Provincia Ascoli Piceno, riaperte al transito tre le strade nel cratere sismico

Redazione Picenotime

04 Novembre 2019

Sergio Fabiani

L’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno comunica che sono riaperte al transito tre strade provinciali, tutte situate nella zona del cratere sismico tra Acquasanta Terme e Arquata del Tronto in quanto terminati i lavori di messa in sicurezza realizzati dall’Anas come soggetto attuatore per conto della Provincia. 

Complessivamente sono stati spesi oltre 8 milioni e 700 mila euro – ha spiegato il presidente della Provincia Sergio Fabiani - tutti gli interventi eseguiti sono stati oggetto di specifiche conferenze di servizio svoltesi in Provincia con Anas e con gli enti interessati. Ringrazio l’Anas per l’impegno profuso nella realizzazione degli interventi in particolare Fulvio Maria Soccodato Responsabile Assetto Infrastrutturale Rete per la Direzione Operation e Coordinamento Territoriale Anas, gli ingegneri Fabrizio  De  Franciscis e Luca Cerato, l’Anas regionale, le imprese che hanno lavorato alla costruzione delle opere, la Regione Marche, il Servizio Viabilità della Provincia e i Comuni e le comunità locali che hanno collaborato attivamente per questo traguardo. Si tratta infatti – ha aggiunto il Presidente – di strade importanti non solo per i collegamenti con l’Umbria, ed in particolare con il Comune di Norcia, ma per la mobilità dell’entroterra e per le comunità locali che vedono riattivate infrastrutture essenziali per il percorso di ricostruzione”. 

Entrando nello specifico, la prima arteria oggetto di ordinanza di riapertura è la S.P. n. 129 “Trisungo – Tufo”, dal Km. 4+600 al Km. 7+200 da stamane percorribili con limitazioni di velocità pari a 50 Km/h. I lavori eseguiti hanno riguardato opere di fondazione con paratie di micropali, posizionamento di reti corticali, barriere paramassi e risanamenti del muro di contenimento. Sono stati ripristinati le barriere stradali, sistemata la pavimentazione stradale e riposizionata la segnaletica stradale. 

La seconda strada, restituita alla mobilità, è la S.P. n. 20 “Colle”, con limitazione di velocità di 30 Km/h nel tratto dal Km. 0+000 al Km. 5+000 e di 50 Km/h dal Km. 5+000 al Km. 9+341. In questo caso, gli interventi hanno riguardato la realizzazione di barriere e reti paramassi, oltre al ripristino del manto stradale e della segnaletica orizzontale. 

Infine, è stata riaperta al traffico la S.P. n. 119 “Tallacano” dal Km. 0+750 al Km. 8+637, con limitazione di velocità pari a 30 Km/h. Le opere realizzate sono consistite in gabbionate, barriere flessibili in acciaio, zanelle con cordolo e posa in opera di guardrail.


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