Ascoli Calcio, il punto del patron Pulcinelli dopo le dimissioni di Tosti da presidente

Redazione Picenotime

22 Ottobre 2019

Il patron dell'Ascoli Calcio Massimo Pulcinelli parla nel pomeriggio di oggi in conferenza stampa nella sede di Corso Vittorio Emanuele dopo le dimissioni da presidente di Giuliano Tosti e le tre sconfitte consecutive in campionato.

"Siamo qui per le dimissioni del nostro presidente Tosti che mi hanno colto abbastanza di sorpresa - ha dichiarato Pulcinelli -. Gli comunico di nuovo, dopo averglielo scritto via whatsapp, che credo che sia corretto che lui possa tornare indietro sulle sue decisioni. Io voglio gestire la società da buon padre di famiglia, volevo ridurre un costo di un collaboratore non fondamentale, abbiamo preso questa decisione che dispiace fortemente ma mi pare incredibile trovarmi sulle pagine dei giornali per cose non vere come trasferire la sede a Roma. Se Tosti non tornerà indietro dovremo trovare altre soluzioni, non finisce qui il progetto Ascoli Calcio. Con Tosti abbiamo comunicato via whatsapp su questo tema, senza altri motivi importanti, non vedo cosa possa aver scaturito tutto ciò. Chiedo scusa di avergli comunicato con 15 minuti di ritardo la decisione che abbiamo preso sul collaboratore da rimuovere, non mi pare che sia abbastanza per essere crocifisso. Nessuna sede sarà spostata a Roma, i bonifici importanti sono stati sempre effettuati dal nostro amministratore delegato, il controllo spetta sempre al Cda con la massima trasparenza. A Giugno avevo espresso a Tosti e Ciccoianni la volontà di ridurre i costi che ci esponevano ad esborsi da 4/5 milioni di euro l'anno. Ogni volta che c'è stata l'esigenza io e il mio gruppo abbiamo tirato fuori il 90/92% delle somme che esige l'Ascoli Calcio. Non ci sono altri tagli in Società in programma, stiamo cercando di coinvolgere tutto il territorio. In un colloquio con i soci avevamo parlato di trasferire la sede amministrativa a Roma ma poi finì lì, sempre con l'idea di ridurre i costi. Io sono e resto un imprenditore. Chi fa partire il bonifico, se sta ad Ascoli o a Roma o a New York, non fa differenza. Ho comunicato ieri sera al presidente Tosti le mie volontà, senza nessun blocco sul telefono, non siamo tra bambini. Non ho condiviso la modalità con cui si è dimesso, senza preavviso. Non vuol dire che ora lo stimo meno. Tosti mi ha fatto sapere che non tornerà indietro sulle sue intenzioni di dimettersi da presidente, resterà invece credo nel Cda e come socio. Per il nuovo presidente nel caso pescherei all'interno del Cda, se non sarà possibile ricorrerei all'esterno. Mi sentirei anche io di fare il presidente, ma potrei stare qui una volta al mese ed è troppo poco. Se ci sarà modo con Giuliano Tosti avremo modo di incontrarci, al momento non c'è stata occasione. Nesso tra cambi in società e risultati della squadra? Parlerò alla squadra nelle prossime ore con il mio stile. Non credo ci sia un nesso con le nostre tre sconfitte consecutive con le dimissioni del presidente. Sono particolarmente dispiaciuto per la perdita del presidente Tosti, ho utilizzato collaboratori per interloquire con lui, ma sembra abbastanza convinto di non fare passi indietro. mi auguro che lo faccia. Ho tantissimo fiducia in Zanetti, sono convinto che presto riuscirà a trovare la quadratura del cerchio e sono sicuro che riusciremo a raggiungere i playoff. Abbiamo un'ottima squadra, forse ne abbiamo addirittura troppi di bravi calciatori che non possono giocare tutti insieme, non vedo particolari problemi e credo che il nostro staff tecnico riuscirà a trovare le giuste soluzioni. La mia holding di famiglia è proprietaria dell'Ascoli. La Ferinvest Italia Srl, di cui sono proprietario ed amministratore unico al 100%, con sede a Roma. Sento troppe voci che circolano città, pettegolezzi di basso livello. Ho sentito addirittura che è stato licenziato Costantini per creare impicci, è incredibile, si sentono purtroppo anche scemenze di questo genere. Serve equilibrio, nel calcio così come nella vita. Dopo Verona dobbiamo assumerci la responsabilità e tirare fuori gli attributi. Ribadisco che la sede non sarà spostata a Roma, sarà l'amministratore delegato Leo a svolgere le mansioni che prima erano del responsabile amministrativo. Abbiamo un'ottima impressione di Costantini che è un grande professionista, nulla di personale contro di lui, l'ho visto solo una volta di persona, è stato solo un discorso aziendale ed economico, in qualsiasi impresa bisogna ottimizzare le risorse. Se Tosti non tornerà indietro sui suoi passi mi pare logico che non possiamo fermare tutti i progetti dell'Ascoli Calcio. Io penso solo a fare ciò che va fatto, mettendo denari, pagare gli stipendi ed i fornitori. Io, ogni fine mese, metto sempre il 90/92% dei soldi che servono per questa Società. I tifosi magari possono andare sotto casa di Tosti e convincerlo a tornare presidente. Dobbiamo aprire i nostri confini anche alle proprietà dei club che non siano foratamente della città, come accade anche nel resto d'Italia e in Europa. Di certo (ndr scherzando) non sposto il Del Duca a San Benedetto...". 

