Ascoli Calcio, Di Francesco rientra alla base. L'alba di una nuova era per il talento bianconero

Redazione Picenotime

28 Giugno 2019

Da Lunedì 1° Luglio Davide Di Francesco tornerà ad essere a tutti gli effetti un calciatore dell'Ascoli Calcio. Il talentuoso attaccante esterno nato a Sant'Omero, che lo scorso 19 Gennaio ha compiuto 18 anni, ha fatto infatti rientro alla base dopo un anno e mezzo in prestito alla Juventus.

Un'esperienza, iniziata nel mese di Gennaio 2018, che gli ha permesso di crescere tecnicamente, fisicamente e caratterialmente nel settore giovanile della Vecchia Signora, con il club di Corso Vittorio Emanuele che ne ha monitorato costantemente i progressi decidendo alla fine di riportarlo subito a casa.

Nell'ultima stagione ha collezionato 15 presenze con la Primavera della Juventus così distribuite: 13 in campionato (una sola da titolare per un totale di 317 minuti), 2 in Uefa Youth League (69 minuti giocati nei match con Manchester United e Young Boys) e un'apparizione in Coppa Primavera (mezzora in campo contro la Fiorentina). Nella seconda parte della stagione 2017/2018 aveva invece realizzato 4 reti in 13 presenze con l'Under 17 della Juventus. Nel settore giovanile dell'Ascoli coordinato da Cetteo Di Mascio aveva messo a segno ben 16 gol in 25 presenze con l'Under 17 e 4 reti in 14 presenze nelle file della Primavera. 

Ora si apre una fase nuova nella carriera del campioncino della Val Vibrata. I massimi dirigenti bianconeri hanno deciso di investire immediatamente su di lui e ne vogliono testare i miglioramenti già nell'imminente ritiro estivo a Cascia agli ordini del nuovo tecnico della prima squadra Paolo Zanetti. A breve gli verrà fatto firmare il primo contratto da professionista. 

Dal minuto 2:10 un fantastico assist di Di Francesco in Ascoli-Pescara 2-0 del 18 Novembre 2017



Dal minuti 1:50 il gol di Di Francesco in Ascoli-Avellino 3-2 del 30 Settembre 2017



Dal minuto 0:20 il gol di Di Francesco in Ascoli-Bari 3-2 del 29 Ottobre 2017



Dal minuto 2:30 il gol di Di Francesco in Ascoli-Perugia 3-1 del 9 Dicembre 2017




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Commenti (25)

Alessandro 28 Giugno 2019 19:28

subito nella nostra primavera


Sant'Egidio 28 Giugno 2019 20:14

Ma quale primavera, Di Francesco è un talento e non può fare la fine di tutti gli altri, giocare in primavera senza stare a contatto con la prima squadra significa creare un altro giocatore mediocre, come la fine che hanno fatto altri bravi in questi anni. se di Francesco lo rimandano in primavera non potrà mai dimostrare il suo talento
Portatelo in ritiro e puntate su di lui è un gran giocatore di 18 anni


Fabio 28 Giugno 2019 20:38

Teniamocelo stretto Davide per nostra fortuna la Juventus non ci ha capito niente Davide sarà il simbolo dell'Ascoli calcio tra non molto


quinto decimo 28 Giugno 2019 20:43

Il nuovo Orsolini, grandissimo!


Davide 28 Giugno 2019 20:49

Se lo rimandano in primavera fa la fine di Eleuteri, per favore aggregatelo alla prima squadra sarà il futuro Orsolini
Presidente Pulcinelli non lo rimandi in primavera per carità
Invece di prendere prestiti dalle altre squadre abbiamo di Francesco nel suo ruolo


Paolo65 28 Giugno 2019 20:58

Sant Egidio, In ritiro Di Francesco si giocherà le sue possibilità.


PIAZZA DEL POPOLO 28 Giugno 2019 21:06

Daccotfo con s.egidio con un allenatore giovane e ora di valorizzare i nostri ragazzi


guido 28 Giugno 2019 21:07

questa è proprio una bella notizia….


Lorenzo 28 Giugno 2019 21:21

Di Francesco non si tocca!!! forza ragazzo indossa con onore la casacca a strisce bianconere


Pippo 28 Giugno 2019 21:24

Balottelli ha finito la trafila in primavera Inter e ritengo opportuno che Di Francesco faccia la stessa cosa magari con presenza costante anche negli allenamenti della prima squadra. I giovani hanno bisogno soprattutto di campo e non mi pare che a Torino ne abbia visto tanto e siccome di Messi ce n'è uno che faccia il suo corso normale.


