Coronavirus, Protezione Civile: “Registriamo 578 decessi con 1127 casi positivi in più”

Redazione Picenotime

15 Aprile 2020

Conferenza stampa nella sede del Dipartimento di Protezione Civile con tutti gli aggiornamenti sull'emergenza Coronavirus.

"I guariti-dimessi odierni sono 962, un dato che porta il totale a 38092. Oggi si contano purtroppo 578 decessi, complessivamente ne registriamo 21645 - ha dichiarato il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli -. Oggi abbiamo un incremento di 1127 casi positivi. Attualmente i positivi in Italia sono diventati complessivamente 105418, di questi 74696 in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi (il 71%), 3079 in terapia intensiva (-107 rispetto a ieri), il numero dei ricoverati in strutture ospedaliere è invece 27643 (-368). I volontari della Protezione Civile in campo sono 12118 che si aggiungono alle forze dell'ordine ed al personale sanitario. Le tende pre-triage all'esterno degli ospedali sono 835, negli istituti penitenziari sono invece 151. Sul nostro conto corrente sono arrivati finora oltre 125 milioni, ad oggi sono stati spesi più di 31 milioni per l'acquisto di disposizione di protezione individuale e ventilatori. Partiranno domani 71 medici, fanno parte della task force che raggiungerà le regioni più colpite". 

Ha poi preso la parola il Prof. Ranieri Guerra, rappresentante dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: "La valutazione del rischio è la procedura per capire cosa riaprire e cosa serve per riaprire. L'uso delle mascherine per strada resta fuori raccomandazione. La regione Lombardia è pilota per capire cosa succederà nelle altre regioni. Il lavoratore deve essere dotato di tutto l'equipaggiamento ma deve assumere atteggiamenti per essere tutelato. Quando avremo i dati di tutti i Paesi avremo la normalizzazione delle curve perchè questo non è un virus patriota, colpisce tutti. Ci può essere una diversa progressione temporale ma a fine anno tutti i Paesi europei saranno normalizzati. La Cina ha fatto vedere e capire che la soluzione alla crisi si ottiene con distanziamento e isolamento. Misure che sono state calate nella realtà sociale, amministrativa, gestionale familiare e comunitaria di ciascun paese. Non troverete paese al mondo che ha fatto le stesse cose ed ha adottato le stesse procedure. Ovviamente andando con esercito e lanciafiamme si ottengono interruzioni molto rapide. Intervenendo sull'educazione della gente si ha una tempistica diversa, per questo abbiamo un plateau ma non abbiamo avuto un azzeramento immediato di tutto. Dubito fortemente che all'estero vengono curati meglio, il nostro è un sistema sanitario all'avanguardia. Il test perfetto non esiste, abbiamo approssimazioni che arrivano oltre il 95%. Stiamo valutando la durata dell'immunità, al momento non la conosciamo. Pensiamo che l'immunità sia durevole ma quanto può durare è tutto da verificare. Ci sono almeno 4-5 test sierologici che verranno valutati dal commissario Arcuri. Potranno essere adottati per un campionamento della popolazione, in modo da comprendere se una persona è immune".


REPORT UFFICIALE PROTEZIONE CIVILE 15 APRILE 2020

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 105.418 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 165.155 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 32.921 in Lombardia, 13.577 in Emilia-Romagna, 13.195 in Piemonte, 10.789 in Veneto, 6.417 in Toscana, 3.464 in Liguria, 3.097 nelle Marche, 4.047 nel Lazio,  3.087 in Campania, 2.104 nella Provincia autonoma di Trento, 2.573 in Puglia, 1.394 in Friuli Venezia Giulia,  2.081 in Sicilia, 1.810 in Abruzzo, 1.576 nella Provincia autonoma di Bolzano, 582 in Umbria, 870 in Sardegna, 819 in Calabria, 548 in Valle d’Aosta, 261 in Basilicata e 206 in Molise.

Sono 38.092 le persone guarite. I deceduti sono 21.645, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

CLICCA QUI PER MAPPA INTERATTIVA


© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni