra le mura amiche. Restano 43 i punti in classifica in vista dell'ultimo impegno sul campo del Crotone, con i playoff che da oggi sono aritmeticamente fuori portata. 



TABELLINO E PAGELLE

ASCOLI-PALERMO 1-2

ASCOLI (4-3-2-1): Lanni 6; Laverone 6, Padella 5, Valentini 5.5, D'Elia 6; Addae 6.5 (77' Frattesi 5.5), Casarini 6.5, Cavion 6; Ciciretti 5.5, Chajia 6.5 (87' Coly sv); Ardemagni 6. A disposizione: Milinkovic-Savic, Scevola, Andreoni, Quaranta, Rubin, Iniguez, Troiano, Baldini, Ganz, Ngombo. Allenatore: Vivarini 5.5

PALERMO (4-3-1-2): Brignoli 6; Szyminski 6.5, Bellusci 6.5, Rajkovic 6, Mazzotta 6 (94' Aleesami sv); Murawski 5.5 (70' Fiordilino 6), Jajalo 6.5, Haas 6.5; Trajkovski 6.5; Moreo 7, Puscas 5.5 (77' Falletti 6). A disposizione: Pomini, Accardi, Gunnarsson, Ingegneri, Pirrello, Rispoli, Lo Faso. Allenatore: Rossi 6.5

Arbitro: Fourneau di Roma1 5.5

Reti: 60' Moreo, 63' Addae, 86' Haas


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Commenti (40)

Manbioli 04 Maggio 2019 17:02

Un'altra partita persa da Vivarini, non riecse a capire quello che tutti vedono, la squadra sta soffrendo, non fa niente... E prendiamo gol
Padella sul primo gol, ma dove volevi andare ????
Dobbiamo ripartire con un nuovo allenatore, se rimane questo non faccio sicuramente l'abbonamento


Ascoli 78/79 04 Maggio 2019 17:03

Grazie ragazzi, Addae resta con noi, Ascoli ti ama!


Luigi 04 Maggio 2019 17:08

Mi auguro che a giugno oltre a Ninkovic vadano via Padella, D’Elia, Laverone e Cavion. Confermo Chajia buono per il calcetto insieme a Ganz. Chiedo al Presidente Pulcinelli un vero allenatore.


Giovanni 04 Maggio 2019 17:09

Bella squadra la nostra, senza adeguata guida tecnica a mio parere. Quando è necessario intervenire sulla squadra in difficoltà, si notano scelte molto discutibili da parte di Vivarini.
È la mia opinione ripeto


Tony 04 Maggio 2019 17:12

Oggi avevo giusto scritto che Vivarini, a cui va un ringraziamento sincero per la salvezza, non era l’allenatore giusto per ripartire per la incapacita’ di leggere le partite. Non ha mai indovinato un cambio in tutto il campionato. E nella gestione della rosa ha impiegato Addae e Rosseti solo dopo richieste a furor di popolo per il primo e per necessita’ il secondo, che peraltro volevano sbolognare in lega pro preferendogli De Luca. La salvezza guardacaso e’ firmata dall’uomo che volevano scaricare, Rosseti. L’anno prossimo serve un tecnico piu’ attento e preparato.


D'Alessandro 04 Maggio 2019 17:13

Concordo con la redazione
Padella ciciretti VIvarini Frattesi i peggiori
Non d'accordo su valentini


paolo 04 Maggio 2019 17:16

Beh, perdere con Brescia e Palermo, ci poteva pure stare, ma si è confermata la regola quasi matematica: appena si parla di playoff e si fanno festeggiamenti, arrivano puntuali le sconfitte. Difesa imbarazzante e quindi quasi meglio così.Comunque salvezza tranquilla e guardiamo al prossimo campionato. Ma quanti punti gettati al vento.......


Dario 04 Maggio 2019 17:18

Con Vivarini difficilmente faremo quel salto di qualità.


Andrea montemonaco 04 Maggio 2019 17:29

D'accordo con Luigi.....
Pulcinelli dacci un vero allenatore


asnkvola 04 Maggio 2019 17:44

La partita oggi era tacitamente accordata per far vincere il Palermo,se non volete Vivarini lo dovevate contestare dopo il 7-0 come ho fatto io e qualcun'altro,oggi non ha senso contestarlo perchè per noi la partita era amichevole e per il Palermo no e si sa che nel calcio che chi ha più motivazioni a fine campionato vince spesso.


