Ascoli Calcio, deficitario il rendimento fuori casa. Nelle ultime 7 gare solamente 5 punti

Redazione Picenotime

09 Novembre 2019

Crotone-Ascoli

L'Ascoli ha dovuto archiviare allo stadio "Scida" di Crotone la quinta sconfitta nel campionato di Serie B 2019/2020, la quarta in trasferta (CLICCA QUI PER MOMENTI CHIAVE DELLA PARTITA). I bianconeri di Paolo Zanetti, dopo 12 giornate, restano fermi a quota 17 punti, con un bottino di 5 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, con 19 gol fatti (media 1,58 a partita) e 15 subiti. 

La media punti complessiva del Picchio è di 1,41 a match, ma il trend è sensibilmente peggiorato dopo un avvio di campionato altamente positivo. Nelle prime 5 giornate l'Ascoli ha portato a casa 12 punti (media 2,4 a partita), con 14 reti realizzate e 4 al passivo. Nelle successive 7 gare c'è stato invece un netto calo, con un totale di 5 punti (media 0,71 a partita), solamente 5 reti realizzate e ben 11 subite. 

Il Picchio, in 6 partite lontano dal "Del Duca", è riuscito a raccogliere appena 4 punti: il successo per 5-1 contro la Juve Stabia al "Menti", il pareggio per 1-1 a Perugia ed i ko con Frosinone, Cremonese, Chievo e Crotone. Tra le mura amiche sono invece arrivati 13 punti con 4 vittorie (con Trapani, Livorno, Spezia ed Entella), un pareggio col Venezia ed un ko contro il Pescara. 

Lo scorso anno la squadra allenata da Vincenzo Vivarini, dopo 12 partite, vantava 16 punti in classifica con il seguente score: 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, con 12 gol fatti e 13 subiti. 


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Commenti (28)

Tony 09 Novembre 2019 15:54

SIAMO FINITI FUORI DALLE CASELLINE PLAYOFF. PAZIENZA, SE RISOLVIAMO I PROBLEMI ATTUALI, CI TORNEREMO. SPERIAMO BENE.


Manbioli 09 Novembre 2019 15:58

ZANETTI HA TROVATO LA FORMULA DELLE INTERVISTE:
NEI PREPARTITA DICE CHE GLI AVVERSARI SONO più FORTI E CHE SARÀ UNA PARTITA DIFFICILE,
NEL POST PARTITA DICE CHE LA SQUADRA AVVERSARIA È STATA PIÙ FORTE E HA VINTO.
Bene e lui cosa ci sta a fare allora?
Come diceva Costantino meglio mandargli i 3 punti per posta che spendere tutti quei soldi per la trasferta. Presidente, se nella sua azienda avesse un direttore generale che dicesse le stesse cose sulle aziende concorrenti lei lo licenzierebbe all’istante se le previsioni fossero poi confermate.
Zanetti, quando giocavamo in serie A tutte o quasi tutte le squadre erano più forti dell’Ascoli, ma sa quante ne abbiamo suonate invece mettendoci quella cosa che nel calcio permette anche ai più deboli di vincere le partite, cioè gli attributi che a lei e alla squadra mancano evidentemente.


PRENESTINO BIANCONERO 09 Novembre 2019 17:15

Stavolta Zanetti ha avuto almeno la buona creanza di non definire provinciale il gioco del Crotone, oppure espressione di una filosofia che non è la sua.


Marco Santarelli 09 Novembre 2019 17:47

Io pongo una semplice domanda e riflessione;
perché è stato scelto Zanetti come allenatore (esordiente in serie B) invece di uno più esperto e navigato? Suppongo che la risposta sia ; perché è un allenatore che ha un'idea di gioco moderna e propositiva rispetto al gioco antiquato praticati dai "dinosauri" della panchina.
Allora domando; vi piace il gioco che questa squadra sta esprimendo? Serviva un nuovo profeta del calcio x vedere certe prestazioni? Faccio notare che il rendimento della squadra è come quello di Vivarini con la differenza che quest'ultimo aveva Perrucchini in porta, Ardemagni infortunato x metà campionato ed un attacco con Rosseti Ganz e N'gombo ed una squadra assemblata e partita in ritardo x le note vicende societarie.
Poi ognuno rifletta su questi punti tragga le proprie conclusioni.........


