Coronavirus, Protezione Civile: “Registriamo 602 nuovi decessi, i guariti odierni sono 408”

Redazione Picenotime

23 Marzo 2020

Conferenza stampa Protezione Civile

Consueto aggiornamento in conferenza stampa nella sede del Dipartimento Protezione Civile con i dati ufficiali relativi all'emergenza Coronavirus.

"I guariti-dimessi odierni sono 408, un dato che porta il totale a 7423. Oggi si contano purtroppo 602 decessi, complessivamente ne registriamo 6078 - dichiara il commissario straordinario e capo della Protezione Civile Angelo Borrelli -. Oggi abbiamo 3780 nuovi casi. Attualmente i positivi sono diventati complessivamente 50418, di questi 26522 in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 3204 in terapia intensiva (circa il 6% dei casi complessivi), il numero dei ricoverati in strutture ospedaliere è invece 20692. Sono stati trasferiti 4 pazienti dalla Lombardia, il totale è diventato 68. La Germania ha accolto i primi due pazienti che stanno partendo adesso, complessivamente dovranno accogliere 8 pazienti positivi. Sul conto corrente del Dipartimento abbiamo raccolto oltre 25,5 milioni di euro di donazioni, ringrazio gli italiani per la solidarietà nel giro di pochissimi giorni".

Ha preso poi la parola Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità: "Questa è una settimana molto importante per noi per valutare l'andamento delle nostre curve sui contagi da Coronavirus. In questo momento un grande contributo alle curve dei contagi da Coronavirus avviene soprattutto nelle regioni dove c'è una grande circolazione, ossia le regioni del Nord. Il nostro sforzo è che nelle regioni del Sud non si riproducano le curve delle regioni del Nord. In questo momento il contributo più grande arriva soprattutto da Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte e il contributo numerico delle altre regioni è quantitativamente ridotto, ma la nostra scommessa è proprio fare in modo che non si riproducano nelle regioni del Sud, dove la circolazione del virus è ancora limitata, le curve delle regioni del Nord. La curva sul Sud pare non impennarsi. Da un lato questo ci conforta, dall'altra ho preoccupazioni dopo aver letto alcuni giornali del Sud che oggi mostravano strade piene di gente che non vediamo in altri contesti. Dobbiamo stare attenti osservando un atteggiamento rigoroso e unitario perchè le dinamiche non risentono della latitudine ma dei nostri comportamenti. Per fare in modo che la curva, speriamo il prima possibile, torni a scendere, il passaggio richiede le misure di distanziamento sociale, ma non può prescindere dal fatto che i nuovi positivi o i sospetti cessino o riducano drasticamente la possibilità di trasmettere l'infezione ad altri. Questa è la scommessa". 

REPORT UFFICIALE PROTEZIONE CIVILE LUNEDI' 23 MARZO

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 50.418 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 63.927 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 18.910 in Lombardia, 7.220 in Emilia-Romagna, 4.986 in Veneto, 4.529 in Piemonte, 2.358 nelle Marche, 2.301 in Toscana, 1.553 in Liguria, 1.414 nel Lazio, 929 in Campania, 771 in Friuli Venezia Giulia, 914 nella Provincia autonoma di Trento, 688 nella Provincia autonoma di Bolzano, 862 in Puglia, 681 in Sicilia, 605 in Abruzzo, 556 in Umbria, 379 in Valle d’Aosta, 343 in Sardegna, 280 in Calabria, 89 in Basilicata e 50 in Molise.

Sono 7.432 le persone guarite. I deceduti sono 6.077, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.


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