Ascoli Calcio, club ufficializza Zanetti: ''Auspicio di poter condividere traguardi ambiziosi''

Redazione Picenotime

07 Giugno 2019

Paolo Zanetti

Diventa ufficiale l'inizio dell'avventura del 36enne Paolo Zanetti come nuovo allenatore dell'Ascoli Calcio per le prossime due stagioni. Ecco il comunicato ufficiale pubblicato stamane sul sito del club bianconero: 

"L'Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica che dal prossimo primo luglio il Signor Paolo Zanetti sarà responsabile tecnico della prima squadra per le stagioni sportive 2019/20 e 2020/21.

Per il neo allenatore, nato a Valdagno il 16 dicembre 1982, si tratta di un ritorno ad Ascoli Piceno, avendo vestito la maglia bianconera da calciatore nel campionato di Serie A 2006/07. Zanetti negli ultimi due anni si è distinto sulla panchina del Sud Tirol in Serie C, squadra con la quale ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della Panchina d'oro di categoria per aver condotto nel primo anno gli altoatesini al secondo posto in campionato e alla semifinale playoff. Nella stagione 2018/19 ha chiuso al sesto posto accedendo nuovamente ai playoff. Il Club bianconero rivolge un caloroso benvenuto a Mister Zanetti con l'auspicio di poter condividere traguardi ambiziosi e prestigiosi".

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SCHEDA PAOLO ZANETTI

Nato a Valdagno, in provincia di Vicenza, il 16 Dicembre 1982, Paolo Zanetti calciatore è cresciuto nel settore giovanile del Vicenza. Regista di centrocampo forte fisicamente, in carriera ha collezionato 97 presenze in Serie A (con le maglie di Vicenza, Empoli, Ascoli, Torino e Atalanta), 117 presenze in Serie B (con Vicenza, Empoli, Torino e Grosseto) e 61 in Serie C (con Sorrento e Reggiana), con un totale di 7 reti e 6 assist. 

Il 7 Luglio 2006 inizia ufficialmente la sua avventura all'Ascoli (allenato prima da Attilio Tesser e poi da Nedo Sonetti) tramite la formula della comproprietà. Esordisce con i bianconeri il 19 Agosto in Ascoli-Cervia 6-0, partita valida per il primo turno di Coppa Italia. Mette a segno la sua prima ed unica rete con i bianconeri il 22 Aprile contro il Catania in un match terminato 3-3 (gli altri gol dei marchigiani vennero realizzati da Viktor Boudianski e Giampietro Perrulli). Dopo la retrocessione in Serie B del Picchio, il 20 giugno 2007 viene riscattato dall'Ascoli ed il giorno seguente passa in comproprietà al Torino. Il 31 Gennaio 2008 le due società si accordano per risolvere anticipatamente la compartecipazione a favore del club granata.

Il 18 Novembre 2014 si ritira dal calcio giocato ed entra nello staff tecnico della Reggiana nel ruolo di collaboratore tecnico, diventando nell'estate 2016 tecnico della Berretti del club emiliano. Nell'estate 2017 inizia la sua carriera da allenatore a tutti gli effetti nelle file del Sudtirol, chiudendo al secondo posto il girone B di Serie C con 55 punti (15 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte, con 37 gol fatti e 28 subiti) e perdendo le semifinali dei playoff con il Cosenza di Piero Braglia (vittoria 1-0 all'andata, sconfitta per 2-0 al ritorno in Calabria). Nel Novembre 2018 vince la "Panchina d'Oro" come migliore allenatore di Serie C precedendo Fabio Liverani, Pierpaolo Bisoli, Piero Braglia ed Andrea Sottil. Nel campionato di Serie C appena andato in archivio ha terminato al sesto posto il girone B con 55 punti (13 vittorie, 16 pareggi, 9 sconfitte, 42 gol fatti e 33 subiti), venendo poi eliminato nel secondo turno dei playoff dal Monza (pareggiando 3-3 allo stadio "Brianteo") dopo aver avuto la meglio nel primo turno contro la Sambenedettese. Ecco il tabellino di quella gara:

MONZA-FC SÜDTIROL 3-3 

MONZA (4-3-3): Guarna; Lepore, Scaglia, Marconi, Anastasio; Armellino, Galli (68. Palazzi), D'Errico; Chiricò (58. Ceccarelli), Brighenti (57. Marchi), Reginaldo A disposizione: Sommariva, Fossati, De Santis, Lora, Tomaselli, Bearzotti, Negro, Tentardini, Di Paola. Allenatore: Cristian Brocchi

FC SÜDTIROL (4-3-3): Nardi; Ierardi, Pasqualoni (75. Berardocco), Vinetot, Fabbri; Tait, De Rose, Morosini (86. Antezza); Lunetta, Romero (75. De Cenco), Turchetta (86. Della Giovanna). A disposizione: Gentile, Ravaglia, Casale, Fink, Crocchianti, Mattioli, Oneto, Romanò. Allenatore: Paolo Zanetti

Arbitro: De Santis di Lecce (Mariottini-Meocci)

Reti: 2. Brighenti (1-0), 23. Marconi (2-0), 38. Morosini (2-1), 55. Vinetot (2-2), 83. Turchetta (3-2), 89. Armellino (3-3)

Tatticamente Zanetti, nella sua esperienza al Sudtirol, ha utilizzato molto il modulo 3-5-2 o 3-5-1-1, ma ha dimostrato di essere molto elastico optando anche per una difesa a 4. Con l'Ascoli intende partire con due schemi tattici di base: il 4-2-3-1 ed il 4-3-1-2. 

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Commenti (19)

asnkvola 07 Giugno 2019 12:31

Per raggiungere i traguardi importanti ci vogliono i giocatori importanti e a volte non bastano.....Guarda Palermo e Benevento.......Senza investimenti importanti la serie A è un miraggio,Lecce e Brescia li hanno fatti investimenti importanti,il Brescia comprando Donnarumma e trattenendo Tonali e compagnia bella,il Lecce aveva un ossatura di giocatori tutta corsa dai piedi buoni come il Cittadella del resto,pensare di poter andare in A col budget del Cittadella è da folli,quella è l'eccezione che conferma la regola,in serie A ci si va con investimenti modello Verona e Palermo ed a volte non basta come dicevo,dal mercato vediamo se le parole di Pulcinelli sono solo parole o sono fatti,per ora resta lo strano esonero di Vivarini che chiedeva una squadra di vertice......Per quanto riguarda Zanetti io sono contento che è venuto perchè non ritenevo Vivarini capace di gestire il risultato,vediamo Zanetti che combina ma sicuramente non credo che può avere una squadra più forte di quest'anno senza Frattesi,Ninkovic e Ciciretti.


Mimmo 07 Giugno 2019 13:35

In serie c arrivare ai play off non è che ci vuole uno studio su 18 squadre ce ne vanno dieci :) chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quello che lascia non sa quello che trova :)


PIAZZA DEL POPOLO 07 Giugno 2019 14:25

Askvola tu di calcio non ne capisci niente per favore limitati nei commenti lascoli stesso fin dai tempi lontani non a mai fatto investimenti stratosferici eppure a scritto delle bella pagine di storia non ti scordare che Ascoli e una piccola cittadina di con le crisi che ci sono piu di tanto non puo fare non criticare e non rompere


PIAZZA DEL POPOLO 07 Giugno 2019 14:27

E tu mimmo sei come askvola


fabrizio becattini 07 Giugno 2019 14:33

a bolzano non parlano neanche italiano ,e addirittura non si sentono italiani il nuovo mister dell ascoli è riuscito a fare dei buoni campionati mettendo tutti d accordo quindi le premesse ci sono poi va visto anche che squadra gli fanno detto questo sono contento del suo arrivo ma al tempo stesso dispiaciuto dell addio di vivarini che chi continua a contestarlo non ha analizzato x niente con chi ha dovuto giocare anzi con chi non ha dovuto giocare


Roberto74 07 Giugno 2019 15:05

Mimmo in serie B quest'anno ce ne andavano 8 su 19, con il Palermo penalizzato di 20 punti, quindi fuori dai giochi, 8 su 18, siamo lì, ovviamante con Vivarini obiettivo per noi risultato anche lontanissimo. Chi lascia la strada vecchia per la nuova nel nostro caso ha fatto benissimo !


Silvano 07 Giugno 2019 15:24

Adesso però non incominciamo
Il ns mister esperienza ne ha
Nella serie cadetta ha messo in campo sempre formazioni che hanno preso pochissimi goal ...a parte le ultime tre di campionato dove inspiegabil.ente le ha perse tutte e tre......
.Forse già sentiva la campanella bianconera squillare.....e si è lasciato andare
Lasciamolo lavorare..prepare la prossima campagna acquisti
Fiduciosi e sempre Forza ASCOLI


asnkvola 07 Giugno 2019 16:25

Vedi Piazza del Popolo tu non afferri il motivo dell'esonero,non lo afferri tu e molti altri,Zanetti è possibile pure che vinca il campionato per quanto è bravo e a me farebbe molto piacere,io non discuto l'allenatore Zanetti e mi fa piacere che Vivarini è andato via,io ragiono solo sul motivo dell'esonero,se dopo Palermo era confermatissimo Vivarini,deve essere successo per forza di cosa qualcosa a Crotone......A Crotone Vivarini alla domanda di un giornalista sul suo futuro e di Ninkovic ha iniziato a dire che Ascoli merita una squadra di vertice,se la società farà una squadra di vertice io rimango volentieri,questo ha detto Vivarini,subito dopo queste dichiarazioni il tecnico non è stato più confermato e alla fine è stato esonerato,dunque facendo due più due viene da pensare che la società difficilmente allestirà una squadra di vertice,che dopo Zanetti può essere in grado di centrare qualsiasi obbiettivo senza una squadra allestita per stare ai primi posti questo nessuno lo mette in dubbio,comunque Vivarini tra i tanti difetti aveva un pregio,capisce i giocatori forti e se li faceva comprare,i giocatori forti spesso e volentieri costano peró.........Piazza del Popolo ne puoi trarre le conclusioni.


San Marco 07 Giugno 2019 17:03

Giustissimo PIAZZA DEL POPOLO. Sempre ForzaAscoli.


paul 07 Giugno 2019 17:10

E' troppo presto per dire se è meglio o se è peggio. Adesso bisogna vedere la campagna acquisti poi si può azzardare qualche commento e sottolineo azzardare. Comunque nel bene o nel male forza Picchio


San Marco 07 Giugno 2019 17:15

Le strade di Vivarini e dell'Ascoli Calcio , si sono divise, per me aveva fatto bene considerando le grandi difficolta' incontrate , vedi il lunghissimo infortunio di Ardemagni ed i grandi interventi di Paperucchini. La nostra societa' ha ritenuto opportuno cambiare e certamente per fare meglio, Zanetti, e' importante sottolinearlo e' stato premiato come migliore allenatore (fra 60) di tutta la terza serie , giungendo persino davanti a Liverani che sappiamo cosa ha fatto poi con il Lecce. Chi dice di un nuovo Maresca, spara solo cattiverie , Maresca non aveva nessunissima esperienza, Zanetti nei 2 anni fatti a Bolzano ha fatto molto bene ed ottenendo ottimi risultati. Grazie , saluti ede auguri a Mister Vivarini per quanto ha dato al nostro Picchio ma ora solo e soltanto : Benvenuto Mister Zanetti. Sempre ForzaAscoli.


