Ciclismo marchigiano in lutto, si è spento ad 88 anni il crossista Americo Severini

Redazione Picenotime

02 Aprile 2020

Americo Severini

Con grande dolore, il ciclismo marchigiano piange la scomparsa di Americo Severini, un pezzo di storia importante del ciclocross a cavallo degli anni cinquanta e sessanta.

Soprannominato il Barbarino, in quanto nativo di Barbara, Americo Severini si è spento ad Arcevia all’età di 88 anni ed era malato da tempo. Tantissime le battaglie con il suo rivale di sempre: Renato Longo (mito vivente del ciclocross, pluri campione mondiale ed italiano) ragion per cui il compianto Barbarino ricevette l’appellativo di “eterno secondo”.

Severini ha raccolto tantissime soddisfazioni nel ciclocross: per tre volte è stato campione d’Italia (1956, 1961 e 1963), 7 volte al secondo posto, ai campionati del mondo secondo nel 1956 e tre volte terzo (1955, 1959 e 1965). La sua storia è stata anche raccontata nel libro “Americo Severini – Campione di Ciclocross – l’amore infinito per la bici” di Giordano Cioli e Mirella Meloni.

Ai familiari le più sentite condoglianze da parte dell’intero direttivo del consiglio regionale FCI Marche, da tutti gli addetti ai lavori del ciclismo marchigiano e dalla redazione di Picenotime.it.



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