Ascoli Calcio, Tosti e Tesoro presentano il nuovo centrocampista bianconero Padoin

Redazione Picenotime

12 Settembre 2019

Il direttore sportivo dell'Ascoli Antonio Tesoro ed il presidente Giuliano Tosti hanno presentato nel primo pomeriggio di oggi nella sala stampa della sede di Corso Vittorio Emanuele il 35enne centrocampista Simone Padoin che ha firmato un contratto con il club bianconero fino al 30 Giugno 2021 più opzione per un'altra stagione.

Tosti: "Padoin si presenta da solo, è un giocatore conosciuto in Italia e all'estero per quello che ha fatto in carriera. Già nel 2012 era stato trattato dall'Ascoli ma poi è andato alla Juventus (sorride). Il capolavoro l'ha fatto Tesoro a portarlo qui, la nostra Società ha recuperato grande appeal grazie soprattutto all'ottimo lavoro del patron Pulcinelli. Può ancora giocare tanti anni, fisicamente è al top, parliamo di un grande professionista. Sappiamo tutti di avere una squadra discreta che necessita del tempo per andare a regime. Non abbiamo l'obbligo di vincere a tutti i costi, è una stagione atipica per il tifoso ascolano e notiamo molta attesa. Abbiamo una squadra equilibrata, con giocatori esperti come Padoin, giovani talentuosi come Scamacca, calciatori geniali come Ninkovic. Ringrazio ancora il Gruppo Bricofer per come si è inserito nella nostra Società permettendoci di allestire questo tipo di squadra. Da Cruz? Ci sono 50/60% di possibilità che domani gli venga tolta una giornata di squalifica, aspettiamo. Polemiche tifosi? Lo Stato demanda la sicurezza alla Società e alle aziende che si occupano di sicurezza. Le normative sono cambiate quest'anno, sono tante, oggi lo steward è considerato come forza pubblica, dobbiamo entrare nell'ottica che dobbiamo migliorare il nostro comportamento. Dobbiamo comunque sbrigarci a mettere i tifosi tutti insieme, spero che il Comune acceleri il processo di smantellamento della Curva Sud, voglio il tifo caldo lì, con 3/4mila persone, poi in Tribuna Est ci sarà un'altra tipologia di tifoso. Dobbiamo comunque far sì che ci sia una cultura più sportiva all'interno dello stadio".

Tesoro: "Siamo orgogliosi che Simone abbia sposato il nostro progetto. Ci può dare tanto sotto tutti i punti di vista, sia in campo che come esempio per il resto del gruppo. E' ancora integro fisicamente e può ricoprire più ruoli. La trattativa ha avuto un paio di fasi e alla resa dei conti è stata anche facile. Ho pensato a lui ad inizio mercato e avevo sentito il procuratore. Le aspettative economiche del giocatore erano alto per l'Ascoli. Dopo che avevamo fatto le prime uscite c'era l'intenzione di prendere un altro giocatore a centrocampo. Siccome necessitavamo anche di un giocatore a sinistra in difesa mi è tornato in mente Padoin, ho richiamato il procuratore dicendogli i soldi che avevamo a disposizione. Dopo due ore, senza nessuna contro richiesta, mi chiama l'agente dicendomi che vuol venire ad Ascoli. Il ragazzo ha iniziato a farmi tantissime domande, sapeva tutto sulla nostra Società, chiedendomi addirittura se avevamo la vasca del ghiaccio... E' venuto qui con l'umiltà di chi ha fatto tanto e vuole fare ancora tanto. Lui talismano? Mi prendo le colpe per non averlo tesserato per Frosinone, ovviamente sto scherzando... Più che un talismano è un grande giocatore, sono sicuro che ci regalerà molte soddisfazioni". 