PIAZZA DEL POPOLO 07 Giugno 2019 17:27

Ok askvola io o sempre sostenuto vivarini mentre la maggioranza dei tifosi non lo volevano piu ma sono sempre dalla parte della società la quale avrà avuto i suoi motivi per fare cosi io dico secondo me per come la penso io di fare un be campionato ad alto livello perché oltre ci sono delle spese che per Ascoli sono impossibili visto il bacino di utenza e le crisi che vi sono f.a.c


Albardialbissola 07 Giugno 2019 21:12

Per fare un campionato di vertice non servono i nomi costosi ma giocatori bravi per il modulo richiesto dall allenatore
E conta anche l allenatore
Lecce o spal non hanno fatto grandi investimenti e sono saliti (la prima con una squadra quasi invariata dalla c è la seconda con un allenatore che veniva dalla primavera)
I nomi portano ad una piu alta possibilità di raggiungere l obiettivo ma non è nemmeno certo
Per essere una realtà come Ascoli preferisco andare per la via della bravura dei giocatori e dei tecnici e non spendendo e rischiando di fallire in caso di obiettivo mancato
Se poi la società ha la forza economica di prendere i “nomi” ben venga...altrimenti va benissimo lo stesso
L obiettivo può essere raggiunto in entrambi i modi...non c è una regola


asnkvola 07 Giugno 2019 22:53

La Spal aveva Antenucci e Floccari in B e non ha fatto grandi investimenti? Alla faccia.......


Marco Santarelli 07 Giugno 2019 23:28

Questa è un'ipotesi Askvola, un'altra potrebbe essere che la proprietà non abbia gradito quelle dichiarazioni del mister (post Crotone) non x la sostanza delle stesse ma x la forma.
In pratica Pulcinelli potrebbe aver pensato; io ho sempre difeso in maniera incondizionata un allenatore che ha puntualmente fallito tutte le occasioni x fare il salto di qualità, lo ho difeso nel girone di ritorno quando la squadra ha accusato una pericolosa flessione culminata con la storica umiliazione di Lecce e tantissimi tifosi chiedevano la testa del Mister, e mi sento dire da un allenatore che chiude molto male le ultime partite di campionato con un po' di presunzione tramite la stampa che lui rimane se io faccio degli investimenti più importanti!!!
Sono state delle dichiarazioni inopportune, Vivarini aveva un'altro anno di contratto ed a mio avviso avrebbe dovuto dire che sarebbe rimasto senza alcun dubbio.
Poi i rinforzi li puoi chiedere al chiuso di un un ufficio, se non sei convinto dei programmi societari esiste sempre l'istituto delle dimissioni.....


Mancosu 08 Giugno 2019 00:11

Leggo di gente che dice che il Lecce ha mantenuto L ossatura della “c”, che non ha fatto investimenti e ha mantenuto la squadra invariata dalla “c”, vedo che siete male informati, della squadra titolare che ha conquistato la serie A il solo mancosu faceva parte della squadra che giocava in “c” nella seconda parte della stagione ha trovato spazio anche tabanelli che in C faceva panchina!va beh e poi Liverani!informatevi prima di sparare inesattezze!


Paolo65 08 Giugno 2019 00:21

Il prossimo campionato cerchiamo di salvarci il prima possibile poi.....


asnkvola 08 Giugno 2019 00:40

Questa può essere un'altra ipotesi ma sembra che Vivarini dopo Crotone ha rettificato le sue parole dicendo che erano state fraintese,non voleva dire rimango volentieri se fanno una squadra di vertice,perlomeno a detta sua e si era chiarito con là società tanto da partecipare alla cena dei tifosi insieme al presidente Tosti.......Dunque la verità la sanno Vivarini e Pulcinelli...


Paolo65 08 Giugno 2019 07:53

Al patron Pulcinelli va riconosciuto il merito del grande imprenditore, anche se neofita nell ambito calcistico, è riuscito a prendere una decisione drastica nonostante i buoni risultati di Vivarini.


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