Guardia Costiera, sequestrati 350 chili di cozze pescate in zona vietata

Redazione Picenotime

25 Luglio 2019

Proseguono le attività di controllo degli stock ittici, finalizzate al rispetto delle disposizioni in materia di pesca, da parte dei militari della Guardia Costiera di Ancona che, nella serata di Mercoledì 24 Luglio, dopo il sequestro di 700 metri di rete da posta effettuato nei giorni scorsi, hanno intercettato un’imbarcazione nello specchio acqueo prospicente il pontile della Raffineria API di Ancona, zona interdetta alla navigazione ed alla pesca, intenta alla pesca di militi – tipo cozze (Mytilus galloprovincialis), con a bordo già circa 350 chilogrammi di prodotto ittico.

Al comandante dell’unità da pesca è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro per pescare mitili in zona vietata. Il prodotto ittico, rivelatosi vivo e vitale ma non consono al consumo umano, è stato rigettato in mare dagli uomini della Guardia Costiera.

Proseguiranno le attività per assicurare il rispetto delle norme in materia di rintracciabilità del prodotto ittico, nonché il corretto esercizio delle attività di pesca, al fine di garantire la salvaguardia della salute pubblica, la tutela delle risorse biologiche e dell’intero ecosistema marino.

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