Pagliare del Tronto: colpo alla Banca Popolare di Bari, arrestato quarto rapinatore

Redazione Picenotime

26 Luglio 2019

Lo scorso 10 Maggio un rapinatore a volto scoperto, introdottosi nella filiale della Banca Popolare di Bari a Pagliare del Tronto, sotto la minaccia di un taglierino asportò la somma di denaro in contanti di circa 10mila euro.

I Carrabinieri della stazione di Monsampolo del Tronto e del Nor di San Benedetto del Tronto, subito supportati dai colleghi del Nucleo Investigativo di Ascoli Piceno, dopo aver cristallizzato la scena del crimine ed aver eseguito i rilievi tecnici del caso, avviarono subito specifica attività d’indagine per individuare il rapinatore e, come si comprese subito dalle circostanze rilevate, anche i suoi complici. 

Nell’ambito di tale attività, i militari operanti provvidenzialmente si confrontarono con i colleghi di omologhi reparti in area campana, orientando da subito le ricerche del rapinatore e dei suoi complici verso quella direttrice, grazie ad alcune indicazioni sull’inflessione dialettale percepita nelle pochissime parole che il rapinatore aveva pronunciato nel corso della sua irruzione.

Ed infatti proprio confrontandosi con i colleghi della Compagnia Carabinieri di Ariano Irpino, i militari operanti appresero che era già in corso mirata attività d’indagine sul conto di quattro pregiudicati di origini campane, ritenuti responsabili di alcune rapine in danno di istituti di credito sul territorio nazionale e, quasi sicuramente, anche di quella appena consumata a Pagliare del Tronto.

Grazie alle preziose informazioni fornite loro dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Ascoli Piceno, i colleghi di Ariano Irpino già quello stesso pomeriggio riuscirono a far intercettare e bloccare, nella zona di Napoli, l’autovettura con i quattro rapinatori a bordo mentre facevano rientro al termine della trasferta criminale. Quello stesso pomeriggio, dopo accurata perquisizione, sulla macchina e sulla persona dei quattro campani, venne rinvenuto quasi tutto il bottino della rapina, nonchè materiale per il travisamento e le fascette del tipo utilizzato per bloccare i dipendenti della banca rapinata.

Sulla base di quei gravissimi elementi e, soprattutto, grazie ai preziosissimi indizi forniti ai colleghi di Ariano Irpino dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ascoli Piceno e della Compagnia di San Benedetto del Tronto, nei primi giorni del mese di Giugno i militari della provincia di Avellino diedero esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura di Benevento, nei confronti di un 35enne, un 25enne, un 40enne ed un 37enne, tutti della provincia di Napoli, per rapina aggravata in concorso.

Per uno di loro,con riferimento proprio alla rapina consumata a Pagliare del Tronto, la posizione veniva poi stralciata e trasmessa per competenza alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, che subito ha richiesto specifico provvedimento di misura cautelare in carcere, poi concessa ieri mattina dal gip del Tribunale di Ascoli Piceno.

Alla misura è stata data esecuzione nella mattinata odierna, ad Ariano Irpino, dove al termine delle formalità di rito i Carabinieri di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e Monsampolo del Tronto, hanno associato l’indagato presso quella casa circondariale.

Il bel risultato di servizio è il risultato della perfetta sinergia tra i vari comandi dell’Arma dei Carabinieri dislocati sull’intero territorio nazionale, ma soprattutto è il frutto della dedizione e della professionalità con la quale i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Ascoli Piceno approcciarono, da subito, il grave delitto avvenuto a Pagliare del Tronto. 


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