Pulcinelli parla della storia della sua vita imprenditoriale: "Mio padre, di origini marchigiane, ha fondato nel 1979 un negozio di ferramenta, abbiamo iniziato da là, non avevamo neanche l'energia elettrica. Io e mia sorella abbiamo smesso presto di andare a scuola per aiutare l'attività della nostra famiglia. Dopo aver fatto il militare, nel 1984, non mi bastava più di stare nella periferia di Roma con un piccolo di negozio. Abbiamo creato un piccolo ingrosso con un paio di amici, poi nel 1989 ho creato il marchio Bricofer e non eravamo più ferramenta ma un'attività di franchising. Questa idea si è rivelata vincente, nel 1994 poi abbiamo aperto un grosso negozio a Roma che ebbe molto successo spendendo tanti soldi. Dai 4 miliardi iniziali fece 8 miliardi e poi arrivò a 20 miliardi di incassi. Da lì abbiamo avuto uno sviluppo importante con altri investimenti, nel 2007/2008 abbiamo avuto una crisi ma poi ci siamo ristrutturati. Il Gruppo Bricofer oggi fattura 500 milioni di euro con 2mila posti di lavoro". 


CLICCA QUI PER VIDEO INTERVISTA ODIERNA PULCINELLI


© Riproduzione riservata

Commenti (37)

asnkvola 22 Ottobre 2019 17:00

Quella di trasferire la sede a Roma nemmeno le doveva passare per la mente signor Pulcinelli e quella di informare un quarto d'ora dopo il presidente è una mancanza di rispetto,il presidente andava informato molto prima e non dopo,quello che lei reputa poco importante o ininfluente per altri tipo il presidente Tosti è di vitale importanza,credo che al presidente Tosti lei debba delle scuse e non trovo normale che due imprenditori del vostro livello comunichino tramite whatsapp e non con una sana e schietta telefonata,del resto il presidente Tosti fino a ieri era anche il suo presidente signor Pulcinelli,trovo anche assurdo che in un periodo così negativo per la squadra e dopo una rissa negli spogliatoi tra giocatori lei e chi per lei parla solo ora che il presidente ha rimesso il mandato invece di fare la voce grossa appena certi fatti spiacevoli succedono,mi auguro che ora ognuno si assuma le proprie responsabilità e si torni a parlare di calcio e non di risse e presidenti dimissionari.