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Padoin: "Ringrazio presidente e direttore per le belle parole nei miei confronti. Una volta finita l'avventura con il Cagliari sono diventato svincolato, uno status sempre molto complicato con dinamiche diverse. Sapevo dell'interessamento dell'Ascoli già da molto tempo, è tornato alla ribalta a 10 giorni dalla fine del calciomercato. E' stato qualcosa di velocissimo, ho detto sì in una maniera molto rapida. Sapevo che Ascoli poteva rappresentare una piazza giusta per me in questo momento. Sono veramente contento di essere qua, sono carico per poter fare delle belle cose. Gli stimoli? Ne sono sempre stato pieno, se ho raggiunto certe soddisfazioni in carriera è proprio per questo fattore. In questi 3 mesi in cui sono stato a casa ad aspettare una chiamata le mie motivazione si sono addirittura moltiplicate, ho passato un'estate brutta, soprattutto da metà luglio in poi quando le squadre hanno iniziato a ritrovarsi. Il mio ruolo preferito? Mezzala sinistra, anche se nel corso della mia carriera ho occupato varie posizioni. Inizialmente verrò impiegato soprattutto come terzino sinistro anche per i problemi di D'Elia. La Serie B? Non ci gioco da nove anni ma l'ho sempre seguita, anche se devo viverla per conoscerla nel profondo. Quest'anno vedo un campionato molto equilibrato, anche se ci sono diverse squadre che hanno speso molti soldi per rinforzare la rosa oltre a quelle che possono beneficiare del paracadute. Reputo l'Ascoli un gruppo di buoni giocatori che deve diventare il prima possibile una squadra. Penso che la Società abbia costruito una rosa importante, in cui è difficile distinguere titolari e non. Ora tocca al mister e a noi giocatori. Io, Troiano, Lanni, quelli con maggiore esperienza insomma, dovremo far sì che questo processo duri il meno possibile, prendendoci le nostre responsabilità. Il Picchio Village? E'una struttura che può permettere a tutti i giocatori di fare le cose per bene. Ho apprezzato molto quando Tesoro mi ha detto che quest'anno faremo colazione, allenamento e pranzo tutti insieme, è una cosa importante che non è scontata anche a livelli di Serie A. Zanetti? La prima telefonata abbiamo scherzato perchè lui ha appena due anni più di me. Abbiamo giocato insieme 6 mesi all'Atalanta. Sono contento di ritrovarlo, da allenatore l'ho conosciuto solo da una settimana. E' una persona schietta e sincera che ha il fondamentale pregio di essere credibile. Le sue idee sono valide ed è bravo a trasmetterle alla squadra. Io personalmente darò sempre il massimo, la Società mi ha fatto sentire importante, non penso di essere stato però il fiore all'occhiello di questa campagna acquisti. Sono sicuro di essere un giocatore che può dare ancora tanto in campo ma non basta questo per vincere le partite, curando ogni minimo dettaglio. Sono molto socievole e di norma vado d'accordo con tutti, sempre con umiltà, c'è sempre da imparare nel calcio e nella vita. Potrò dare i miei consigli ai ragazzi più giovani. Giocare con il Livorno? Mi sono allenato molto anche prima di venire ad Ascoli, sono arrivato in discrete condizioni fisiche anche se è più complicato lavorare da solo. Mi mancavano il campo, le misure delle traiettorie della palla, per sabato credo di essere convocabile poi deciderà il mister.. Tifosi? Lo sanno tutti in Italia quanto siano legati alla squadra, dobbiamo coinvolgerli al massimo e di conseguenza ci aiuteranno". 


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Commenti (4)

Alessandro 12 Settembre 2019 15:55

in realtà la differenza di età tra Zanetti è Padoin è ancora più esigua dei due anni dichiarati, ma solo di quindici mesi.


San Marco 12 Settembre 2019 16:12

Caro Simone, sono certo che prestissimo ti innamorerai di Ascoli e dei suoi splendidi tifosi e ad Ascoli resterai tanti tanti anni. Buona Fortuna. sempre ForzaAscoli.


Binno 12 Settembre 2019 16:43

Giocatore fondamentale per il gruppo.
L'esperienza di padoin può essere determinante dentro e fuori dal campo.
Buona fortuna a questo infinito professionista e forza Ascoli.


LORENZO CAPRO' 12 Settembre 2019 17:40

DUE CAMPIONI TOSTI E PADOIN.


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