Ascoli Calcio, Di Maso entra ufficialmente nel Cda con deleghe a marketing ed area tecnica

Redazione Picenotime

24 Aprile 2020

Andrea Di Maso

Si è riunito questa mattina in video conferenza il Cda dell’Ascoli Calcio. Alla presenza di tutti i membri, Andrea Di Maso è stato nominato all’unanimità vicepresidente vicario, a seguito dell’ingresso nel Cda. Il Consiglio di Amministrazione gli ha anche conferito le deleghe al marketing, al commerciale ed all’area tecnica. Di Maso subentra così al consigliere uscente Massimo Ferrara. Il patron Massimo Pulcinelli, attraverso il suo profilo ufficiale Instagram, ha scritto nel pomeriggio odierno: "Benvenuto Andrea". 

Ecco il profilo di Andrea Di Maso tracciato dal sito ufficiale del club di Corso Vittorio Emanuele. 

"Andrea Di Maso, imprenditore e Top Manager, è stato dal 2000 al 2016 Presidente e Amministratore Delegato della Segnalet S.p.A., gruppo leader nel campo della comunicazione visiva e del marketing, degli allestimenti e del brand development per eventi sportivi. Con la sua azienda è stato consulente del comitato organizzatore del 6 Nazioni di rugby, delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, del Comitato per i 100 anni del Coni e, per 5 anni consecutivi, official supplier degli Internazionali d’Italia di tennis.

La sua formazione imprenditoriale e manageriale ha un forte imprinting nel mondo dello sport. Da sempre impegnato nel sociale, nel 2007 fonda la sua Onlus, ideando e organizzando il “Festival del Cuore”. È stato membro del Consiglio Direttivo dei Giovani Imprenditori di Confindustria di Roma e del Lazio e membro di Giunta di Unindustria. Nel 2009 la Provincia di Roma gli conferisce il premio come miglior talento imprenditoriale Under 35 del 2008. Nel 2010 riceve la benemerenza di “Commendatore”, la massima onorificenza del Principato di Monaco in tema di solidarietà. Nel 2011 viene insignito della distinzione onorifica di Cavaliere dell'Ordine “al merito della Repubblica Italiana”. Ha scritto tre libri editi da Gangemi Editore. Laureato in Scienze della Pubblica Amministrazione presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Macerata, ha successivamente conseguito il master in gestione delle imprese e delle società. È attualmente il Ceo di Fragola Company e membro del comitato locale della Banca di Credito Cooperativo di Roma".

Ecco la composizione del nuovo Cda bianconero:

Andrea Leo (amministratore delegato)

Carlo Neri (presidente)

Vittorio Cimin (vicepresidente)

Andrea Di Maso (vicepresidente vicario con deleghe a marketing, commerciale ed area tecnica)

Massimiliano Mostacchia

Giuliano Tosti

Gianluca Ciccoianni.


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Commenti (26)

alessandro 24 Aprile 2020 16:44

Ben arrivato e buon lavoro, anche se noto che il Cda è composto da 5 romani ora e da 2 ascolani...


peppe 24 Aprile 2020 17:01

Fortuna che ci sono i romani altrimenti che facevamo?


remo 24 Aprile 2020 17:17

Benvenuto Andrea!


Franco l’ascolano 24 Aprile 2020 19:41

Delega all’area tecnica. Andiamo bene. Nessuna esperienza nel calcio e ha la delega all’area tecnica.
Io chiedo ai tifosi che vogliono bene al picchio di spiegarmi che cavolo succede. Via tosti , via 4/5 allenatori , arrivi di consiglieri inutili e nessun imprenditore.
Ora il mercato lo fa uno che fa la segnaletica stradale ? O sono matto io o non capisco la logica.
Aiutatemi a capire per favore.
Sempre forza Ascoli


ermanno 24 Aprile 2020 19:51

Il cv è buono e se Pulcinelli l'ha scelto saprà il fatto suo, gli auguro di cuore buon lavoro. Però concordo con Franco, la delega all'area tecnica per cosa è? Non si spiega, ci sono già Tesoro e Lovato per quello, lui che dovrebbe fare che non fanno già Neri e Pulcinelli???


