Empoli, Bucchi si presenta: ''Momento giusto per venire qui. Ho studiato molto da Giampaolo''

Redazione Picenotime

24 Giugno 2019

Corsi, Bucchi e Accardi (Legab.it)

Una nuova sfida per Cristian Bucchi, una nuova sfida per l’Empoli. Per l’ex attaccante, chiamato a ereditare la panchina di Aurelio Andreazzoli dopo la retrocessione in Serie B, “è una grande occasione – le sue prime parole, affiancato dal presidente Fabrizio Corsi e dal ds Pietro Accardi –. Questa e’ una terra di grandi professionisti e di opportunità, Il fatto di poter lavorare qui e’ stata fin da subito una grande spinta, c’e’ stato immediatamente entusiasmo. Credo molto nei tempi, questo è il momento giusto. Ho entusiasmo e voglia di fare, la squadra viene da un rammarico ma se l’e’ giocata fino in fondo. Ora dobbiamo mettere insieme tutte queste cose, l’obiettivo e’ quello di volersi migliorare sempre. I sogni sono nel cassetto, vedremo se saremo bravi ad aprirlo”. Bucchi ha già le idee chiare sul modulo di gioco. “Proveremo a sviluppare il 4-3-1-2, il nostro dovra’ essere un calcio propositivo. Mi piace difendere attaccando, ci siamo trovati e con calma lavoreremo. Vogliamo divertirci e provare a divertire”. E già si lavora sula squadra che avrà a disposizione. “Un allenatore deve sapersi integrare nel contesto in cui lavora – ha spiegato Bucchi –. C’e’ curiosità nel vedere la squadra che verrà fuori. Ci deve essere la possibilità di adattarsi, questa sara’ la nostra sfida”.

Si punterà anche sui giovani. “Se hanno qualità la carta d’identità non conta. Per farli crescere c’è bisogno di lavorare al meglio, ma è una sfida che mi stimola tantissimo. Con la riduzione delle squadre il campionato è ancora più livellato, è lungo e molto difficile. La continuità di risultati e di prestazioni farà la differenza. Credo sia aumentata molto anche la qualità”. Una delle fonti d’ispirazione di Bucchi è stato Giampaolo. “L’ho avuto da giocatore – ha rivelato – e ho studiato molto da lui. Mi sono confrontato anche con Martusciello, con cui ho giocato, ma ho seguito pure Sarri e Andreazzoli. Gli spunti ci sono, dobbiamo avere l’umiltà di imparare da chi ha più esperienza, poi uno deve essere bravo a metterci del suo. Due anni fa c’erano stati dei contatti con l’Empoli, ma avevo già un discorso aperto e quasi concluso col Sassuolo. I tempi non erano maturi e non ci siamo incontrati”. Bucchi ammette che “all’inizio la società mi ha manifestato che la prima scelta era proseguire con Andreazzoli. Sono stati chiari, e questo l’ho apprezzato. Ora dobbiamo essere bravi tutti a fare un passo indietro e azzerare tutto. Se qualcuno pensa di essere avvantaggiato per la storia che ha è già sconfitto. Dobbiamo pensare a lavorare, partiamo con grande umiltà”.



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