Coronavirus, Protezione Civile: “527 guariti oggi, registriamo 2795 nuove persone positive”

Redazione Picenotime

14 Marzo 2020

Conferenza stampa Protezione Civile

Continuano gli aggiornamenti pomeridiani dalla Protezione Civile con i dati ufficiali dell'emergenza sanitaria nazionale legati al Coronavirus.

"I guariti-dimessi odierni sono 527, in totale sono diventati 1966. Oggi si contano 175 decessi, in totale sono diventati 1441 - rendiconta il commissario straordinario e capo della Protezione Civile Angelo Borrelli -. Oggi contiamo 2795 nuovi casi, attualmente i positivi sono diventati 17750 in Italia, di questi 7680 in isolamento domiciliare, 1518 in terapia intensiva (il 10% dei casi complessivi), il numero dei ricoverati in strutture ospedaliere è invece 8552. Il numero complessivo dei contagiati comprese le vittime e i guariti e' di 21.157".

"Il Dipartimento di Protezione Civile lavora 24 ore al giorno dall'inizio dell'emergenza e stiamo continuando a cercare mascherine, respiratori e materiali per la cura. Le polemiche in corso sono del tutto destituite di fondamento - aggiunge Borrelli -. Mi auguro che da parte di altre istituzioni ci possa essere maggiore coesione. C'è un fabbisogno mensile di circa 90 milioni di mascherine, sono stati contrattualizzati 55 milioni di mascherine. Sostanzialmente si sta verificando in tutto il mondo una chiusura delle frontiere all'esportazione. Il lavoro che stiamo facendo noi, ma anche il lavoro delle regioni, è faticoso. Si lavora fino a notte tarda ma poi il giorno dopo non si ricevono conferme sugli ordini emessi". 

Ha preso poi la parola Paolo D'Ancona dell'Istituto Superiore di Sanità: "E' molto difficile dire la reale causa delle morti negli anziani se 'con' o 'per' il Coronavirus. L'infezione c'è, è innegabile. Ma le condizioni iniziali della persona sono difficili da gestire. Noi diciamo con un termine a metà tra il tecnico e quello di uso comune che sono persone che non sono ben compensate, hanno situazioni cliniche per cui una polmonite come questa può metterle in difficoltà e portarle a un esito fatale. Noi non crediamo sia un problema di assistenza sanitaria ma di circolazione del virus che forse è più alta di quella che riusciamo a verificare. Non direi che la nostra situazione è diversa da quella degli altri Paesi. Noi stiamo cercando il Coronavirus in tutti i casi e lo riportiamo. Non sappiamo cosa fanno in altri Paesi e in altre situazioni". 

REPORT UFFICIALE PROTEZIONE CIVILE 14 MARZO 2020

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 17.750 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 21.157 i casi totali. Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 9.059 in Lombardia, 2.349 in Emilia-Romagna, 1.775 in Veneto, 863 nelle Marche, 814 in Piemonte, 614 in Toscana, 384 in Liguria, 320 nel Lazio, 243 in Campania, 271 in Friuli Venezia Giulia, 199 nella Provincia autonoma di Trento, 150 in Sicilia, 170 nella Provincia autonoma di Bolzano, 156 in Puglia, 106 in Abruzzo, 103 in Umbria, 47 in Sardegna, 59 in Calabria, 41 in Valle d’Aosta, 17 in Molise e 10 in Basilicata. Sono 1.966 le persone guarite. I deceduti sono 1.441, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

 





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