Luca 09 Novembre 2019 17:57

Mettere a confronto il rendimento dello scorso anno con quello avuto dall'attuale squadra, avvalora ancora di più la mia tesi per la quale, Vivarini oltre che ad essere un gran signore è un ottimo allenatore, sul quale si doveva continuare a puntare, ha affrontato un campionato con una rosa costruita in breve tempo, si è ritrovato senza portiere e dopo Salerno senza Ardemagni, eppure ci ha fatto vedere un gran bel gioco ed alla fine ha portato la squadra a salvarsi con ben 6 giornate di anticipo, sfiorando il sogno play off, errore gravissimo averlo esonerato.
Zanetti non è vivarini, non ha la sua esperienza, ha una buona rosa, ma ha bisogno di tempo commettere l'errore di esonerarlo vorrebbe dire tornare indietro, ricominciare da capo con un'altro mister che rivolizioberebbe la squadra a gennaio e la prossima estate.
Mister Zanetti va confermato, come non andava esonerato vivarini.
P. S. Da più parti si spinge per l'arrivo di un allenatore legato alla piazza e ad alcuni tecnici che sperano, sarebbe l'ennesima rivoluzione in corsa, spero che ciò non avvenga e Zanetti rimanga a lungo ad Ascoli., non si può cedere sempre ai soliti giochetti.
Patron Pulcinelli vada avanti con Zanetti non stia ad ascoltare sirene sbagliate, non rinneghi la sua scelta i risultati arriveranno.


GIA'54 09 Novembre 2019 18:12

Cercando di non sparare sulla croce rossa e osservando in maniera distaccata i numeri che meglio di tutti definiscono una posizione, inviterei tutti gli amici a guardare le statistiche delle partite fin qui disputate.
Riassumo solo quella di ieri:
-tiri totali: Crotone 25 Ascoli 8
- possesso palla: 56% a 44%
- passaggi 519 a 407.
Bene riassumendo anche le altre, non ce ne è una nella quale abbiamo convinto. Abbiamo sistematicamente subito SEMPRE anche quando abbiamo vinto.
Dopo ben 12 partite, si incominciano a vedere i frutti di un lavoro. Noi invece di crescere siamo sempre sullo stesso rendimento... solo che gli avversari, dotati DI UN SISTEMA DI GIOCO, SANNO DOVE POTER INFIERIRE (NON E' NEMMENO TANTO DIFFICILE) e riescono con facilità a gestire la partita.
Per me i giocatori si impegnano e corrono tanto solo che lo fanno sempre in difficoltà, disperdendo energie non sapendo quello che devono fare per MANCANZA DI GIOCO ed è questo il più grosso dei problemi. Se aggiungiamo uno spogliatoio diciamo difficile da gestire il quadro è definito.
Di che vogliamo parlare???????


Giuseppe. 09 Novembre 2019 18:20

Ma un impronta di gioco quando glie la da questo allenatore? Doveva essere un fenomeno forse in c quindi un altro anno con l'ascoli se continua cosi ,ogni giorno cambia squadra ma...e poi perche'non torna Lanni sul gool di Simj....


ASCOLI solo ASCOLI 09 Novembre 2019 18:53

Vivarini 16 punti.
Un punto in meno con perucchini /ngombo/padella al posto di da Cruz/leali/Gravillon
O vivarini e’ un fenomeno o Zanetti e’ scarso. Cosa ci conviene credere?


roberto n° 3 09 Novembre 2019 19:03

spero che il mister stia vedendo empoli pescara gioco veloce di prima cosa che noi ci sognamo e non vedremo mai......


Lola 98 09 Novembre 2019 19:30

generalmente non parlo mai degli allenatori ma mister Zanetti sta diventando indifendibile.La squadra per come è stata costruita vale al massimo il centroclassifica. Secondo me manca come il pane un incontrista che recuperi palla tanto è vero che per lunghi tratti delle partite fin qui giocate abbiamo visto gli altri che arrivavano moltissime volte nella nostra area.detto questo dico che dovremmo limitare i danni per altre 7 o 8 partite sperando che a gennaio si possano ingaggiare quel paio di centrocampisti e completare la squadra magari dando via quelli che non servono.rimaniamo uniti.sempre FORZA PICCHIO


H. Ballerina 09 Novembre 2019 19:47

E ora spazio a Bheretta please!