Cla 24 Aprile 2020 19:55

wow!!! ceo di fragola company!!! proprio quello che ci mancava... ora possiamo chiudere la porta!!!


peppe 24 Aprile 2020 20:15

Franco l'Ascolano ma chi ti fa sparlare, i tifosi come te non servono , fa il mercato? ma che dici, il mercato lo fa il direttore sportivo in collaborazione con l' allenatore e il benestare della società, Tosti come l'anno scorso lui se ne è andato via senza giustificazioni e poi 4/5 allenatori mandati via mi sembrano troppi.


walter rossi ps 24 Aprile 2020 20:20

Scusate l'osservazione, ma è normale che uno si definisca da solo Top Manager? Che significa? Non è una qualifica, ma dirsi da soli che si è super imprenditori.... Mi pare esagerato, tutto molto esagerato... Parliamo e facciamo calcio, non è un reality show


15ma colonna 24 Aprile 2020 20:22

Tu CARO FRANCO LASCOLANO LA DOVRESTI SMETTERE DI REMARE CONTRO PULCINELLI DA IMPRENDITORE COME È SAPRÀ IL FATTO SUO SE QUESTE COSE NON TI VANNO BENE FAI UNA COSA PRENDI TU LA SITUAZIONE IN MANO COSI LA FARAI FINITA


MIMMO 24 Aprile 2020 20:33

invece ai tempi d’oro dell’Ascoli le cariche erano così distribuite:
- Presidente: Costantino Rozzi
- Patron: Costantino Rozzi
- Delega al Marketing: Costantino Rozzi
- Direttore Sportivo: Costantino Rozzi
- Capo ufficio stampa: Costantino Rozzi
- Amministratore delegato: Costantino Rozzi
- Direttore generale: Costantino Rozzi
- Direttore area tecnica: Costantino Rozzi
- capo ragioneria: Costantino Rozzi
Se serviva si sarebbe messo alla porta a staccare i biglietti, sulle tribune a vendere le bibite e in settimana a tagliare l’erba del terreno di gioco ed a tracciare le righe in campo.


San Marco 24 Aprile 2020 20:49

Benvenuto insieme ad un grandissimo in bocca al lupo Dott. Di Maso da tutti i tifosi Bianconeri. Per Walter Rossi, non so dove hai letto che il Dott. Di Maso si "autodefinisce" Top Manager. fammi sapere dove sta scritto perchè lo vorrei leggere anche io. Sempre ForzaAscoli.


peppe 24 Aprile 2020 20:51

Franco l'ascolano risparmiati di dire sempre forza Ascoli non serve detto da te


walter rossi ps 24 Aprile 2020 20:58

San Marco, innanzitutto ti saluto sempre con affetto, sei sempre un tifoso positivo e appassionato e ti leggo sempre con piacere. E' lo stesso di mAso, a cui auguro tutto il bene del mondo, a autodefinirsi Top Manager nello stato del suo profilo ufficiale instagram e ovviamente il curriculum all'Ascoli gliel'ha fornito lui, non è che si compra al mercato.... Tu dimmi quale imprenditore si definisce da solo Top Manager oppure la società per cui inizia a lavorare lo definisce Top Manager... Amiamo l'Ascoli ma non facciamo i fessi....


Franco l’ascolano 24 Aprile 2020 21:47

Chi scrive che non condivide il mio pensiero io lo rispetto.
Ma non mi dite che possiate credere ad uno che si definisce top manager e a chi lo ha messo lì. Poi se ci credete vi rispetto lo stesso e ho detto la mia.
Fragola company. Top manager di fragola company.
Ma dai signori. Siamo seri e saluti a tutti


Luca 24 Aprile 2020 22:07

In un anno e mezzo :
Cambiato il presidente
Cambiati 4 allenatori
Cambiato il responsabile marketing
Licenziato il capo dell’amministrazione( per risparmiare dice)
Licenziato ( mai visto nel calcio) un allenatore (per risparmiare dice )
Cambiati penso 20/21 giocatori in tre sessioni di mercato
zamparini un dilettanti rispetto al nostro patron.
Vediamo i prossimi cambi così facciamo il record


Arquata bianconera 24 Aprile 2020 22:15

Io condivido con Franco. Non mi piace essere preso in giro. Mica siamo stupidi. Non abbiamo i soldi del patron ma passare per fessi non mi piace.
Basta proclami. Siamo ad un punto dai play off e dovevamo andare in A secondo tanti . Almeno stiano zitti


alberto monaco di baviera 24 Aprile 2020 22:29

Un saluto a tutti gli amici bianconeri dalla Germania e buona fortuna al nuovo ingresso nel cda dove cmq almeno due figure ascolane doc ci sono ancora.... Ora sconffigemo tutti il Nemico Covid e torniamo a pensare al nostro Maggico Picchio!


FAC 24 Aprile 2020 23:53

Per favore non svegliatemi, è un sogno una società così, con l'arrivo del ceo di fragola company, abbiamo un top manager, che si aggiunge al presidente internazionale, un patron dal grande potenziale, Vai dottor di maso portaci in A come hai dichiarato ai meeting, siamo con te. il prossimo anno minimo 5000 abbonati, FAC


Ze 25 Aprile 2020 01:10

Benvenuto e soprattutto buon lavoro.


Andrea 25 Aprile 2020 09:33

Pattron Pulcinelli, ha finalmente capito cosa non funzionava, abbiamo la fortuna dello stop al campionato per riorganizzare tutto, ora ha solo persone di sua fiducia e grande esperienza nei posti chiave, ripartiamo con grandi ambizioni, modello Udinese e Sassuolo, tra un paio di anni giocheremo in serie A con lo stadio nuovo, Bricofer stadium come Mapei stadium e Dacia arena. Di Maso porterà grandi aziende, con il suo curriculum è il meglio che potevamo avere. Vai Di Maso facci sognare portaci a San Siro.


Marco Costantini 25 Aprile 2020 10:44

La gestione romana ha logiche diverse da quella ascolana:
L’ascolana è basata sul lavoro la romana sulle relazioni di palazzo.
Di Maso ha agganci con il coni con gli internazionali di tennis (dove sicuramente si è occupato di raccolta pubblicitaria) con il mondo del credito (bcc Roma).
Se mette a disposizione della società le sue relazioni qualcosa di buono potrebbe arrivare.
Anche se per me da buon ascolano “lu lavorà è lu lavorà” e se si lavora i risultati arrivano, se si chiacchiera non si sa...


POTENZA ⚡PICENA 25 Aprile 2020 11:08

Il Sassuolo non ha storia, e se fa lo stadio nuovo lo intitola come vuole.....noi come ASCOLI CALCIO la storia l'abbiamo eccome ! Pertanto il nostro impianto sportivo sarà solo e sempre il DEL DUCA ! stop.


Andrea 25 Aprile 2020 11:47

L'economia muove il mondo, le aziende devono produrre utili e plusvalore, lo stadio non può essere più inteso come luogo di culto esclusivamente calcistico, chi investe sceglie strategie e a chi affidarsi, , il Sassuolo è esempio di capacità manageriale al servizio dello sport, è un modello di riferimento come la stessa Udinese. Se parliamo di storia la Juventus non ha bisogno di presentazioni, ha cambiato simbolo e nome allo stadio ed è uno dei top club al mondo, le aziende che chiudono bilanci in perdita senza raggiungere gli obbiettivi prefissati, non hanno motivo di esistere. Sono molto fiducioso sul nuovo corso che l'Ascoli calcio ha appena iniziato. FAC


Giovanni Gennaretti 25 Aprile 2020 14:49

Spero che con tutti i titoli e le cariche onorifiche elencate nel c.v. abbia un po di tempo x l'Ascoli, quando andavamo bene è stato messo il presidente Neri con vista sul mondo con futuri scenari del modello Ascoli non nelle Marche ma nel mondo, poco dopo siamo scesi in parte fortuna lo stop, ora quest'azienda con proiezione Sassuolo,Udinese, addirittura si scomoda il modello Juve. Padoin ieri da gran signore ha fatto intuire dove sta il vero problema della squadra, senza voli pindarici qualcuno risolva quei problemi, ogni volta che si indica la luna, immancabilmente ci si sofferma sul dito.


popolo della piazza 25 Aprile 2020 17:50

andrea con il tuo slogan san siro stiamo arrivando siamo sprofondati in zona retrocessione,x favore stai un po' zitto che porti anche male


Andrea 25 Aprile 2020 21:05

Amico popolo della piazza al contrario del tuo scetticismo sono straconvinto prima di quando pensi, non so se ti rendi conto del livello professionale che la società sta acquisendo, il tempo dellapprossimazione è finito popolo della piazza, ora la società è top, I risultati del campo arriveranno a soli, San Siro sarà solo una tappa della nostra grande cavalcata vedrai popolo della piazza e ti ricrederai, abbi fiducia.
San Siro rifatti il look stiamo arrivando. FAC


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