Ripatransone, Moretti Design tra le opere d'arte esposte alla 58ª Biennale di Venezia

Redazione Picenotime

09 Settembre 2019

Il calore di stufe e camini, si conferma come emozioni espresse attraverso la creazione di opere d’arte. Questa la vocazione umana e imprenditoriale del Gruppo Moretti Design di Ripatransone, a cui il settore dell’arte internazionale riconosce un valore culturale contemporaneo, unico nel settore dell’imprenditoria italiana, con la selezione all’esposizione al circuito della 58esima edizione della Biennale di Venezia. 

Un’azienda, il Gruppo Moretti Design, che ha saputo e sa, coniugare il progresso e l’innovazione tecnologica applicata alla produzione di stufe e camini, allo stile artistico del vero Made in Italy. Un connubio, figlio di un percorso nato cinque anni fa, con l’ingresso del direttore generale Dino Di Resta e che, con la presenza alla Biennale di Venezia, diventa pregio per il territorio piceno e delle Marche, oltre che conferma di etica aziendale dell’assoluto Made in Italy, proiettate nel mondo e nel futuro.  

La creazione Moretti selezionata per la Biennale 2019 è la splendida Clessidra All Style (disegnata nel 2017 da Di Resta) esposta a Palazzo Merati dal 1° Settembre al 31 Ottobre, in occasione della mostra d’arte di artisti internazionali “Symphonie de couleurs. Between Devil & The Deep Blue Lagoon”.

La mostra – coordinata dall’associazione Artouverture presieduta da Rita Calenda con la direzione artistica di Carlo Francesco Galli – è stata inaugurata Sabato 7 Settembre alla presenza di prestigiose figure di critici e artisti d’arte di fama internazionale tra cui Gregorio Rossi (che ha curato la critica dell’opera Moretti) Bruno Tanquerel, Saverio Lucci e Filippo Perissinotto, presidente valorizzazioni culturali. Con loro, i vertici Moretti Design, Dino Di Resta e Massimo Moretti (titolare d’azienda insieme al fratello Stefano). E poi lei, la Clessidra All Style, elegante stufa a pellet concepita per il riscaldamento ad aria, canalizzato o ad acqua, con rivestimento in maiolica o in vetro, che si distingue ma  senza creare distanza, dalle opere d’arte presenti al Palazzo, posizionata all’ingresso di Palazzo Merati. 

"Non siamo pittori né scultori – ha commentato Di Resta – ma crediamo da sempre nel prestigio che nasce dalla vocazione dell’artigianalità picena della famiglia Moretti, unita al progresso tecnologico e al valore dell’unicità dello stile storico del pregio dell’arte italiana che diventa cultura contemporanea. Essere presenti da imprenditori alla Biennale, da sempre scrigno dell’arte, è per noi un onore e una conferma proiettata verso la promessa di continuità in stile ed efficienza, nei confronti di tutti i nostri clienti, appassionati di stufe e camini e di chiunque scelga per i propri ambienti, di coniugare calore, arte ed emozioni con l’inconfondibile impronta culturale dell’italianità. Ci tenevo - ha aggiunto Di Resta - a ringraziare infine per la loro vicinanza la splendida località sciistica di Ponte di Legno, nelle persone del sindaco Ivan Faustinelli, del vice sindaco Aurelio Pedretti e di Mario Bezzi, e le due perle del Piceno, le città di Ascoli e San Benedetto del Tronto, in particolar modo i sindaci Marco Fioravanti e Pasqualino Piunti e l'assessore alle attività produttive Filippo Olivieri".





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