Trieste Bianconera 09 Novembre 2019 19:54

La filosofia di oggi dei motivatori dice che bisogna essere positivi e allora noi siamo andati tutti a dormire col sorriso sulle labbra anche se in campo giocava solo il Crotone. Ci dicono di essere positivi anche se nelle ultime sette partite su 21 punti ne abbiamo fatti 5. Ci dicono che dobbiamo essere positivi perchè abbiamo ben 2 punti in più dell'anno passato. Ci dicono di essere positivi anche se dalla 5.a giornata alla 12.a siamo passati dal primo posto a essere fuori dai playoff. Ci dicono di essere positivi perchè anche se il nostro centrocampo è un buco nero nello spazio abbiamo preso solo 3 gol. Ci dicono di non contestare i giocatori perchè Ninkovic in fondo voleva solo il cambio perchè gli stavano stretti gli scarpini ed è un bravo ragazzo che se scalcia le panchine è solo perchè i sedili non sono riscaldati. Ci dicono che in panchina abbiamo un fenomeno e quindi è meglio che ci gustiamo gli schemi moderni e il gioco veloce che lui propone e che ci sta facendo divertire tanto. Ci dicono di essere positivi perchè tanto se poi si retrocede potremo gustarci il derby con la Samb. Insomma fratelli bianconeri mostriamo sempre un bel sorriso smagliante e anche se perdiamo 0-4 in casa dite sempre che (come diceva Zalone) siamo una squadra fortissimi. Col Cosenza sarà bello vedere 7000 sorrisi a prescindere...Sempre e dovunque Forza Ascoli


MARIO78 09 Novembre 2019 20:39

Occhio stiamo scivolando verso la bassa classifica mi dispiace tanto eravamo primi da soli e Zanetti a cremona ha rovinato tutto poi ha continuato imperterrito a fare peggio cambi assurdi.formazioni sbagliate senza continuita' nelle scelte ......patron ma che aspettate a prendere provvedimenti ? Che pensate che noi tifosi abbiamo l'anello al naso ? O pensate che dobbiamo stare zitti e vedere questi spettacoli pessimi.? Stando zitti ....attenzione l'allenatore vi ha rivolto critiche grosse sugli obiettivi di inizio campionato dopo la sconfitta con il Pescara ...voi i avete fatto finta di niente sbagliando poi la vicenda Tosti di cui non abbiamo saputo nulla ,poi gravillon da cruz poi da cruz ninkovic ....fino alla prossima ...ma mi faccia il piacere


Atlascaruso 09 Novembre 2019 20:47

Vivarini con questa squadra era primo in classifica. Mi dispiace dirlo ma è così... l’anno scorso 16 punti in 12 partite, con quella squadra...


PRENESTINO BIANCONERO 09 Novembre 2019 20:59

La classifica delle ultime sette giornate ci vede all'ultimo posto in compagnia del Trapani. E il Trapani non ha ancora giocato!


Riccardo 09 Novembre 2019 21:00

In Ascoli tutti allenattori e direttori sportivi, è iniziata l'arregna a dare consigli al patron Pulcinelli millantando competenza senza titolo


Fabmotor69 09 Novembre 2019 21:19

Per andare diretti in serie A... scambiamo alla pari con il Bari, Zanetti e Ninkovic in cambio di Vivarini. Non serve nient'altro credetemi! Lo andrei a riprendere anche a piedi e lo trasporterei in braccio per tutta l 'A 14!!!


Gigi 09 Novembre 2019 21:47

Qua da noi gli allenatori diventano bravissimi l’anno dopo che se ne sono andati . Quando sono qua da noi li massacriamo....


GIA'54 09 Novembre 2019 22:05

oh Riccardo qua non si tratta di essere allenatori. La competenza senza titolo di consigli da elargire al Patron è insignificante (chiamalo pure sfogo) e ci può stare in quanto lascia il tempo che trova. Il problema (GROSSO) è che la competenza CON TITOLO non la stiamo vedendo.
Forse tu solo riesci a distinguerla.


Ascoli club bs 09 Novembre 2019 22:27

Ma come si fa a far giocare Troiano. Allora la campagna acquisti totalmente sbagliata


Marcello 09 Novembre 2019 22:43

Con tutto rispetto per il Mister perché sempre una brava persona, però dobbiamo cambiare rotta , per questa squadra Castori può fare di più


Luigi 10 Novembre 2019 00:49

Staera molti in città avevano in bocca il nome di Castori, quasi quasi sembra un pacco preconfezionato alla società, dai ma non scherziamo!!! con tutto l'affetto che portiamo per Fabrizio, ha fatto il suo tempo in panchina, è come dire chiamiamo Bolci o Sonetti, non mi piace affatto