Giovanni 29 Giugno 2019 06:45

Di Francesco la sua trafila belle giovanili l'ha fatta ha iniziato ad Ascoli e completato il ciclo con la Juventus, se la società lo riterrà opportuno lo porta in ritiro con la prima squadra e li dovrà dimostrare di meritare le attenzioni di mister Zanetti, l'alternativa è farlo crescere in una buona squadra di serie C, dove si tempra e poi torna maturato pronto per la prima squadra come fece quaranta, non rimandarlo in primavera, tornerebbe indietro come maturazione, se come molti dicono ha dei grandi numeri a 18 anni non è presto per buttarlo nella mischia della prima squadra. Solo il campo sarà giudice.


Paolo 29 Giugno 2019 07:36

Scendete dai piedistalli. Si giochera' le sue carte come gli altri ragazzi della primavera che meritano. Quest' anno alla juve primavera ha giocato veramente poco e non e' stato riscattato. E' un 2001 e almeno quest'anno avrebbe dovuto giocare titolare nella juve primavera. Cosi' non e' stato. Andateci piano.


Albardialbissola 29 Giugno 2019 09:39

Concordo in pieno con Giovanni


Pippo 29 Giugno 2019 09:54

Ho avuto la fortuna di vedere i nostri giovani ascolani entrare a far parte del calcio che conta, parlo di Agostini Scarafoni Carillo Iachini Alesi e poi Aloisi Mancini quasi in blocco vista la differenza anagrafica, prima ricordo solo Orfeo Rossi e Gigi Quaresima nel 72,73,74,manco ce l'avevamo a momenti le giovanili e tutti hanno avuto tempo di arrivarci preparati fisicamente tecnicamente e tatticamente con i tempi giusti. La provincia non dovrebbe essere vittima di questo voler arrivare a tutto e subito dovrebbe proteggere guidare pressare il giusto ed eventualmente correggere. Ma se noi per primi dimentichiamo questo produrremo solo dei disillusi da quarta serie. Un 2001 compie 18 anni in questo millesimo c'è ancora tempo per sognare, impegnarsi capire e crescere.


Massimiliano 29 Giugno 2019 13:55

di tutti i giocatori cresciuti nel settore giovanile dal 2014, è il giocatore con più talento e gamba di tutti, non me ne vogliano gli altri ma è così, concordo con Pippo sulla maturazine, per questo credo che debba essere inserito nella rosa prima squadra solo li può maturare e formarsi, nella primavera purtroppo non ci riuscirebbe, abbiamo visto la fine che hanno fatto tutti i ragazzi che nel tempo hanno finito con la primavera e poi sono andati o in prestito alla Juventus tipo Ciarmela ed Eleuteri, oppure in prestito in C come una miriade di ragazzi, nesuno tranne quaranta è stato mantenuto in organico con la prima squadra, a detta dei tecnici Di Francesco ha grandi numeri, speriamo che il ds Tesoro e mster Zanetti sappiano tirar fuori dal talento di Sant'Egidio l meglio e magari tra due anni abbiamo un secondo Orsolini, da tenere non da vendere per fare cassa come hnno fatto con il ragazzo di Rotella.


Emilio 29 Giugno 2019 16:52

Caro Massimiliano, non e' certo questo il posto,tantomeno abbiamo competenze adatte a stabilire cosa e' buono e cosa non lo e'. Certo e' che ti contraddici. Prima dici che e' il miglior talento poi racconti che a "a detta dei tecnici ha numeri". Lo hai seguito, sei interessato, o parli per sentito dire. Stai sminuendo molti altri ragazzi bravi di cui sicuramente, non conosci i nomi, o perche' non sono della zona o perche' non sono tuoi parenti. Ti ricordo che per 2 anni di seguito la primavera e' andata alle semifinali play-off e lui non c'era. E' un bel giocatorino ma s lo state solo pompando e rovinando con queste chiacchiere da bar. Lasciate fare ai mister, che e' meglio.


Massimiliano 29 Giugno 2019 17:44

Appena si parla di qualcosa riconducibile al settore giovanile, puntualmente arriva qualcuno che inizia a fare allusioni sul fatto che chi esprime un suo parere, è parente o ha interessi a dire qualcosa, è veramente comico tutto ciò per non dire ridicolo, c'è qualcuno ossessionato dal rischio di andare altrove a fare il professore di calcio?


