Coronavirus, Protezione Civile: “Registriamo 2214 casi in più. Decessi sono 188 oggi, guariti 213”

Redazione Picenotime

12 Marzo 2020

Conferenza stampa Protezione Civile

Nella sede del Dipartimento di Protezione Civile consueta conferenza stampa pomeridiana con i nuovi dati sull'emergenza sanitaria nazionale legata al Coronavirus.

"I guariti-dimessi odierni sono 213, in totale sono diventati 1258. Oggi si contano 188 decessi, il 98% dei deceduti dall'inizio dell'emergenza ha più di 68 anni ed il 67% ha delle patologie pregresse - rendiconta il commissario straordinario e capo della Protezione Civile Angelo Borrelli -. Oggi contiamo 2214 nuovi casi, attualmente i positivi sono diventati 12839, di questi 5036 in isolamento fiduciario volontario domiciliare, 1053 in terapia intensiva (il 10% dei casi complessivi), il numero dei ricoverati in strutture ospedaliere è invece 6650".

"In merito alle forze in campo abbiamo più di 4600 uomini, rispetto a ieri un incremento di 2159 tra uomini e donne impiegati nelle attività di assistenza alla popolazione per quanto riguarda il sistema di Protezione Civile - spiega Borrelli-. Sul fronte del volontariato registriamo 1700 unità, le strutture operative sono 2700. E' proseguita l'attività di installazione all'esterno degli ospedali di tende per il pre-triage, con 515 tende in totale, con un incremento di 53 rispetto a ieri. Per quanto concerne la distribuzione di dispositivi di protezione individuale ne contiamo già oltre 4 milioni, tra ieri e oggi abbiamo distribuito oltre 1,2 milioni di mascherine. Sono stati inoltre distribuiti 325 ventilatori ai quali si aggiungono altri 116 che sono in distribuzione nelle regioni Lombardia, Veneto e Marche. E' importante donare il sangue, in questo periodo si sta registrando una contrazione del fenomeno della donazione, che e' fondamentale per salvare vite umane. E' un appello a tutti per donare il sangue. Dobbiamo fare un sacrifico tutti quanti, mi rendo conto della promiscuità e della vicinanza che possono esserci in famiglia ma un po' di sana prudenza non fa male a nessuno. Meglio metro o autobus? È la stessa cosa, l'importante è mantenere sempre la distanza di un metro e limitare al massimo gli spostamenti".

Presente in conferenza stampa anche Paolo D'Ancona dell'Istituto Superiore di Sanità che ha aggiunto: "Stiamo studiando perchè la mortalità da Coronavirus in Italia appaia cosi' elevata rispetto ad altri Paesi". 

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento quindi 12.839 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia, sono stati 15.113 i casi totali. Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 6.896 in Lombardia, 1.758 in Emilia-Romagna, 1.297 in Veneto, 570 nelle Marche, 554 in Piemonte, 352 in Toscana, 243 in Liguria, 174 in Campania, 172 nel Lazio, 148 in Friuli Venezia Giulia, 98 in Puglia, 102 nella Provincia autonoma di Trento, 103 nella Provincia autonoma di Bolzano, 111 in Sicilia, 62 in Umbria, 78 in Abruzzo, 39 in Sardegna, 26 in Valle d’Aosta, 32 in Calabria, 16 in Molise e 8 in Basilicata.

Sono 1.258 le persone guarite. I deceduti sono 1.016, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.


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