Osservatore 22 Ottobre 2019 17:18

Voglio mandare un messaggio al mio Grandissimo amico ""'GIULIANO TOSTI;"" io ti conosco TU sei un TOSTO"""di
Nome e anche di fatto.......prima di mollare tutto raggiungi. Quegli obiettivi che hai in cuore TUO e che io immagino benissimo conoscendoti perché sei una persona trasparente"""pulita"""
Ammirevole"' sotto tutti i punti di vista poi se vorrai dai le TUE dimissioni ti saluto GRANDE N.1""NON MOLLARE""''
F.to un amico.


Michele 22 Ottobre 2019 17:18

????????? Quindi??????? Non voglio dare ragione o torto a nessuno, ho sentito solo una parte, ma da persone che hanno piu di 50 anni e dicono che vogliono il bene dell ASCOLI, vorrei piu coraggio. Poi non mi spaventa sapere che a capo del nostro Amatissimo PICCHIO, ce o non ce uno di ASCOLI, come del resto per il 90 per cento delle altre società, a me interessa che si lavori tutti per portare a casa il risultato migliore.


Ze 22 Ottobre 2019 17:43

Probabilmente non si aspettava una reazione così da parte del presidente, forse Tosti si è sentito scavalcato, certo che in questo momento è un fulmine a ciel sereno, fossi stato in Tosti avrei fatto diversamente, c'è modo e modo di dimettersi anche avendo ragione.


BÀÀ 22 Ottobre 2019 17:43

Io rimango della mia idea su Pulcinelli.
Ha detto bene lui però....lui è un IMPRENDITORE......COME LO ERA BELLINI......ancora qualcuno che si permette di paragonare i due a ROZZI. Costantino era ASCOLANO innamorato dell'ascoli e dello stile Ascolano.
Ciò che forse manca anche a chi come Tosti si è pavoneggiato fino ad ora come" presidente garante" per poi dimettersi senza dare spiegazioni a chi le merita SEMPRE ovvero IL POPOLO ASCOLANO E I CIRCA 700 TIFOSI CHE SI SONO RECATI A VERONA.....a LORO DOVRETE RENDERE CONTO TUTTI E SEMPRE.


Giuseppe 22 Ottobre 2019 18:11

...e ora silenzio tutti dopo questa figura che abbiamo fatto come Ascoli città!


Maraja 22 Ottobre 2019 18:13

Il Patron è una persona per bene uno che ci mette sempre la faccia e questo è molto apprezzato. Detto questo la squadra è di gran lunga aotto le aspettative non so dire se colpa di Zanetti o dei giocatori di certo si può fare molto di più con l’attUale rosa. Detto questo sarò allo stadio contro l’entella.


Ascoli club bs 22 Ottobre 2019 18:21

Grande Pulcinelli. Grazie di tutto. Dobbiamo ringraziare tutti i santi che sei venuto. Non abbiamo mai avuto una squadra cosi forte. Prenderemo le misure.....


Davidw 22 Ottobre 2019 18:28

SE....... E SOTTOLINEO IL SE.......QIESTI SONO I REALI MOTIVI DELLE DIMiSSIONI DI TOSTI FRA PERSONE CON PIÙ DU MEZZO SECOLO ALLE SPALLE MI SEMBRA ECCESSIVA COME REAZIONE....CAPISCO E COMPRENDO LA MANCANZA DI ....RISPETTO BEL COMUNICARE IN RITARDO LA DECISIONE DEL PATRON DI LICENZIARE IL COSTANTINI..SENZA PREAVVISARE TOSTI..MA DALL ALTRA PARTE MI SEMVRA ABBASTANZA INFANTILE UN SIMILE COMPORTAMENTO SE COME RIPETO QUESTI SONO I VERI MOTIVI DELLA DECISIONE PRESA DA TOSTI.....F.A.C.


