San Benedetto del Tronto, arrestato 65enne autore di una rapina alla Farmacia ''Angelini''

Redazione Picenotime

09 Ottobre 2019

Nel tardo pomeriggio di Lunedì 7 Ottobre, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Polizia di San Benedetto del Tronto, traeva in arresto in flagranza di reato un 65enne residente a San Benedetto, responsabile di una rapina con armi consumata ai danni della farmacia “Angelini” ubicata sul Lungomare Trieste. L’arresto scaturiva da un’attività di indagine delle ultime settimane che conduceva la Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato ad individuare l’uomo quale autore di ripetuti sopralluoghi nei pressi di farmacie ed altri esercizi commerciali di questo centro cittadino. Dopo servizi di appostamento e osservazione che confermavano, il predetto personale informava la Procura della Repubblica presso il tribunale di Ascoli Piceno che, assumeva la direzione delle indagini coordinando l’attività investigativa della Polizia Giudiziaria del Commissariato. 

Pertanto nel pomeriggio del 7 Ottobre, avendo verificato che il prevenuto stava effettuando già dalle ore 15, l’ennesimo sopralluogo nella zona compresa tra il lungomare Nord di San Benedetto del Tronto via Abruzzi e via Trento, avendo intuito che l’obiettivo più appetibile potesse essere la Farmacia "Angelini" ubicata all’angolo tra il lungomare e via Abruzzi, la Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato dislocava tre pattuglie in abiti civili nei pressi dell’esercizio appostate a congrua distanza e con visuale ottimale per l’intervento in caso di necessità. Alle ore 18.30 circa, l’uomo posizionato sul lato Est del lungomare Trieste, attraversava con decisione la carreggiata e, approfittando dell’imbrunire e della momentanea assenza di clienti, entrava nella farmacia travisandosi nel contempo ed estraendo una pistola tipo revolver con la quale intimava alle due farmaciste di consegnare l’incasso. Assicuratosi l’incasso, lo stesso fuggiva sul lungomare direzione Nord venendo raggiunto pochi metri dopo dai Poliziotti i quali, non potendo sapere in anticipo se l’arma fosse vera, evitavano di accedere durante l’esecuzione materiale del reato per scongiurare il pericolo di potenziali conflitti a fuoco idonei a porre in pericolo l’incolumità dei cittadini. 

L’immediata perquisizione sul posto consentiva alla Polizia di rinvenire la pistola di tipo revolver a salve lo scaldacollo con fori oculari utilizzato per il travisamento e di recuperare l’intera somma di denaro sottratta immediatamente restituita alle aventi diritto. Espletate le formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’uomo incensurato, veniva sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Sono in corso ulteriori indagini finalizzate ad accertare l’eventuale coinvolgimento dell’arrestato in analoghi fatti di reato consumati nella zona nell’ultimo periodo. 

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