Moto3, Fenati sfiora il podio nel Gran Premio di Germania dopo una gara tutta all'attacco

Redazione Picenotime

07 Luglio 2019

Grande gara di Romano Fenati al Sachsenring, teatro del nono appuntamento del Campionato Mondiale Moto 3 2019. Il 23 pilota ascolano dello Snipers Team, scattato dalla quinta posizione in griglia, lotta sempre nel gruppo di testa con personalità ed ottimo stile di guida. Finale molto emozionante, con Lorenzo Dalla Porta che riesce a tagliare il traguardo per primo davanti agli spagnoli Marcos Ramirez ed Aron Canet e ad un superlativo Fenati, che conquista così il suo miglior risultato stagionale, sfiorando un podio che manca dal Gran Premio del Giappone del 2017. Diventano così 34 i punti nella classifica iridata del talento piceno in vista del Gran Premio di Repubblica Ceca, in programma sul circuito di Brno Domenica 4 Agosto.

COMUNICATO UFFICIALE SNIPERS TEAM

Un quarto posto per Romano Fenati che vale quanto una vittoria, anzi se lo meritava il podio Romano dopo una gara combattuta dal primo all'ultimo giro. Il pilota di Ascoli parte bene sul circuito del Sachsenring e si posiziona subito in testa. La strategia migliore, con le morbide, è tentare la fuga per poi resistere negli ultimi giri ma il gruppo è compatto e il piano fallisce. Una spinta di troppo gli toglie il podio ma il reboot sembra finalmente avviato. Romano è tornato a divertirsi in pista e questa è la cosa più importante adesso. Dopo due giorni difficili, Tony Arbolino sembrava, già nel warm up, aver ritrovato la spinta giusta. Un buon inizio gara per lo Sniper di Garbagnate che tenta il recupero ma chiude poi quindicesimo. Un weekend sottotono che non oscura affatto la sua stagione. Tony è fresco di rinnovo con gli Snipers per il 2020. 

Romano Fenati: "Si poteva fare di più, il podio oggi era decisamente alla nostra portata. Andavano tutti forte, soprattutto all’inizio, ed era difficile andare via. Ci ho provato, abbiamo montato la morbida per fare la differenza nei primi giri ma ci siamo resi conto che non c’era molta differenza. A quel punto mi sono messo dietro per cercare di risparmiare la gomma il più possibile. Ci è mancato poco per ottenere quel risultato che tanto stiamo aspettando ma andiamo in pausa più sereni e motivati adesso".

Tony Arbolino: "Abbiamo lavorato duro ma il duro lavoro non ha ripagato oggi. Peccato perché eravamo forti e dopo le difficoltà dei primi due giorni stavamo risalendo. Non ci abbattiamo, torneremo al top a Brno".


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Commenti (1)

Pcelito 07 Luglio 2019 17:25

Quello che mi fa incaxxare é che continuano a dargli sportello te al limite di regolamento perché sanno che quest'anno Romano non si può permettere di fare nulla.
Oggi se quello "sporco" di Canet non lo toccava con una traiettoria scorretta il podio era assicurato, se non la vittoria.
Daje Romano che sei tornato ! ! !


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