Alessandro 22 Ottobre 2019 18:56

Patron Pulcinelli, anche io sono un imprenditore magari non delle sue dimensioni ma pur sempre persona che investe e ha dipendenti, nella mia azienda oltre ai calcoli matematici ed i conti che devono necessariamente riportare, do molto valore al rapporto umano che porta benefici ad un'azienda, ancor di più nel calcio dove ormai non c'è più quel fattore affettivo di un tempo, esistono molti personaggi che mettono soldi ma trattano tutti i collaboratori come numeri o come giocattoli.
Lei è in diritto di licenziare un dipendente se lo ritiene opportuno e per giusta causa, ma il responsabile del personale è il presidente, ci spieghi quale sarebbe la giusta causa di privarsi di una persona che lei stesso definisce bravo professionista, ha combinato qualcosa? I costi?
Sa meglio di noi che spesso i costi di un collaboratore sono proporzionati alla sua bravura che alla fine porta benefici.
Analizzando invece il discorso del presidente Tosti, come può una persona come lui, stimato e apprezzato da chiunque, accettare di non essere avvertito di un licenziamento, tanto più del responsabile contabile della società, come può il presidente Tosti accettare che lei non gli permetta di parlare per giorni e poi gli manda dei messaggini la sera delle dimissioni.
Innanzitutto il presidente Tosti è una persona seria che merita rispetto, inoltre con la carica che ricopre è responsabile del personale e di tutto ciò che accade in società.
Forse non è chiaro che qua non si tratta di una ripicca ma di forma e sostanza, fino ad oggi ci siamo vantati della società e di chi la rappresenta.
Mi tiro giù il cappello di fronte a lei patron Pulcinelli per quello che ha fatto nella vita e per l'Ascoli, ma non posso esimermi di dire che tali comportamenti in una società sono inaccettabili, in presidente non può subire delle azioni senza che sia informato, né tanto meno non può essere umiliato con la negazione del colloquio, tra persone grandi e intelligenti di fronte a queste cose ci si vede si parla e si trova una soluzione, l'Ascoli non può fare a meno di Tosti presidente per la sua figura e per quello che fa oh i giorno nella società.
Poi se andiamo in serie A siamo tutti felici, ma non sarà certo perché è stato licenziato il responsabile contabile,a per programmazione e unità tra i soci.

Detto ciò, mi auguro che lei patron Pulcinelli si senta stasera con il presidente Tosti senza filtri o tramite. Chiarire i per il bene dell'Ascoli, sarà lei patron Pulcinelli a guadagnarne alla fine, mi dia retta.


Albardialbissola 22 Ottobre 2019 19:05

Se avesse voluto veramente riprendere Tosti sarebbe bastata una telefonata
Usare messaggi o terze persone vuol dire che non è proprio come la si racconta
Detto questo è condivisibile che chi ci mette i soldi possa decidere in autonomia
Incrociamo le dita


Fabio 22 Ottobre 2019 19:16

mi sembra di rivivere l‘allontanamento dalla società di Cristiano Fioravanti che ebbe come conseguenza l’uscita dalla società di Faraotti.
Che sia il preludio all’addio di Tosti e Ciccoianni?
Speriamo di no, abbiamo bisogno dei nostri alfieri


ARES 22 Ottobre 2019 19:21

Presidente noi Ascolani e non ci siamo abbonati oltre che x la passione nei confronti del nostro amato Picchio, anche perché avevamo lei come garante dell'ascolanità che trasmetteva anche al PATRON. Coraggio ritiri le dimisssioni anche giuste, Lei è un grande imprenditore e sa benissimo che certe cose possono accadere! Cercate di chiudervi in una stanza spiegatevi anche a parolacce se serve. ma poi tutti di nuovo in campo AVANTI TUTTAAAA!


Ze 22 Ottobre 2019 19:23

Se in quelle due occasioni che ha avuto Rosseti...avesse segnato , oggi staremo discutendo di altre cose!!! Riguardo al Patron Pulcinelli . ... chi mette i soldi sul tavolo.....fa quello che vuole..... l'importante è che si possa vedere il Calcio ad Ascoli , che è quello che interessa di più ai tifosi , sempre forza Ascoli!!!!


