Ascoli Calcio, Abascal saluta il Cadice: “Da lontano vedrò crescere il vostro ambizioso progetto”

Redazione Picenotime

24 Luglio 2019

Foto da Cadizfc.com

Da domani inizierà ufficialmente l'avventura di Guillermo Abascal alla guida del settore giovanile dell'Ascoli Calcio. Il 30enne tecnico andaluso è atteso nelle prossime ore in città dopo aver firmato un contratto di un anno con il club di Corso Vittorio Emanuele con opzione per altre tre stagioni. Allenerà la squadra Primavera e sarà il coordinatore-istruttore di tutte le formazioni del vivaio bianconero. Oggi intanto Abascal, attraverso una lettera pubblicata sul suo profilo ufficiale Instagram intitolata "Si chiude la mia tappa nel Cadice. Nuove sfide future", ha voluto ringraziare e salutare il Cadice (club calcistico della Seconda Divisione spagnola) con cui ha collaborato dallo scorso Marzo nell'ambito di un progetto con l'Università di Cadice per sviluppare un programma di "Big Data" volto a migliorare l'efficacia e l'efficienza nell'assunzione di decisioni di natura sportiva. Al suo fianco il direttore sportivo del Cadice Oscar Arias. 

"Hoy escribo estas lineas agradecido de todo corazon para despedirme del Cadiz CF. Lo primero que quiero hacer, es agradacer al presidente Manolo Vizcaino la oportunidad que me ha brindado para formar parte de un proyecto ambicioso y avanguardista. Agradecer su confianza y la de Oscar Arias, quien lidera un grupo humano y profesional de alto nivel. Me han hecho sentir como en casa y he podido comprobar la grandeza de este club, con su maravillosa aficion y ciudad. Estoy convencido de que llegaran exitos importantes y que daran mucho que hablar. Ha sido un placer formar parte en el inicio de un proyecto que ahora desde la distancia verè crecer. Mis mejores deseos de corazon y ojalà sea un hasta pronto. Ese Cai, oè!". 

"Oggi scrivo queste righe di gratitudine con tutto il cuore per salutare il Cadice CF. La prima cosa che voglio fare è ringraziare il presidente Manolo Vizcaino per l'opportunità che mi ha dato di far parte di un progetto ambizioso e all'avanguardia. Per ringraziare la sua fiducia e quella di Oscar Arias, che dirige un gruppo umano e professionale di alto livello, mi ha fatto sentire a casa e sono stato in grado di verificare la grandezza di questo club, con una meravigliosa tifoseria così come la città, sono convinto che arriveranno importanti successi di cui si parlerà molto. È stato un piacere far parte dell'inizio di un progetto che ora da lontano vedrò crescere. I miei migliori auguri di cuore e speriamo sia un arrivederci. Ese Cai, oè!".


SCHEDA GUILLERMO ABASCAL

Guillermo Abascal Perez, detto Guille, è nato a Siviglia il 13 Aprile 1989. Ha iniziato a praticare calcio all'età di 6 anni ed a 12 è arrivata la proposta per giocare alla Masia, la prestigiosa cantera del Barcellona. Nel vivaio blaugrana è rimasto due annni e mezzo, giocando in attacco con calciatori del calibro di Giovani Dos Santos, Iago Falque e Jordi Alba (l'attuale terzino sinistro del Barça a quei tempi veniva schierato da trequartista). Tornato nella sua Siviglia, a 19 anni decise di abbandonare la carriera di calciatore e di iscriversi all'università nella facolta di Scienze Motorie, iniziando a seguire corsi da allenatore. Nel 2015 è stato proprio il Siviglia a dargli l'opportunità di iniziare a lavorare con la cantera, svolgendo diversi ruoli: preparatore atletico, allenatore in seconda, analista tattico ed infine membro dello staff di match analysis del tecnico della prima squadra Unai Emery. Nel 2017 viene nominato tecnico del Chiasso, squadra che militava nella seconda serie svizzera. Pur riuscendo a tenere la squadra in posizioni sicure e lontane dalla zona retrocessione, vede deteriorarsi il rapporto con la dirigenza che egli stesso accusa di mancanza di progettualità. Un calo di rendimento della squadra nel girone di ritorno gli costa l'esonero nella primavera del 2018. Nel giro di pochi giorni viene tuttavia ingaggiato dai rivali del Lugano, club militante nella prima divisione elvetica, subentrando a Pierluigi Tami e diventando il secondo allenatore più giovane nel primo campionato di ogni paese europeo. In tale veste riesce a risollevare il rendimento dei bianconeri, garantendo loro la permanenza nel più importante campionato svizzero. Il risultato gli vale la conferma per la stagione 2018/2019, che però non inizia al meglio e dopo nove giornate, il 1º Ottobre 2018, arriva l'esonero. In totale il tecnico andaluso ha guidato il Lugano per 17 partite di Raiffeisen Super League (collezionando 5 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte) e 2 di Helvetia Coppa Svizzera. Parla perfettamente italiano e gode di un ottimo rapporto con Monchi, da 20 anni direttore sportivo del Siviglia con una breve parentesi di due stagioni nelle file della Roma. 


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