Carlo 29 Giugno 2019 19:44

Dire che nei giovanili dell'Ascoli non abbia possibilità di crescere lo stai dicendo tu e quindi stai negando il buon lavoro fatto . Chi ha problemi sei tu ,mi pare . Poi i professori, come li chiami tu, scelgono di restare o di non restare . Vedo che non sei molto informato al riguardo


Lorenzo 30 Giugno 2019 12:11

Sono d'accordissimo con Carlo, sul fatto che i professori decidono di restare o non restare, soprattutto quelli di grande valore, se non condividono le scelte delle società si dimettono, senza aspettare di essere sostituiti e mantenere i benefit ad ogni costo. Bravo Carlo


Fabio 30 Giugno 2019 15:14

Per fortuna nel calcio sembra che l'aria stia cambiando, dalle migliori società della serie A, alle serie minori, i presidenti affidano ruoli di responsabilità, allenatori, direttori sportivi, primvera, a giovani emergenti con tanta voglia di fare, il futuro è guardare avanti, con idee nuove e giovani ambiziosi, la tanta decantata esperienza se non è acompagnata da umiltà, diventa pretesa e fonte di problemi quotidiani, quando si ricopre un ruolo per tanti anni, spesso ci si appiattisce e tutto diventa scontato, Pulcinelli ha fatto la cosa migliore a cambiare allenatore e prendere Zanetti, uno di 36 anni sa lavorare con i giovani, abbiamo un direttore sportivo giovane, non mi dispiacerebbe se anche sulla panchina della primavera, il patron mette un ex calciatore, magari uno dei diabolici, ripartire con slancio è un dovere.


Ascolano di Ascoli 30 Giugno 2019 22:54

Carletto Carletto se uno è bravo in qualsiasi mestiere lo cercano,.. Se invece non lo cerca nessuno è diverso deve tenersi stretto il posto


Carlo 02 Luglio 2019 08:35

Parole giustissime ,fatti un giro di quotidiani e vedi che le richieste affiorano . Sono d'accordissimo sul 'Largo ai giovani' ,ma se erano in ballo Iachini e Zanetti , chi avresti preferito ? Pozza i sempre be' cmq


Fabio 02 Luglio 2019 23:16

professionisti degni di essere definiti tali, quando non hanno più la fiducia della società, non riangono attaccati si dimettono, ancora meglio se ci sono richiese, i contratti si discutono con le società in carica non si portano in dote dal passato


Carlo 03 Luglio 2019 09:55

Mi fa piacere parlare con chi è cosi informato sui pensieri del presidente. Ma forse non ti hanno informato che le eventuali dimissioni vanno accettate dalla società. Nessuno può rompere un contratto se non la proprietà. Magari le dimissioni ci sono e non sono state accettate ancora .......io preferirei continuità nel.settore giovanile ....ma non me ne torna nulla se facciamo bene con altri . Fatto sta che anche io leggo e sento voci contrarie alle tue . Ci sono società pronte per portare via Di Mascio . Sta solo al Patron lasciarlo andare


Fabio 03 Luglio 2019 14:29

Chi entra nei dettagli sei tu Carlo, sei addirittura a conoscenza di dimissioni!!!???? Io da tifoso ho semplicemente detto quello che riportano i quotidiani, da tempo si vociferava che qualcosa non piaceva al patron, anche oggi i giornali lo riportano, ovvero la società non ha più fiducia e vuole cambiare qualcosa nel settore giovanile, il responsabile ha un contratto di altri 2 anni, rinnovato poco prima che la società passasse di mano lo scorso anno, avrà questa società il diritto di valutare e scegliere a chi affidare dei ruoli importanti? Oppure è lesa maestà? Non ti nego che se fosse vero delle dimissioni, sarebbe un gesto di grande professionalità e signorilità, ma sono come San Tommaso devo vedere con i miei occhi, altrimenti non ci credo nemmeno se lo scrivono 10 quotidiani. Abbiamo visto come sono andati via gli ultimi anni e che buonuscite si sono portate a casa quelli che avevano contratti.
Lo scorso anno diversi contratti furono prolungati, pur essendoci una trattativa per la vendita, non è il massimo della professionalità non credi?
Ripeto da tifoso che la nuova società ha il diritto di scegliere i suoi collaboratori.
Attendiamo notizie certe per poter dare giudizi.


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