Per sempre Ascoli 22 Ottobre 2019 19:31

Caro Patron, lei ha il sacrosanto diritto di licenziare ma sarebbe buona cosa relazionarsi prima col Presidente. Per la sede credo che sarebbe una pazzia spostarla da Ascoli.
Infine, non condivido il fatto che abbiamo troppi giocatori bravi; per me abbiamo una discreta squadra (bravi attaccanti) ma siamo scarsi a centrocampo e sulle fasce laterali dove gli acquisti sono stati sbagliati. Io la smetterei di parlare di play off, meglio pensare a fare punti partita per partita....a primavera si vedrà a che punto siamo. Teniamo i piedi a terra, richiamiamo a dovere le teste calde e facciamo in modo che i calciatori entrino in campo con grinta e voglia di onorare la maglia bianconera che dovrebbe essere un vanto X ciascuno di loro!


Pietro 22 Ottobre 2019 19:38

Io credo che pulcinelli nn doveva nessuna spiegazione la conferenza stampa doveva tenerla tosti anche perche non sappiamo ancora il motivo delle sue dimissioni e sinceramemte sono molto preoccupato.Comunque noi ascolani siamo diventati proprio degli ascolanetti


peppe 22 Ottobre 2019 19:44

asnkvola BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!


Fra61 22 Ottobre 2019 20:15

Giuliano il popolo di Ascoli ti adora.
Senza di te perdiamo un pezzo della nostra storia che hai sempre rappresentato.
Sei uno di noi,
se hai fatto questo gesto avrai avuto. Importanti motivazioni che ancora non conosciamo.
Ma.non possiamo rassegnarci a rimanere senza la tua passione per il nostro Ascoli.
Resta con noi Giuliano




LORENZO CAPRO' 22 Ottobre 2019 20:24

GIUSEPPE HA PIENAMENTE RAGIONE, ABBIAMO FATTO TUTTI BRUTTA FIGURA, ANZI MOLTI DI VOI HANNO FATTO BRUTTA FIGURA, PERCHÉ MOLTI TIFOSI INTELLIGENTI VI HANNO CONSIGLIATO DI ASPETTARE DOMANI PRIMA DI SCRIVERE. QUI È TUTTO PARADOSSALE, VIENE UN GRANDE IMPRENDITORE DA ROMA CHE INVESTE NELL'ASCOLI LIBERANDOCI DA BELLINI, TROVA IL CAMPO GIALLO-BRUCIATO, UNO STADIO FATISCENTE E UNA SQUADRA CHE PRENDE 4 GOAL DALLA VITERBESE. INVESTE NEL MANTO ERBOSO, INVESTE NEI LAVORI DELLO STADIO, CON UN MESE COSTRUISCE UNA SQUADRA DA PLAYOFF E SOPRATTUTTO QUEST'ANNO CI REGALA UNA DELLE 3/4SQUADRE PIÙ FORTI DELLA B, ZANETTI PERMETTENDO.... E NOI CHE FACCIAMO??? INVECE DI RINGRAZIARLO E BACIARE OGNI PASSO DEL SUO CAMMINO CERCANDO DI INCORAGGIARLO E SOSTENERLO, GLI METTIAMO IN GIRO LE SOLITE CATTIVERIE ASCOLANE CHE SOLO NOI SAPPIAMO FARE. CARO MASSIMO NON TI PREOCCUPARE CHE AD ASCOLI ESISTONO ANCHE MIGLIAIA DI TIFOSI CHE APPREZZANO E CHE HANNO RICONOSCENZA, TU VAI AVANTI PER IL TANTO DI BUONO CHE STAI FACENDO E METTI A TACERE I GUFI E MALEFICI CON LE VITTORIE. FINISCO CON UN PENSIERO A GIULIANO: SEI LA PERSONA CHE CI RAPPRESENTA E SEI L'IMPRENDITORE CHE DOPO COSTANTINO E BENIGNI PUÒ RIPORTARE L’ASCOLI IN ALTO, DICIAMO CHE POTRESTI ESSERE IL NUOVO COSTANTINO, NON MOLLARE!!!!


