Salernitana-Ascoli, Pucino: “Ci tenevo tanto ad essere in campo, forse salterò un paio di gare ancora”

Redazione Picenotime

28 Novembre 2019

Raffaele Pucino

Raffaele Pucino, a causa di una distrazione muscolare al polpaccio destro, dovrà saltare il match Salernitana-Ascoli in programma Sabato 30 Novembre alle ore 18 allo stadio "Arechi" per la 14esima giornata del campionato di Serie B.

Il 28enne terzino destro, in due stagioni in maglia granata, ha collezionato 53 presenze e 4 reti. “Sarà un match emozionante tra due squadre costruite per fare un campionato importante - ha dichiarato Pucino intervistato da Mario Ruggiero per Salernitananews.it -. Noi sicuramente siamo in un momento positivo: siamo a due punti dal secondo posto, ma il campionato di B è lungo, difficile, strano. L’obiettivo è quello di giocarsela in ogni campo, stare sul pezzo e soprattutto mantenere l’equilibrio senza lasciarsi andare a facili entusiasmi. Il polpaccio? Da dieci giorni convivo con questo problemino. Forse salterò un paio di partite ancora. Peccato, ci tenevo tanto ad essere in campo a Salerno. Spero che la squadra possa regalarmi una gioia. Il periodo da fuori rosa a Salerno? Non mi aspettavo nulla di ciò che è successo, non sono ancora a conoscenza dei motivi che hanno comportato la fine del mio rapporto con la Salernitana. So solo che è stata una scelta effettuata da un giorno all’altro. Avevo intuito qualcosa sin dal ritiro, segnali mandati anche da parte del nuovo allenatore che non aveva riposto in me la giusta considerazione. Mi aspettavo un trattamento diverso, dato che l’anno precedente ero stato uno dei giocatori più rappresentativi al punto di essere capitano. Anche una volta che le nostre strade si sono separate, speravo quantomeno mi parlasse. Non sono mai stato un giocatore che ha dato problemi. Anzi ho sempre messo la faccia e cercato di dare un esempio positivo ai miei compagni e penso di aver lasciato Salerno a testa alta e con la coscienza pulita. Nel calcio queste cose succedono, non volevo succedesse a Salerno - ha aggiunto Pucino -. La mia fortuna è stata quella di trovare una squadra importante che mi ha fatto passare la delusione anche se rimarrà sempre nel mio cuore. L’Ascoli mi ha fatto sentire importante e non c’è giorno che non ringrazio il patron, la società, lo staff tecnico per avermi voluto. Sono davvero contento di aver firmato, una settimana dopo l’essere fuori rosa, con un grande e prestigioso club”.

Pucino ha voluto poi lanciare un messaggio alla tifoseria granata: "Ci tengo a chiarire una delle tante cose dette in questi mesi riguardo anche al fatto che in rosa eravamo tanti campani ad indossare la maglia della Salernitana: venivamo visti come “gente del sud” in maniera negativa quando le cose andavano male. Si parlava addirittura di cupola, di blocchi che hanno deciso di mandar via gli allenatori. Se fosse stata vera una sola di queste cattiverie, non riuscirei a guardare i miei figli ogni giorno. Semplicemente, la società ha fatto una scelta, ha ritenuto opportuno fare piazza pulita dopo una stagione sicuramente negativa. Io sono di un altro parere: potevamo, invece, dare tanto a Salerno, sia come spirito di attaccamento che come voglia di rivalsa - ha aggiunto il difensore dell'Ascoli -. La salvezza me la tengo ben stretta, sono orgoglioso di essermi salvato ai playout con il Venezia, con il gruppo che ha fatto una partita da veri uomini. Sono andato via a testa alta, sono andato via in una stagione negativa. Ci aspettavamo un altro tipo di annata perché avevamo le potenzialità e qualità per farlo: l’emozione che abbiamo provato a Venezia, però, è qualcosa di unico e sarà un ricordo che conserverò gelosamente dentro di me. Sento pochi compagni in granata. Una di queste è Calaiò che è una persona con cui ho condiviso in ritiro la stanza. Ci siamo dati tanto a vicenda a livello umano. Per me è un punto di riferimento, è stato un grande calciatore. Sono convinto che, a quest’ora, Calaiò poteva dare ancora tanto alla causa granata”.


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Commenti (1)

. fra61 29 Novembre 2019 06:35

Forza Raffaele
grande attaccamento
BRAVO, degno di un grande uomo e un vero calciatore
Ti aspettiamo al Del Duca per continuare a sognare in bianconero.
Forza ragazzo


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