Coronavirus, Protezione Civile: “Registriamo 651 nuovi decessi e 952 persone guarite”

Redazione Picenotime

22 Marzo 2020

Conferenza stampa Protezione Civile

Quotidiana conferenza stampa nella sede del Dipartimento di Protezione Civile con tutti i dati aggiornati sull'emergenza sanitaria nazionale legata al Coronavirus.

"I guariti-dimessi odierni sono 952, un dato che porta il totale a 7024. Oggi si contano purtroppo 651 decessi, complessivamente ne registriamo 5476 - dichiara il commissario straordinario e capo della Protezione Civile Angelo Borrelli -. Oggi contiamo 3957 nuovi casi. Attualmente i positivi sono diventati complessivamente 46638, di questi 23783 in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 3000 in terapia intensiva (circa il 6% dei casi complessivi), il numero dei ricoverati in strutture ospedaliere è invece 19855. I numeri di oggi sono minori ed in controtendenza rispetto a quelli di ieri, speriamo che possano essere confermati nei prossimi giorni senza però abbassare la guardia".

Ha preso poi la parola il Prof. Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità: "Il calo del numero giornaliero di contagi è un segnale che cogliamo soprattutto perchè comincia ad avvicinarsi alla distanza temporale a cui ci aspettiamo di vedere i segni tangibili dell'efficacia delle misure intraprese. Dopo quanto è stato comunicato dal premier Conte siamo arrivati al massimo delle misure di prevenzione del contagio in termini di attività sociali piuttosto che lavorative. Mi corre l'obbligo di sottolineare che è fondamentale quanto più possibile implementare nei contesti familiari misure stringenti nel contenimento dei soggetti che sono risultati positivi al Coronavirus. E' un altro sacrificio che si chiede a questo Paese ma è importante. Facciamo appello ai nostri cittadini che sono positivi al Coronavirus: limitino i contatti sempre di più per interrompere la catena di trasmissione. La settimana che inizia domani sarà assolutamente cruciale. Ci aspettiamo di vedere finalmente un'inversione di tendenza. Adesso è il momento per trarre ancora più motivazione per proseguire comportamenti individuali che ci permetteranno di prevenire la diffusione del virus e soprattutto un allargamento a regioni che non configurano a oggi uno scenario impegnativo come quello di Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna. Solo l'1% dei deceduti aveva un'eta' inferiore ai 50 anni. Non ci sono decessi o ricoveri in terapia intensiva di persone con meno di vent'anni".

REPORT UFFICIALE PROTEZIONE CIVILE DOMENICA 22 MARZO

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 46.638 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 59.138 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 17.885 in Lombardia, 6.390 in Emilia-Romagna, 4.644 in Veneto, 4.127 in Piemonte, 2.231 nelle Marche, 2.144 in Toscana, 1.351 in Liguria, 1.272 nel Lazio, 866 in Campania, 738 in Friuli Venezia Giulia, 885 nella Provincia autonoma di Trento, 648 nella Provincia autonoma di Bolzano, 748 in Puglia, 596 in Sicilia, 539 in Abruzzo, 500 in Umbria, 354 in Valle d’Aosta, 327 in Sardegna, 260 in Calabria, 81 in Basilicata e 52 in Molise.

Sono 7.024 le persone guarite. I deceduti sono 5.476, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.


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