Marco Santarelli 22 Ottobre 2019 20:26

Alla fine mi sembra come si suo dire "una tempesta in un bicchiere d'acqua".
IL Patron ha invitato Giuliano Tosti a ripensarci , si parleranno e probabilmente tutto rientrerà, viceversa sarebbe opportuno che il Presidente dimissionario facesse una conferenza stampa x raccontare "la sua verità" al fine di fare chiarezza evitando un inutile circolo di congetture in rete.
Riguardo l'eventualità della sede finanziaria ed amministrativa spostata a Roma ciò sembra che non accadrà, ma qualora dovesse accadere quale sarebbe il dramma?
L'Ascoli non giocherebbe al Flaminio, ci sono già diverse società che hanno la sede finanziaria al di fuori della loro città, la Juventus ce l'ha in Olanda nom a Torino, non mi sembra che i loro tifosi si straccino le vesti x questo.
Io fino a prova contraria vedo un Patron che sta cercando di fare le cose seriamente mettendoci la faccia ed i denari.
Piuttosto sono amareggiato x la preoccupante involuzione della squadra, quello si che è un problema perché se si sbaglia la partita contro l'Entella sono guai seri.
Adesso la palla passa ai giocatori ed al Mister in primis, a loro il dovere di rispondere con dignità e professionalità sul campo.


Andrea1898 22 Ottobre 2019 20:46

Sono rimasto deluso dalle dimissioni del sig tosti, dalle modalità e dalla tempistica con cui sono arrivate. Un presidente,specie se ascolano unico in societa, garante nei confronti della tifoseria e di un popolo e immerso in molti progetti anche con il sindaco insieme x l'Ascoli e x un sogno non può mollare così tutto. Perché e' una persona seria? E il patron no allora? Dimostra di non tenere così tanto al picchio... Il sig Costantini guadagnava più di un calciatore all'anno, contratto fatto da Bellini. E dico tutto. Sempre con il patron pulcinelli. Non mollare mai. Forza picchio sempre.


Arturo 22 Ottobre 2019 21:03

Tosti ha i suoi motivi conoscendolo
Perdona seria e ascolano vero . La cosa mi puzza .
Forza Ascoli sempre


Arturo 22 Ottobre 2019 21:07

Aggiungo anche che un impiegato amministrativo cambia poco come costo nell’ascoli visti gli stipendi dei giocatori. I motivi sono altri sicuramente e credo non li sapremo mai


MASSIMO 22 Ottobre 2019 21:59

buonasera da quello che ricordo il Signor Tosti é la terza volta in tre anni che abbandona la società


Andrea 22 Ottobre 2019 22:11

Ebbene si, finalmente siete riusciti a liberarvi del presidente Tosti, una persona così seria era troppo scomodo, risolvere tutti i problemi quotidiani non andava bene, cacciare soldi di propria tasca per mille motivi non andava bene, ora le cose funzioneranno alla perfezione e vivrete felici e contenti, ci aspetta la serie A e poi la Champions.
Cosa volete di più dalla vita.


Gigi 22 Ottobre 2019 22:11

Io mi meraviglio di come possa essere che due persone che fino a 10 giorni sembrava andassero d’amore e d’accordo, che ci fosse stima e sintonia, di punto in bianco per un fatto, seppur spiacevole, non si parlino di persona, nemmeno al telefono, ma si mandino messaggini!!! E’ allucinante. Ma se io Tosti, mi sento scavalcato, mi sento non preso in considerazione, mi sento l’ultima ruota del carro , io non alzo manco la cornetta, prendo la macchina, vado a Roma, gli dico sulla faccia a Pulcinelli ciò che penso e gli sbatto sul tavolo le dimissioni!!! No i messaggini!! Lo stesso vale per Pulcinelli. Il tuo presidente ti dice che si dimette e tu gli mandi un messaggino? Quindi, mia idea, tra i due c’è stato altro che ha fatto raffreddare i rapporti ma che nessuno dei due ci dirà mai.