Stefano 10 Novembre 2019 08:23

Bisogna distinguere due cose, la prima è capire bene il valore di questa squadra, prima di pretendere certi risultati, la seconda è se la società arrivata al timone del Picchio a luglio 2018, è riuscita a strutturasi in maniera tale da raggiungere determinati risultati.
Riguardo la rosa allestita, è stata sicuramente sopravvalutata, sulle ali di una voglia esagerata di raggiungere risultati ambiziosi, per esempio, ammesso che in difesa siano apposto, a centrocampo Troiano e Padoin sono giocatori esperti ma verso il prepensionamento, possono giocare forse un tempo, Petrucci e Piccinocchi sono dei giocatori normalissimi, gli altri come Gerbo e Beelk idem. in attacco sono stati scelti giocatori forti ma incompatibili, che alla lunga hanno portato a grandi problemi di spogliatoio, se tieni Ninkovic e ci punti non devi prendere Da Cruz.
All'inizio la voglia di emergere di tutti e l'entusiasmo hanno portato a prestazioni superlative dei singoli, con un po' di fortuna sono arrivati risultati Insperati che ci hanno illuso.
Capitolo società, a distanza di 20 mesi dal suo insediamento non si intravedono figure dirigenziali, capaci di far crescere una società giovane e ambiziosa, il ruolo più importante sarebbe il direttore generale, ma da quando possiamo capire non ha praticamente ruoli. il dottor lovato persona seria e un minimo capace, è diventato con il tempo praticamente un fantasma, le dimissioni dell'ex presidente Tosti hanno fatto il resto, il suo quotidiano impegno dovrà essere rimpiazzato e non è facile, c'è tanto da lavorare per il nuovo presidente Neri, per esempio le vicende come quelle di Ninkovic/Da Cruz sono da risolvere con celerità, competenza e programmazione.
In questo contesto l'allenatore e il direttore sportivo sono rimasti soli tra le onde del mare. La cosa positiva sono i 17 punti in classifica e il turno di riposo, che permettono a tutti di poter lavorare con tranquillità per uscire dalle difficoltà, Zanetti deve essere messo in condizione di lavorare serenamente, senza che ogni giorno sia messo in discussione, un allenatore deve sentire fiducia da parte di tuttii, ai senatori della squadra il compito di fare quello per cui sono stati presi e riconfermati, altrimenti la loro presenza è inutile.
Zanetti è il mister giusto per guidare il picchio, sisteniamolo per arrivare al giro di boa nel miglior modo possibile, poi dovranno essere aggiustate le cose in fase di mercato.
Forza Ascoli Forza Zanetti


Marco 10 Novembre 2019 10:52

Vogliamo parlare dei giocatori? Stanno offrendo prestazioni indecorose, non lottano, giocano con sufficienza e litigano, sono loro che vanno in campo e se non sudano la maglia sono i primi responsabili, non hanno alibi.


Propugnaculum 10 Novembre 2019 11:00

Non ho mai creduto negli allenatori profeti, la parola moderno porta più insidie che certezze, se ci deve essere cambio alla guida occorre allenatore che dà certezze no esperimenti o promesse o alchimie tattiche il bel gioco non lo fa la tattica ma la corsa l’agonismo la giocata che portano al gesto atletico all’anticipo, al tiro alla bella parata al dribbling la tattica serve a dare ordine in campo . Un allenatore solo tattico è un non sarà mai un vincente. L’allenatore che saprà essere anche motivatore almeno al 50% sarà un vincente. Ranieri non era certo tra quelli considerati profeti del calcio moderno eppure con il Leicester ha fatto la storia ..... ordine tattico poche cose semplici il resto è voglia grinta passione gruppo obiettivi certi da raggiungere (andiamo a Crotone per fare la nostra prestazione non significa nulla .... si va a Crotone pensando di dover fare risultato contro una concorrente diretta perché il nostro obiettivo è........) se vuoi arrivare ai play off devi puntare alla promozione diretta ... altrimenti c’’è rischio bivacco o galleggiamento che giustifica alla fine tutto anche brutte sconfitte quando seguono poi vittorie o pareggi ma attenzione il bivacco anche in alta classifica è sempre pericoloso nasconde sempre molte insidie. C’è molto da fare


Silvio 10 Novembre 2019 20:49

Squadra statica finché gioca in regia troiano , abbiamo vinto le prime 5 partite dove giocava Petrucci , rimetti Petrucci e Piccinocchi


Davidw 10 Novembre 2019 21:13

Atlascaruso vedo che soffri di smemoratezza.. .appena ti parlavano di vivarini giù pernacchie e sberleffi ora mi parli di vivarini primo in classifica con questa squadra.......MAH.....RESTO BASITO...F.A C.


Propugnaculum 11 Novembre 2019 00:07

Non ho mai creduto negli allenatori profeti, la parola moderno porta più insidie che certezze, se ci deve essere cambio alla guida occorre allenatore che dà certezze no esperimenti o promesse o alchimie tattiche il bel gioco non lo fa la tattica ma la corsa l’agonismo la giocata che portano al gesto atletico all’anticipo, al tiro alla bella parata al dribbling


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