Coronavirus, Protezione Civile: “Dati molto confortanti anche se registriamo altri 464 decessi”

Redazione Picenotime

23 Aprile 2020

Conferenza stampa nella sede del Dipartimento di Protezione Civile con tutti gli aggiornamenti sull'emergenza Coronavirus.

"I guariti-dimessi odierni sono 3033, un dato che porta il totale a 57576. Oggi si contano purtroppo 464 decessi, complessivamente ne registriamo 25549 - ha dichiarato il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli -. I dati di oggi sono molto confortanti. In totale, dall'inizio dell'emergenza, sono 189973 i casi positivi in Italia con un incremento rispetto a ieri di 2646. Attualmente i positivi in Italia sono diventati complessivamente 106848, di questi 81710 in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi (il 76% del totale), 2267 in terapia intensiva (-117 rispetto a ieri), il numero dei ricoverati in strutture ospedaliere è invece 22871 (-934). Sul nostro conto corrente abbiamo raccolto finora oltre 129 milioni di euro per l'acquisto di dispositivi di protezione e ventilatori".

Ha poi preso la parola Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità: "Per il quarto giorno consecutivo il numero dei soggetti positivi è in calo. Il numero dei decessi in quattro regioni, da ieri, è pari a zero. Dal 5 Aprile, tranne un giorno, è stata registrata una riduzione dei pazienti ricoverati e dal 3 Aprile costantemente sono calati i pazienti in terapia intensiva. L'indice di contagiosità R con 0 si attesta fra 0,5 e 0,7. Finora Aifa ha valutato 114 studi, 26 hanno ottenuto parere favorevole, 13 già attivati. Abbiamo in corso di studio due potenziali vaccini in Usa, uno in Inghilterra, uno in Germania e uno in Cina che sono in una fase avanzata di sviluppo. Ma deve essere detto chiaramente che non vuol dire affatto imminenza di commercializzazione. La domanda sulla durata della copertura vaccinale è una domanda ancora irrisolta. Sfera da calcio può trasmettere Coronavirus? Il cuoio di una palla da calcio non penso possa rappresentare un veicolo per la diffusione di Covid-19 tra i 22 calciatori, i 6 che subentrano e la terna arbitrale, non mi sembra solido questo ragionamento. La data del 4 Maggio non è una data da 'liberi tutti', va considerata una gradualità. C'è un orientamento per gli spostamenti intraregionali, non interregionali". 

REPORT UFFICIALE PROTEZIONE CIVILE 23 APRILE 2020

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile. In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 23 aprile, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 189.973, con un incremento rispetto a ieri di 2.646 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 106.848, con un decremento di 851 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi 2.267 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 117 pazienti rispetto a ieri.

22.871 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 934 pazienti rispetto a ieri.

81.710 persone, pari al 76% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 464 e portano il totale a 25.549. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 57.576, con un incremento di 3.033 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 33.873 in Lombardia, 12.845 in Emilia-Romagna, 15.152 in Piemonte, 9.925 in Veneto, 6.171 in Toscana, 3.466 in Liguria, 3.230 nelle Marche, 4.486 nel Lazio, 2.978 in Campania, 1.871 nella Provincia autonoma di Trento, 2.936 in Puglia, 1.135 in Friuli Venezia Giulia, 2.301 in Sicilia, 2.100 in Abruzzo, 1.494 nella Provincia autonoma di Bolzano, 355 in Umbria, 817 in Sardegna, 823 in Calabria, 463 in Valle d’Aosta, 229 in Basilicata e 198 in Molise.

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