Coronavirus, cambia ancora modello autocertificazione. Capo Polizia: “Intercettiamo quesiti cittadini”

Redazione Picenotime

26 Marzo 2020

Franco Gabrielli

Cambia ancora il modulo per l'autocertificazione necessaria per spostarsi sul territorio nel periodo dell'emergenza Coronavirus. "Sono state fatte ironie su questo continuo avvicendamento, ma cambiano le disposizioni e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare i quesiti che arrivano dai cittadini - dichiara il capo della Polizia Franco Gabrielli -. Ci sono le straordinarie persone che combattono negli ospedali e poi c'è un'altra battaglia che vede impegnati i nostri uomini, quella di spezzare la catena del contagio, perseguendo i furbi, chi con comportamenti sbagliati può vanificare gli sforzi che stiamo facendo. La stragrande maggioranza dei cittadini è rispettosa dei divieti, ma c'è un'altra parte che forse non è consapevole dei rischi o è allergica ai divieti e si comporta in maniera negativa. Nei giorni scorsi avevo sottolineato l'esigenza di misure più efficaci e il Governo ha fatto un nuovo decreto che, all'articolo 4, introduce un quadro sanzionatorio diverso L'articolo 4 stabilisce che non c'è più un reato penale, ma un comportamento sanzionabile con un'ammenda che va da 400 a 4mila euro e sarà aumentata di un terzo qualora si usino veicoli, C'è poi una sanzione specifica per violazione di quarantena, con l'arresto da tre a 18 mesi sanzione e il pagamento da 500 a 5mila euro - ha aggiunto Gabrielli -. Dobbiamo essere rigorosi ma anche umani, comprendere che i cittadini sono bersagliati con disposizioni non sempre omogenee, abbiamo infatti anche disposizioni regionali. Dobbiamo quindi far perseguire i furbi, ma comprendere una parte di cittadini che vive una condizione di necessità che non sempre trova riscontri in un modulo e bisogna aiutare chi ha bisogno".

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