Ascoli Calcio, l'ex Giaretta: “Aglietti ha trovato la chiave giusta a Verona. Cosmi? E' un combattente”

Redazione Picenotime

05 Giugno 2019

Cristiano Giaretta

L'ex direttore sportivo dell'Ascoli Cristiano Giaretta, attualmente in Bulgaria nelle file del Cska Sofia, ha parlato anche di due suoi ex allenatori nel campionato di Serie B come Alfredo Aglietti e Serse Cosmi in un'intervista concessa ai microfoni di Tuttob.com.

"Conosco bene Alfredo Aglietti, l’ho avuto due anni con me a Novara ed Ascoli. Ha portato indubbiamente qualcosa di suo, perché al Verona i valori tecnici non riuscivano ad emergere. E queste sono dinamiche che puoi capire solo dall’interno. Aglietti è stato capace di trovare la chiave giusta e ha rimotivato giocatori importanti - ha dichiarato Giaretta -. Playout? Sta succedendo di tutto e di più. Giocare i playout in queste condizioni non è logico, né corretto. E non parlo di correttezza in termini di regolamenti, ma sul piano strettamente sportivo. Prendiamo il Venezia: fino a un mese fa erano salvi, tanti giocatori avevano già svuotato gli armadietti e staccato la spina, ora invece si vedono costretti a scendere in campo per giocarsi un’intera stagione. Il campionato è falsato. Non si doveva arrivare a tanto. Non è corretto che qualcuno paghi per le mancanze altrui. Una delle due squadre dovrà giocoforza retrocedere in C, ma poi seguiranno altri ricorsi e ulteriori manovre. La serie B non trova pace. E non ci facciamo una bella figura nemmeno all’estero: sono a contatto con tanti colleghi di diversi paesi e tutti sono basiti e sconcertati. Come arrivano Salernitana e Venezia ai playout? Sono convinto che fino al contrordine le due squadre non si sono allenate. Urge ritrovare testa e motivazioni, ma in questo caso c’è da fare non un grande lavoro, bensì un autentico miracolo. Cosmi? Serse ha tutte le caratteristiche per farcela, è un combattente e soprattutto un grande motivatore. La fortuna dei lagunari è quella di avere lui in panchina, perché è capace di riaccendere la scintilla nella testa dei giocatori. Il Venezia, inoltre, ha dalla sua il vantaggio del doppio risultato a favore. Ma la sfida è aperta”.


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Commenti (8)

Ascoli calcio 05 Giugno 2019 10:36

Ma questo ancora parla. Ancora ci portiamo dietro i suoi errori


gigio 05 Giugno 2019 11:50

Giarretta, se l'arbitro non caccia a casaccio i calciatori del Cittadella non credo che Aglietti vinceva.


ascoli è stata durissima 05 Giugno 2019 14:57

Pure dalla Bulgaria ......
Come al solito sempre a prendersi meriti non suoi. Giaretta il Verona aveva uno squadrone, ha usufruito della penaizzazione del Palermo, all'ultima giornata ha segnato nel finale se no manco si qualificava, aveva gli scontri diretti a favore rispetto al Cittadella e all'andata aveva preso pure 2 pere. Poi l'espulsione sull 1-0 mi è sembrata leggemente casalinga.
A quanto ho capito il Verona in A neanche confermerà Aglietti che è stata la mossa della disperazione a 2 giornate dalla fine , quindi se tu dici che è come Guardiola perché lo avevi portato tu ad Ascoli ,dove ha fatto un campionato da 6 stiracchiato, abbiamo pensieri totalmente differenti.


Silvano 05 Giugno 2019 15:02

Io sono perfettamente daccordo con Giaretta
Non si può pagare le colpe degli altri....Palermo in questo caso
È stato dato il contentino politico alla regione alla provincia ed al comune Palermo con a capo LeoLuca Orlando
Le decisioni devono essere prese in modo definitivo senza appello
Retrocessione è stata la prima sentenza e retrocessione doveva essere oggi invece al Palermo non gliene può fregare della decurtazione dei 20 punti
Sempre in B in rimane
Si doveva dare penalizzazione in questo campionato ed altrettanta penalizzazione per
il prossimo campionato
Il palermo e la nuova proprietà ha salvato capra....e...cavoli
Altrettanto daccordo con Giaretta quando parla di Serse Cosmi
Ed a pensare che l anno scorso lo abbiamo cacciato come un miserabile, mi vengono i brividi
Oggi sicuramente potevano essere piu felici e forse il posto del verona era nostro
Il calcio è fatto anche di ricordi
Sempre FORZA ASCOLI


roberto 05 Giugno 2019 17:58

Giaretta ad Ascoli hai lasciato diversi calciatori con contratti pesanti che dovresti portarti in Bulgaria; te ne saremmo grati


Fabio 05 Giugno 2019 18:52

Egregio signor Giaretta, ci vuole coraggio a mettere il becco sulla promozione conquistata da Mister Aglietti, ricordiamo bene le vicende di quel campionato, chi lei non acquistò su indicazione di Mister Aglietti, dopo la vendita di Riccardo Orsolini, lei che ha indicato i giovani che aveva portato ad Ascoli come di prospettiva, dove giocano Halberg, Slivka, stiamo ancora pagando ganz, lo pagherebbe lei?
De Feo, santini Castellano li paga lei?


Francesco 06 Giugno 2019 13:31

Aglietti dopo la sconfitta di Salerno si era dimesso, a fine partita con la salvezza conquistata lo disse a Bari, smenti la dirigenza clamorosamente gli e né sono state fatte di tutti i colori
Cacia disse quando torba bellini facciamo i conti e fu messo fuori rosa, quakcuno ha la memoria corta ma non i tifosi


MIMMO 06 Giugno 2019 17:25

Lascio perdere il commento sul suo lavoro ad Ascoli altrimenti non ne usciamo più fuori con un passato da dimenticare in fretta. Invece mi riallaccio su ciò che ha detto sul campionato di serie B e sui soliti problemi che incontra puntualmente ogni anno. Che quest’anno sia falsato non ci sono dubbi. Che i giocatori di Venezia e Salernitana fossero già in vacanza è una realtà. Purtroppo anche quest’anno l’inizio del torneo sarà a rischio e ne vedremo ancora sicuramente delle belle. Il problema non si vuole risolvere. Chi si assume l’onere di cambiare le regole? Perché ci devono essere più livelli di giudizio con sentenze completamente diverse l’una dall’altra? Inoltre, se in primo grado il Palermo è stato retrocesso e nel secondo grado gli sono stati tolti 20 punti, ciò vuol dire che non esiste a monte una condanna prevista per questo tipo di illecito sportivo ma si procede secondo l’insindacabile giudizio del collegio giudicante. Con tutti i possibili ricorsi arriveranno chissà quante sentenze. Perché non si crea UN SOLO tribunale sportivo che giudica insidacabilmente sugli illeciti applicando le pene che sono già scritte in modo chiaro? Veramente assurdo in un paese che vive di calcio, dove la stampa e la TV dedicano intere giornate e intere pagine al calcio. Peccato che tutto ciò sia tutto incentrato sulla Juventus e sui suoi successi o, meglio, fallimenti, tralasciando i problemi veri del calcio italiano che ha ridotto i nostri club e la nostra nazionale ai margini del calcio europeo e mondiale.


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