Coronavirus, sindaco Ascoli: “Primo caso positivo ha lasciato l'ospedale e mi ha subito chiamato”

Redazione Picenotime

30 Marzo 2020

Marco Fioravanti

Il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti ha aggiornato la cittadinanza sull'emergenza Coronavirus nella sua consueta diretta video social serale.

"Il Gores ci comunica 197 casi positivi complessivi nella provincia di Ascoli Piceno, 18 in più rispetto a ieri. In isolamento domiciliare abbiamo 251 asintomaci e 46 sintomatici nell'Area Vasta 5. Continuo a ripetere che c'è una leggera discrepanza tra i dati ufficiali Gores e quelli del Servizio Igiene dell'Asur, oggi comunichiamo solamente i numeri del Gores - ha dichiarato Fioravanti -. Nella giornata odierna c'è una buona notizia che voglio sottolineare, mi è arrivata una telefonata del primo caso positivo ad Ascoli che ha lasciato fortunatamente l'ospedale e che è tornato a casa pensando subito, come prima cosa, a contattarmi. Gli facciamo tanti auguri, sono stato contento di averlo sentito e siamo vicini sia a lui che alla sua famiglia".

"Nella mia pagina Facebook trovate l'Iban con tutti i dati per la raccolta fondi, stanno arrivando tante donazioni e di questo vi ringrazio dal profondo del cuore a nome di tutta la città. Stiamo cercando di dare una risposta a tutte le famiglie che sono in difficoltà. Trovate anche l'elenco dei supermercati e dei negozi che hanno aderito alla "spesa amica" per lasciare aiuti a chi ne ha bisogno", ha aggiunto Fioravanti. "Oggi abbiamo fatto una riunione con altri sindaci ed ambiti sociali, cercheremo di uscire quanto prima con comunicati e delibere ufficiali per vedere come agire per affrontare al meglio l'emergenza. Stiamo valutando vari parametri tenendo conto di molteplici fattori, dal numero di componenti familiari ai redditi ed alle attività cessate. Utilizzeremo l'autocertificazione per segnalare emergenze ed accedere ai buoni spesa, vi ricordo che comunque poi verificheremo la reale situazione e ci saranno le relative sanzioni. Contiamo di fornire un avviso pubblico a breve per far sì che chi ha bisogno ne possa usufruire prima possibile. Nel frattempo chi si trova in situazione di emergenza può segnalare comunque attraverso i vari recapiti che sono a disposizione ed in tal caso interverremo immediatamente, siamo  pronti a rispondere alle necessita e alle difficoltà quotidiane in brevissimo tempo.
Per le mascherine non riusciamo ad averne per tutti. Domani andrò personalmente con il responsabile della Protezione Civile del nostro Comune a consegnarne circa 100 pezzi in un supermercato, mettendole a disposizione dei clienti e verificando se questo potrà essere un metodo valido per accelerare la distribuzione. Nel frattempo verranno consegnate anche agli ospiti delle case di riposo ed al personale che vi lavora. Mano a mano stiamo reperendo mascherine e colgo l'occasione per lanciare un nuovo appello a chi possa darne, che si faccia avanti cosi da poter raccoglierne un numero sempre maggiore.
Nella diretta al Tgcom24 di oggi pomeriggio ho voluto dare voce a un popolo che è in difficoltà, visto che i fondi basteranno per 10-15 giorni. Per quanto mi sarà possibile continuerò a portare la voce di tutti i cittadini al Governo per far sì che vengano stanziate altre somme anche per far fronte al pagamento di affitti, mutui, tasse universitarie e tutto il resto. Domani mattina, alle 12 in Piazza Arringo, osserverò un minuto di silenzio rispondendo cosi all'invito lanciato dal sindaco di Bari e presidente dell'Anci Antonio Decaro per commemorare tutte le vittime di questa immane tragedia. L'amministrazione comunale, insieme all'assessore Volponi, ha appoggiato il progetto del Ministero delle Pari Opportunità a sostegno delle donne vittime di violenza tra le mura domestiche, soprattutto in questo periodo particolare dove tutti obbligatoriamente dobbiamo restare a casa, magari a volte proprio al fianco di chi fa del male. C'è un numero gratuito, il 1522, che potete chiamare 24 ore su 24 ed in maniera anonima segnalare eventuali soprusi e violenze. Per il Cas riusciremo a procedere con i pagamenti tra Giovedì 2 e Venerdì 3 Aprile. Ricordo che presso l'azienda Ciam di Ascoli Piceno potete trovare un bancale con confezioni di cibo per animali messo a disposizione in maniera gratuita per chi avesse difficoltà ad acquistare questo tipo di prodotto per i propri animali domestici".





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