LUPO BIANCONERO 04 Maggio 2019 17:53

Ho dimenticato di dire a tutti i tifosi di non forzare troppo la mano sulla non conferma di Vivarini (Riconfermato) perché se la prossima stagione siamo tra i primi oppure a metà classifica, dopo cosa si dirà, si osanna?
Giudizio dopo le prime 5/ 6 partite 2019/ 2020.


Sasa 04 Maggio 2019 17:55

Avanti Gufi con le critiche... avete fatto l’acido che capite di pallone erano anni che non si arrivava ad una salvezza così tranquilla e nonostante criticate tutto e tutti sei autolesionisti al massimo ... oggi contavano le motivazioni è stato sempre come è successo nel passato noi vedi spezia o Bari ... purtroppo è così ... Vivarini si Vivarini no tutti allenatori doveva fare il cambio il girone di ritorno come mai erano una delle difese meno battute del campionato c’era un’altro allenatore .. tifosi da tastiera


Dux80 04 Maggio 2019 17:55

GRAZIE MISTER VIVARINI,QUESTO E'CALCIO......CI HAI FATTO DIVERTIRE PER TUTTO L ANNO SALVANDOCI CON LARGO ANTICIPO......IL VERO ASCOLANO CAPISCE E TI VUOLE BENE......GLI ALTRI LI MANDIAMO A VEDERE L ATLETICO PICENO IL PROSSIMO ANNO......NON CI SERVITE GUFETTI.....


Abbasso i pesciari 04 Maggio 2019 17:59

Allenatore no comment ,arbitro no comment .Fortuna che Vivarini ha detto di finire bene il campionato ,se finiva male non so come avremmo giocato


Manbioli 04 Maggio 2019 18:01

Asnkvola, hai la memoria corta
È dall'inizio che contestiamo l'allenatore
Non era proprio una partita amichevole per noi, guardati la partita di Ardemagni prima di parlare.
Il problema é il gioco troppo dispendioso e l'ostinazione a tenere in campo tre attaccanti quando la squadra è in difficoltà
Per non parlare dei cambi......


ascoli è stata durissima 04 Maggio 2019 18:11

ascoli - palermo di oggi sta come pescara-ascoli, ascoli-carpi e ascoli-bari dell'anno scorso che hanno portato l'ascoli ai playout . la sconfitta era invitabile quando hai il nulla da giocarti


giuseppe capasso 04 Maggio 2019 18:17

Amici non facciamone un dramma. Pensiamo al prossimo campionato. Salvi in questo. Il prossimo si prepari per il gran salto. Pedina dopo pedina. Non vi pare? Fra due anni sarà serie A e se me lo permettete sarà Ascoli - Bari.


Giovanni Gennaretti 04 Maggio 2019 18:27

Comunque c'è la serietà da giocarsi, non piagniucoliamo, quando tocca a noi giocarci qualcosa e gli altri a fine stagione fanno mielina, stiamo al gioco, anzi propongo un' idea a Vivarini, possiamo giocarci ancora i play off a patto che vinciamo a Crotone, e quelle sopra di noi le squalificano, xche la covisok ha riscontrato irregolarità varie, cosi almeno la finiamo di dire caxxxte come troiano che dopo Lecce hanno fatto vedere di essere un gruppo con gli attributi. Era ed è meglio state zitti, e non pindaricare come è stato fatto nelle ultime tre partite, Buon Ascoli a tutti


Giu 04 Maggio 2019 18:28

Peccato che Rosseti non abbia potuto giocare, se lo meritava, e forse oggi non lo avrebbero preso a calcioni per tutta la partita.
Partita comunque piacevole.


Pippo 04 Maggio 2019 18:58

Sono stato sempre abbastanza critico ma non capisco oggi che partita ci si attendeva al cospetto di un avversario superiore in tutto e per tutto e con tensioni e motivazioni completamente diverse. Abbiamo raggiunto l'obbiettivo ed è normale non avere il piglio della battaglia a tutti i costi. Per me abbiamo fatto pure troppo. Il 6 a Trajkoski per me è follia altro che Ciccioletti


ermanno 04 Maggio 2019 18:58

Peccato per oggi, anche sfortunati e c'era un rigore, ora programma con calma prossima stagione, sempre Forza Picchio!


Silvano 04 Maggio 2019 18:59

Adesso facci questo regalo......VIVARINI DIMETTITI e dimentica Ascoli


Giovanni Gennaretti 04 Maggio 2019 19:16

Mi domando che tipo di commenti escono fuori, la maggior parte di chi scrive elogia la squadra x il gioco e poi augura a Vivarini di andarsene, ma chi la gestisce la squadra, chi sceglie i giocatori da mandare in campo, che sono queste stupide ed incoerenti contraddizioni e\o viceversa.


Gianni 04 Maggio 2019 19:19

A fine partita ho detto al Patron Sig. Pulcinelli che per il prossimo campionato preferirei vedere un altro allenatore, perché dopo 50 anni di fedeltà all'Ascoli calcio penso di meritarlo.


Axel 04 Maggio 2019 19:32

Ho sempre detto che l'allenatore non mi entusiasma ma mandarlo via dopo una salvezza raggiunta con tre giornate di anticipo e con una squadra non certo di fenomeni mi sembra ingiusto. Lo ammetto.


Amedeo 04 Maggio 2019 19:38

Esiste una regola non scritta nel calcio ( che mai nessuno ammettera') dove la squadra con interessi di classifica se gioca contro una squadra che ha raggiunto il suo traguardo , fa' suo il risultato , non dimenticate quando all' Ascoli servivano punti salvezza , queste ultime tre partite non vale neppure la pena commentarle , se le agenzie di scommesse davano la vittoria dell' Ascoli a 3,70 e quella del Palermo a 2 qualcosa vorra' dire , un solo particolare a te notato la posizione di ardemagni oggi ??? E questo detto da un tifoso a cui vivarini allenatore non piace anche se ( e pulcinelli si assume una bella responsabilita' ripartendo da lui) gli va' data la possibilita' di gestire una squadra costruita anche da lui e in una stagione normale ......ora godiamoci questa salvezza , poi per il prossimo anno si vedra'


Gianni 04 Maggio 2019 19:40

Chi sceglie i giocatori chi li gestisce è Vivarini
Ma visto la rosa di qualità che gli è stata messa in mano, ci si aspettava minimo i playoff
Se tu e gli altri che sono contenti, vi piace continuare a perdere tutte le partite , liberi di farlo, ma non c'è alcuna incoerenza o contraddizione.
Del resto è cosa normale vedere la stessa squadra fare pena con un allenatore e invece fare figuroni con un altro, e vedere giocatori sempre in panchina con uno e titolari con un altro, Empoli docet, PS guardati il Bologna di orsolini e mihailovic e quello di Donadoni senza orsolini


Gianni 04 Maggio 2019 19:52

Caro Axel, sicuramente non si può pretendere di avere gli stessi punti di vista, però non posso condividere quando dici che Vivarini quest'anno aveva a disposizione una squadra scadente.
Allora Cosmi che avrebbe dovuto fare nel passato campionato! Secondo me invece quest'anno è proprio una signora squadra.


Tiks 04 Maggio 2019 20:26

Rivedere Carletto Mazzone al Del Duca è stato emozionante, ho spiegato ai miei due figli che mi chiedevano "Papà chi è quel signore?", che era un pezzo importante della STORIA dell'Ascoli


Emanuele 04 Maggio 2019 23:04

Credo sia giusto ripartire da Vivarini, un uomo di calcio. la squadra quest anno era stata messa su dopo Bellini e c. Dopo anni di salvezze e campionati in c pietosi. Quest anno poiché preoccupazioni. Lasciamoli lavorare. Io ci credo e dovremmo crederci tutti. Neanche Rozzi era sempre amato e spesso discusso, pero il tempo gli ha dato ragione.


Picenum 05 Maggio 2019 09:35

Mambioli chi te ce vó. Stattene a casa!


LOLLO57 05 Maggio 2019 09:40

PERCHE' CONFERMARE VIVARINI? perchè ha raggiunto l'obbiettivo di una salvezza tranquilla che la società gli aveva assegnato in un campionato a 19 squadre molto difficile, con mille vicissitudini legate alla partenza ritardata, agli infortuni, agli arbitraggi. La squadra al completo è discreta, ma per larga parte del campionato abbiamo fatto un sacco di punti con una squadra che aveva un organico superiore solo a quello di Carpi e Padova. Questo grazie al gran lavoro del mister sugli schemi di attacco che hanno portato in rete anche giocatori come Cavion, Brosco, Ngombo, persino Ganz. Il mister si è guadagnato ampiamente il diritto di guidare la squadra in un Campionato "normale" dove poter programmare la campagna acquisti e la preparazione in modo "normale". O la società dovrebbe esonerare un allenatore che non è stato mai neppure per un istante in zona play out e pagargli lo stipendio fino a giugno 2020 ed inoltre spendere almeno altri 600 milioni lordi per pagare un altro allenatore solo perchè non vi è simpatico. E poi a queste cifre siamo sicuri di trovarne uno migliore dovendo poi ricominciare il progetto daccapo? LE BARZELLETTE. La barzelletta della squadra forte. Abbiamo 2 giocatori di categoria superiore: Brosco e Ninkovic. Qualche buon giocatore per a categoria: Ardemagni, Ciciretti. Alcuni gioctori di media qualità per la B: Lanni, Valentini. Ed una lunga schiera di saldi prelevati da squadre che avevano lottato per la retrocessione in B o in lega Pro. Quindi lasciamo perdere la storia dello squadrone. La barzelletta delle rimonte subite. Intanto per essere rimontati bisogna saper andare in vantaggio e questo grazie alla bontà degli schemi d'attacco sia su azione che su calcio piazzato l'Ascoli lo ha saputo fare. Magari con un altro allenatore non ti rimontavano perchè in vantaggio non ci andavi proprio. In secondo luogo siamo stati rimontati 12 volte su 35 partite ed è un dato assolutamente che ci può stare. In terzo luogo le volte in cui abbiamo rimontato noi o abbiamo mantenuto il vantaggio sono 12 come le rimonte subite: Pareggio in casa con il Cosenza, vittoria in casa con il Lecce, vittoria a Benevento, vittoria in casa con il Verona, vittoria in casa con il Carpi, pareggio a Pescara, Vittoria in casa con il Crotone, vittoria a Cremona, Vittoria a Padova, Pareggio in casa con il Cittadella, vittoria in casa con il Pescara, con lo Spezia in casa(in dieci). In quarto luogo le rimonte subite contro il Foggia ed il Brescia in casa son frutto di eurogol che capitano ogni 10 anni, la rimonta del Benevento è nata da un rigore inesistente. La barzelletta dei cambi sbagliati. Vivarini ha una sua idea di calcio e per lui quei cambi sono giusti (anche per me). In ogni caso, nel calcio moderno i risultati non si difendono più mettendo un centrocampista a posto di una punta o un difensiore in più, ma mantenendo il modulo intatto e facendo possesso palla. Il gioco di Vivarini è stato realizzato a metà, solo per la parte che riguarda l'attacco. Il possesso palla non lo ha potuto fare per mancanza di giocatori adatti. Le vicende societarie hanno imposto alla scoietà di prendere all'ultimo momento quello che era disponibile sul mercato. La barzelletta dell'incuria della fase difeniva. La difesa è la stessa del girone d'andata con un portiere più bravo (Lanni). E nel girone d'andata era impenetrabile. L'allenatore era lo stesso, gli uomini pure. Il problema è che con il calo di Troiano, abbiamo perso capacità di proteggere la difesa ed un giocatore così forte in interdizione come il Troiano del girone d'andata in rosa non lo abbiamo. Inoltre nel girone di ritorno si sono manifestate improvvise amnesie per cio la squadra ha sempre qiuei 15/20 minuti di black out che sono un problema di testa contro il quale un allenatore può fare ben poco. La barzelletta del 7 a 0 di Lecce: solo un digiuno di calcio può pensare he un 7 a 0 sia colpa dell'allenatore. 7 gol di differenza tra due squadre di B non ci sono nemmeno se in panchina ci va uno come lui. A Lecce è successo ben altro e non c'entra Vivarini. La barzelletta del gioco dispendioso: il 4-3-1-2 è un modulo attuato dalla maggioranza delle squadre di B e tutte ancora corrono per 90 minuti che è una bellezza (vedere Cittadella). La barzelletta della maggioranza degli anti Vivarini. Se tutti gli anti Vivarni non facessero l'abbonamento l'Ascoli ne perderebbe si e no una ventina. Un allenatore si giudica per i risultati che ottiene da noi e non per quello che ha fatto prima. Altrimenti il Brescia non avrebbe preso Corini che lo scorso anno allenava il Novara. UN ALTRO MOTIVO PER CONFERMARE VIVARINI Grazie alla sua capacità di intuire il valore dei giocatori oggi il parco giocatori dell'Ascoli vale almeno il doppio. Brosco vale di più, Ninkovic vale di più, Rosseti vale infinitamente di più. Lo ha fatto giocare quando ancora non era in condizione attirandosi le critiche di tutti, lo ha curato amorevolmente in ogni allenamento. Oggi è un gran bell'attaccante grazie a lui che è stato il primo ad opporsi alla sua cessione. ANCORA UN MOTIV PER CONFERMARE VIVARINI Per la grande abilità nel disegnare gli schemi su calcio piazzato e su azione che ci hanno tenuto a galla soprattutto nel girone di andata quando eravamo senza attacco e senza portiere consentendoci di fare 24 punti. Mi sono dovuto sorbire i "manda via Vivarini e metti Di Mascio" di Asnkvola e la solfa delle stratosferiche medie realizzative di Ganz da parte di Tony, ma a tutto c'è un limite.


Manbioli 05 Maggio 2019 10:26

Picenum, non meriti neanche una risposta.
Lollo57, che dire, abbiamo trovato la soluzione ai nostri problemi, ti mettiamo al posto di Lovato-Tesoro e andiamo dritti in A
Buona Domenica


LOLLO57 05 Maggio 2019 10:58

Manbioli io a differenza di te ed o tuoi amici criticoni non voglio andare a posto di nessuno. Pulcinelli, Tosti, Ciccoianni, Lovato e Vivarini sanno benissimo ciò che debbono fare e mi rappresentano magnificamente. Sono persone capaci e ne capiscono molto più si me. Io non mi permetto mai di dare consigli cosa che voi fate regolarmente, tra l'altro scrivendo cose da sbrigarsi dalle risate.


Picenum 05 Maggio 2019 11:08

Certo mambioli, non sai più che dire


Sarò sempre del settembre 05 Maggio 2019 14:45

Ancora con la storia che il mister avrebbe dovuto portare la squadra ai playoff....però nessuno ricorda la preparazione fatta in ritardo e la maggior parte dei giocatori arrivati a fine ritiro. Nel calcio non si inventa nulla. Vivarini merita la riconferma. È con la continuità che si programma.


Paolo S 06 Maggio 2019 10:28

Lollo57
Anche se a me Vivarini non piace, ti do ampiamente ragione, come hai detto tutti questi grandi allenatori a 600 milioni non ci sono, a meno che la società non abbia il c... fortuna di beccarne uno giovane con il talento di Guardiola o Sarri!!!
Credo che il maggior limite della squadra sia stato proprio nel reparto difensivo, tutti calciatori riciclati da società retrocesse, e molti anche over 30!!!


MIMMO 08 Maggio 2019 00:41

LOLLO57 e tutti quelli che la pensano come te guardate troppe partite della Juve, dell’Inter e del Milan e tanto catenaccio vi fa apprezzare tutto ciò che nel calcio non è bello. Ogni tanto guardatevi qualche partita estera e capirete come si è evoluto il calcio. Non saremo mail l’Ajax, il Liverpool oppure il Barcellona , però ogni tanto qualche bella partita la pretendiamo di poter vedere


LOLLO57 08 Maggio 2019 17:50

Mimmo, Io vedo continuamente partite di ogni tipo. Il calcio che fanno è quello propositivo di Vivarini. Il modulo nella maggior parte dei casi è quello o molto simile. Comunque moduli offensivi. Se vedi quelle partite avrai notato che ormai per difendere i risultati si fa possesso palla e non mettere un difensore in più o un centrocampista a posto di una punta come dite voi imputando a Vivarini che non sa fare i cambi. Vivarini è uno dei pochissimi allenatori di B che ha quella mentalità e vede il calcio in quel modo che tu dici di gradire. Quest'anno sul mercato abbiamo dovuto prendere quello che abbiamo trovato, per le note vicende. Vivarini aveva chesto piedi buoni per il centrocampo in modo da praticare un gioco scorrevole e poter gestire la palla per difendere i risultati. Questo non è stato possibile e,pur praticando il modulo di gioco giusto, le trame di gioco sono risultate poco scorrevoli, e non siamo riusciti a mantenere molti risultati. Sicuramente quest'anno, dato che c'è più tempo per il mercato, il Mister chiederà alla società gli uomini con le caratteritiche che gli servono per il suo gioco. Perciò dico sempre che è più giusto aspettare il prossimo campionato per giudicare Vivarini.


LOLLO57 08 Maggio 2019 18:08

Inoltre Mimmo, in alcune partite abbiamo giocato un gran bel calcio anche se non per 90 minuti: con il Pescara in casa, ma soprattutto lo splendido primo tempo di La Spezia dove abbiamo giocato veramente un gran calcio, Pressing puntuale, gioco preciso, arioso, posssesso palla. Dobbiamo ripartire da lì. E migliorare la difesa dei risultati. Ecco perchè è importatnte la continuità della guida tecnica.


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