MAX 22 Ottobre 2019 22:14

VENERDI BISOGNA VINCERE ALTRIMENTI.......BELLA NON E'


Marco 22 Ottobre 2019 22:28

Il presidente Tosti vive ad Ascoli, ha la sua azienda ad Ascoli, tutti i giorni potete trovarlo ad Ascoli, se avete qualcosa da chiedergli dovete fare solo due passi.
Evidentemente diversi ascolani e non, hanno la memoria corta tanto corta da non ricordare, quante volte sono andate a trovarlo.


Silenzio assordante 22 Ottobre 2019 22:34

Per chi fa finta di non capire, serve solo il silenzio assordante.


luciano 22 Ottobre 2019 22:35

Bellini tutta la vita.


Gigi 22 Ottobre 2019 22:52

Rispondo ad Andrea
. Non credo che ci sia uno solo che è contento delle dimissioni di Tosti, io non sono assolutamente contento .
Ma per non passare per quello che non è, non può tacere.
Il problema evidentemente è, che se lui parla e dice la sua verità, sono certo e forse lo è anche lui, che chi ci rimetterebbe Sarebbe l’Ascoli calcio, e quindi tutti noi.
Lui ama troppo l’Ascoli calcio, quindi non farà nulla che possa nuocerle.
Questo è il mio pensiero.


Riccardo 23 Ottobre 2019 07:26

Patron Pulcinelli ha la maggioranz delle quote e quindi tutto il dirittto di decidere la linea della società, è ormai evidente che c'erano dei contrasti tra lui e Tosti che hanno portato alle dimissioni di quest'ultimo, ora con il pieno controllo del club Patron Pulcinelli può attuare i progetti ambiziosi che vuole per l'Ascoli, la squdra tornerà a vincere e la prossima primavera conquitiamo la serie A, prepariamoci a sognare in grande.


asnkvola 23 Ottobre 2019 11:33

La serie A? Sci la serie Arevanne.....


IL MARCHESE DEL GRILLO 23 Ottobre 2019 11:50

Mi chiedo una cosa, perché ancora il presidente Tosti e siamo a mezzogiorno del 23 ottobre non ha ancora detto la sua? Si è dimesso poi è scomparso! Ricordo che Tosti si è dimesso un paio di volte prima di questa, con le precedenti società. Forza Patron Pulcinelli (che caccia i “Paparoni “) e FAC...


Nico 23 Ottobre 2019 12:43

Di solito chi prende decisioni e non fa teatrini ha più sake in zucca... Di solito.
Sul fatto di chi caccia e quanto caccia rimango molto cauto, voglio vedere tra qualche tempo se le cose stanno esattamente come vengono raccontate.
Basta saper aspettare... In silenzio per evitare brutte figure


Il Grillo del marchese 23 Ottobre 2019 12:52

Per San Martino ci manca poco
Preparate le scarpe da ginnastica

Il Grillo del Marchese


Davidw 23 Ottobre 2019 13:28

Concordo appieno su ciò che ha detto l utente marchese del Grillo.. sarebbe giusto e propedeutico x tutti che il sig.tosti dia la sua motivazione alle dimissioni presentate Lunedi......x il DOVEROSO E CONCRETO RISPETTO DOVUTO A TUTTA LA TIFOSERIA...IN PARTICOLAR MODO PER QUEI 700 ANDATI A VERONA.....E NON SOLO A QUELLI.......CHE TI POSSA CHIAMARE TOSTI PULCINELLI OPPURE CAIO O SEMPRONIO ED ESSERE NATO AD ASCOLI O AD AOSTA POCO IMPORTA.....TUTTO CIÒ È DOVEROSO VERSO CHI FA SACRIFICI D OGNI GENERE E SEGUE LA SQUADRA IN CASA O FUORI.......F.A.C.


Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni