Ascoli Calcio, 40 anni fa la storica vittoria in casa della Juventus. Le voci di Bellotto, Scanziani e Travaglini

Redazione Picenotime

11 Dicembre 2019

Era il 30 Dicembre 1979 quando l'Ascoli allenato da Giovan Battista Fabbri vinse 3-2 allo stadio "Comunale" di Torino contro la Juventus di Giovanni Trapattoni nella quattordicesima giornata del campionato di Serie A 1979/1980 poi chiuso al quarto posto in classifica (miglior piazzamento nell'ultracentenaria storia del Picchio).

Per ricordare quell'epica vittoria, l'unica dei marchigiani in casa della Vecchia Signora, abbiamo intervistato gli ex centrocampisti bianconeri Gianfranco Bellotto (autore di un gol e del tiro che provocò l'autorete di Antonello Cuccureddu) ed Alessandro Scanziani (uno dei migliori in campo in quell'indimenticabile pomeriggio). Ha parlato al nostro microfono anche uno dei tifosi presenti 40 anni fa allo stadio "Comunale" di Torino, il presidente del club Veterani '74 Piero Travaglini, che ci ha mostrato con orgoglio una delle maglie originali indossate quel giorno dai calciatori dell'Ascoli.



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Commenti (23)

MARCO 11 Dicembre 2019 15:18

Un istante di quella partita (che non ho visto o vissuto in tempo reale perché sono molto giovane) mi mette una adrenalina che potrei distruggere ogni ostacolo.


sandrone 11 Dicembre 2019 16:17

Video commovente, che squadra, che uomini, complimenti davvero!


Caste300 11 Dicembre 2019 17:04

Senza parole


Abbasso i pesciari 11 Dicembre 2019 17:15

Quella si era una squadra ,oggi avrebbe giocato ,un grande calcio Grande Ascoli ,ricordi da bambino ,emozionante


Giovanni Gennaretti 11 Dicembre 2019 17:24

Questa è la vera storia dell'Ascoli, che fa essere orgogliosi noi tifosi, io posso dire di aver partecipato, quelle erano soddisfazioni, con G.B. Fabbri, allenatore del glorioso Paolo Rossi, disposto a scendere ad Ascoli x allenare una provinciale, quarti ci qualificammo, solo xché a quei tempi erano ammesse solo due squadre in coppa Uefa, altrimenti l'Ascoli era la prima provinciale ad andare in Europa, che tempi, senza giocatori di grido, ma col motto tutti x uno uno per tutti, nulla di paragonabile con giocatori dei giorni attuali, menano Ll'Inter a San Siro ed Ascoli, menammo al Milan, che soddisfazioni che ci ha regalato il Grande Ascoli, solo x ciò che abbiamo vissuto siamo orgogliosi di questa squadra e nessuno criticava o era polemico, era fede e basta, Grazie Grande Costantino


Camionista bianconero 11 Dicembre 2019 18:17

Spero di rivivere questi momenti di gioia pura magari prima che diventi troppo vecchio ! E da troppo che non viviamo momenti di goduria ! É come amare una donna alla follia ma senza mai averla ! Una sofferenza continua! Pulcinelli fa che questa donna bellissima si conceda !



Andrea1898 11 Dicembre 2019 18:59

Unici e mai domi eravamo, sono cresciuto con quella squadra nel cuore... La squadra di oggi dovrebbe guardare i video di quello squadrone e da lì prendere spunto x capire quale maglia gloriosa stanno indossando. Grazie PRESIDENTISSIMO Costantino il grande!


Ze 11 Dicembre 2019 19:39

Ascoli stellare, senza confronti Adelio Moro era qualcosa di pazzesco, capace di pennellare palloni talmente perfetti da lasciarti sbalordito.


Tronto 11 Dicembre 2019 20:19

Avevo trentanni a quel periodo noi scrivevamo la nostra storia mentre oggi si pensa a criticare he tempi giocatori mai domi il dedica faceva paura a tutti e noi tifosi sempre vicini fino al punto che intitolammo pa via del calciospettacolo vi auguro a volte giovani di rivivere quei momenti ma dovete abbandonare il vostro criticare e sostenere i nostri come facevano noi a.a.c.


Giuseppe. 11 Dicembre 2019 20:24

Che ricordi !Io la partita non la ricordo perche ero piccolo ma mi rivordo che quell'anno iniziai la raccolta delle figurine Panini quindi quei giocatori li ho tutti in memte.Bei tempi per L'Ascoli e per me perche ero bimbo.Grande ASCOLI..


Trieste Bianconera 11 Dicembre 2019 21:09

Ho il magone per il ricordo di quella trasferta magnifica. Ero un ventenne e come spesso facevo partivo da solo e anche quel giorno presi il treno la sera per arrivare l'indomani mattina e allo stadio ero in mezzo agli juventini che avevano pietà di me perchè pensavano di fare un solo boccone di noi. Quando segnò Pietro Anastasi cambiarono faccia e alla fine non ci credevano di aver perso e io dico la verità avevo un può paura che mi menassero. Erano tempi formidabili. Sono anche riuscito a vedere la vittoria a San Siro con un gol alla Ibrahimovic di Barbuti alla prima giornata della gestione Berlusconi . Oggi non ho più il mio zaino e i capelli neri sono grigi ma la "malattia" per l'Ascoli Calcio è sempre uguale e sarò sempre sugli spalti a tifare per la nostra maglia. Sempre e dovunque Forza Ascoli


ALAN 11 Dicembre 2019 21:48

Dicono che la storia si ripete ma io credo che queste emozioni nessun Ascolano più potrà riviverle! L’unico grande FUORICLASSE di quel glorioso periodo e di quella grandissima squadra era uno solo COSTANTINO IL GRANDE. Io C’ERO!!!


PRENESTINO BIANCONERO 11 Dicembre 2019 22:06

Sono andato a rivedere i numeri di quel campionato. Mi ha colpito la classifica finale del rendimento in casa: terzi, dopo Juventus e Inter. Oggi, ahimè, siamo terrorizzati dall'arrivo al Del Duca del Cittadella!


quinto decimo 11 Dicembre 2019 22:51

Tu chiamale se vuoi, emozioni. Noi siamo la storia, servizio meraviglioso, che giocatori, che vittoria!!!!!!


Picenodoc 11 Dicembre 2019 23:08

GRANDI


Picenodoc 11 Dicembre 2019 23:12

E, ' STATO BELLISSIMO ANCHE IL 2 A 4 ALL INTER CAMPIONE ALL ULTIMA GIORNATA


Andrea1898 11 Dicembre 2019 23:44

Trieste b.n. sei un grandissimo tifoso del picchio. Onore a te! Sempre forza picchio.


Tronto 12 Dicembre 2019 01:08

Che tempi ragazzi che tempi ricordo che in trasferta partivano i serpentone di pullman che tempi a reggioemilia un giornale locale scrisse erano in 5000 in città sembravano 500 allo stadio sembravano 50.000 che tempi ma


GIA'54 12 Dicembre 2019 03:35

Ricordo con molto piacere ed orgoglio di aver vissuto questo periodo magnifico. Quell'anno ne feci diverse di trasferte ma non questa vissuta comunque intensamente perchè attaccato alla radiocronaca dei miei "colleghi" di audiomarche gloriosa radio locale alla quale ho contribuito alla sua nascita e diffusione. Ricordo anche l'attesa di 90° MINUTO su Rai 1 e i tifosi davanti ai televisori nel bar "CACIOLA"per questo risultato . L'Ascoli di quei tempi incantava con un gioco molto moderno, con i terzini fluidificanti che sapevano marcare e sganciarsi. Una squadra davvero forte in tutti i reparti ed allenata in maniera eccezionale, (ricordava quel calcio totale all'olandese) da Mr. Fabbri che con il Vicenza allora Lanerossi e con Paolo Rossi centravanti moderno, si classificò al secondo posto dietro la Juve.
Vi faccio i complimenti , per questa bellissima iniziativa che fa rivivere momenti esaltanti. Bravi davvero tutti.
Vorrei chiedere alla redazione sempre "impeccabile" di poter rintracciare un fortissimo giocatore di cui si sono perse le traccie, un tipo direi "un po particolare" capellone (allora) e bravissimo. Uno dei migliori stopper (ex Inter) che hanno indossato i nostri colori ma di cui si sono perse le tracce e non viene mai ricordato....... Dato che è passato tanto tempo (CREDO GLI POSSA FARE MOLTO PIACERE come sicuramente anche a qualche anziana tifosa ...era "nu piacio".) Contattarlo. Sarebbe il minimo per per tributargli quello che meriterebbe come atleta. Sto parlando di Angiolino Gasparini.


Alessandro 12 Dicembre 2019 09:24

grande "Trieste Bianconera", ... tu sei un grande !


pippo 12 Dicembre 2019 11:33

facevo anche il raccatapalle ricordo bene quei tempi e ritengo che si debba essere onesti riconoscendo che siamo stati fortunati ad avere Rozzi in quel preciso momento storico quando giocatori di un certo calibro scendevano volentieri in provincia e il suo potere economico era comunque importante. Oggi molti di quei giocatori farebbero parte delle attuali ampie rose delle squadre più importanti e il potere di acquisto di Rozzi sarebbe basso. Abbiamo ad esempio avuto Casagrande che ha fatto un mondiale da centravanti del Brasile oggi starebbe in rosa in un top club anche da non titolare e noi siamo costretti oggi a vedere in Ninkovic un fenomeno, uno che ai tempi poteva giocarsela che ne so con Carotti per chi se lo ricorda, che in Ascoli pur venendo dal Milan giocava pochissimo, quasi niente.


guido 12 Dicembre 2019 13:30

Bravi Piceno Time.
....se Ciccio Graziani (Torino) non tirava alto il rigore, ponevamo un"altro sigillo indelebile nella storia del calcio.


JOE RICCI HAMILTON CANADA 12 Dicembre 2019 15:07

GRAZIE ROZZI
ASCOLI SEI GRANDE!!!
ALWAYS IN MY HEART
DA CANADA SEMPRE FORZA ASCOLI!!!!


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